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«Assediati dal traffico e dai rumori»sos dagli abitanti della zona ospedale

Elisa Bigazzi
«Assediati dal traffico e dai rumori»sos dagli abitanti della zona ospedale

Rumore, traffico e poca sicurezza: gli abitanti di viale Boccaccio sono infuriati. Esiste un progetto esecutivo per ridurre il livello di inquinamento acustico dovuto al flusso delle auto, approvato dalla giunta comunale ad aprile 2008. Del progetto sembra, però, essersi persa ogni traccia

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EMPOLI. Rumore, traffico e poca sicurezza: gli abitanti di viale Boccaccio sono infuriati. Esiste un progetto esecutivo per ridurre il livello di inquinamento acustico dovuto al flusso delle auto, approvato dalla giunta comunale ad aprile 2008. Del progetto sembra, però, essersi persa ogni traccia.

«Abbiamo subito la presenza del cantiere per anni con tutto quello che comporta, sporcizia, aiuole incolte, mancanza di posti auto - protestano i residenti - magari sarebbe il caso che si pensasse anche a noi, riducendo traffico e rumori». A tal proposito, esiste una relazione tecnica, in cui si spiega che per ridurre il rumore è necessario diminuire la mole del traffico. «Il progetto dovrà garantire - si legge nella relazione del 2008 - la riduzione del livello di inquinamento acustico, così da renderlo compatibile con gli standard delle aree ospedaliere. Ciò è possibile - si scrive nella relazione - introducendo il senso unico di marcia direzione Avane, eccetto per i mezzi di soccorso e i residenti della zona, nel tratto di viale Boccaccio compreso fra viale Giotto e via Tino da Camaino e vietando il transito in entrambi i sensi ai mezzi pesanti».

Si parlava anche della necessità di una barriera con telecamere per controllare il passaggio verso Empoli dei soli residenti e dei mezzi di soccorso. Attualmente è vietata la circolazione su viale Boccaccio dei mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate ma del senso unico e del varco con telecamere non c'è traccia. «Vorremmo sapere - continuano i residenti - quali misure saranno prese per ridurre traffico e rumore e i tempi necessari per metterle in atto».

«La relazione tecnica dell'aprile 2008 - rispondono dall'amministrazione comunale - parla di ridurre il traffico e, quindi, l'inquinamento acustico con l'introduzione del senso unico di marcia direzione Avane, ma si tratta soltanto di un'ipotesi. Finiti i lavori sul viale, sarà fatto un monitoraggio e applicheremo la soluzione migliore per diminuire la quantità di auto e l'intesità del rumore».

Oltre all'inquinamento acustico gli abitanti sollevano anche la questione sicurezza. «Davanti al pronto soccorso - dicono i residenti - c'è una situazione pericolosa. Lo spartitraffico non è ancora piazzato e al suo posto ci dovrebbero essere contenitori di plastica bianchi e rossi per separare le due corsie. Invece non ci sono e davanti al pronto soccorso è una giungla. C'è chi fa inversione, chi si immette in senso vietato nella rotonda e chi entra nel pronto soccorso senza usare la rotatoria».

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