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La doppia stella brilla sulle divise della contradadi Porta S.Maria al Pozzolo

Sara Bruni
La doppia stella brilla sulle divise della contradadi Porta S.Maria al Pozzolo

Da sabato notte la doppia stella brilla sulle divise dei contradaioli biancazzurri di Porta Santa Maria al Pozzolo. Sono stati loro ad aggiudicarsi il 41º Palio del Cerro. Un successo arrivato in una serata iniziata solo dopo le 22 e che sembrava non finire mai

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CERRETO GUIDI. Da sabato notte la doppia stella brilla sulle divise dei contradaioli biancazzurri di Porta Santa Maria al Pozzolo. Sono stati loro ad aggiudicarsi il 41º Palio del Cerro. Un successo arrivato in una serata iniziata solo dopo le 22 e che sembrava non finire mai.

Scariche di adrenalina come corrente elettrica, sul palco e sugli spalti, sorprese e colpi di scena che hanno tenuto alta l'attenzione del pubblico su uno spettacolo che ogni anno è davvero irripetibile. Un successo di pubblico ben oltre l'immaginabile, con le scalee del Buontalenti che, dopo il tiro con la balestra, si sono riempite in pochi minuti di un migliaio di persone.

Il sorteggio. La voce dell'araldo, per la prima volta dopo quarantuno anni non quella nota di Bruno Fiumi, ha aperto la serata. La castellana, Isabella de' Medici, ha effettuato il sorteggio: prima Porta Santa Maria al Pozzolo, seconda Caracosta, terza Palagio e quarta Fiorentina. Un sorteggio che, alla luce del risultato finale del Palio, ha avuto un che di profetico.

I balestrieri. I primi a salire sul palco sono stati i quattro balestrieri, accompagnati dai maestri d'arme. Implacabile Sauro Bagnoli di Porta Caracosta, che ogni anno centra punteggi altissimi: 144 il suo risultato di quest'anno, che gli è valso i quattro punti sul tabellone, seguito dai 135 di Mauro Masini di Fiorentina e Alessandro Fattori di Pozzolo, entrambi veterani del gioco, e 130 di Luigi Nieri di Palagio.

Funi ad alta tensione. La prima semifinale del tiro alla fune ha visto opposte le squadre di Pozzolo e Caracosta e di Fiorentina e Palagio. I biancazzurri, dominando su Caracosta, hanno avuto accesso alla finale del primo e secondo posto, in cui si sono trovati davanti i biancorossi del Palagio che hanno tirato via i pluricampioni di Porta Fiorentina, squadra che a Cerreto Guidi era imbattuta da sei anni. Le prime proteste si sono avute proprio alla fine della prima tirata, quando una riserva di Pozzolo è salita sul palco pochi istanti dopo che l'arbitro aveva alzato le mani per dichiarare concluso il gioco. Lo spettacolo è ripreso solo in seguito a lunghi minuti di consultazioni con gli arbitri del torneo, che hanno visionato la moviola scagionando il biancazzurro da ogni accusa e confermando l'accesso in finale della squadra.

La dame e i cerchi. Le dame dei cerchi sono arrivate a ristabilire la calma. Tre parimerito con cinque cerchi hanno portato i quattro punti alle contrade di Pozzolo, Palagio e Fiorentina. Con soltanto un cerchio in meno la dama di Caracosta si è dovuta accontentare di un solo punto nel carniere. I colori biancazzurri di Sara Mazzei, quelli biancorossi di Gessica Solaro e i giallorossi di Ester Prosperi hanno sfilato insieme sul palco per salutare il pubblico, insieme alla dama bianconera Sara Torregrossa, riscuotendo un mare di applausi dalle quattro tifoserie.

In corsia. Nervosismo nei due giochi di corsia. Luca Corazza di Caracosta ha messo a frutto mesi di allenamenti arrivando davanti a tutti. Secondo Alessandro Cecconi di Porta Santa Maria al Pozzolo, seguito da Manuele Prosperi di Porta Fiorentina, l'esordiente della situazione autore di una bellissima partenza, e infine Francesco Brotini di Palagio. False partenze a ripetizione hanno caratterizzato la gara della corsa sui troppoli. Una sfida all'ultimo respiro tra Lorenzo Mazzei di Pozzolo, sempre primo nelle sue partecipazioni al Palio del Cerro, e Nico Prosperi di Porta Fiorentina che ha avuto un epilogo inatteso. Il portacolori della contrada biancazzurra, cui bastava matematicamente un terzo posto per aggiudicarsi il drappo, è stato squalificato per aver fatto alcuni passi a terra sul finire della gara, quando era in testa. Subito dietro di lui allo stesso tempo Nico Prosperi ha accusato un malore. Non portando tutti e tre i troppoli oltre la linea di fondo, anche la sua gara è stata ritenuta nulla.

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di Redazione web