Sicurezza
CERRETO GUIDI
Non riesce a frenare, ucciso dal trattore
Francesca Gori
◗
La vittima, lo strazio della moglie e il trattoreHa provato a scalare la marcia, per fermare il trattore che stava prendendo velocità in discesa. Ma la marcia non è ingranata. E i freni, non hanno risposto subito al comando. Vincenzo D'Ippolito, 70 anni, è morto schiacciato dal suo trattore
2 MINUTI DI LETTURA
CERRETO GUIDI. Ha provato a scalare la marcia, per fermare il trattore che stava prendendo velocità in discesa. Ma la marcia non è ingranata. E i freni, non hanno risposto subito al comando. Vincenzo D'Ippolito, 70 anni, è morto schiacciato dal suo trattore.
Poche centinaia di metri di distanza da casa sua, in via Valpinzana. Un'azienda agricola da mandare avanti, ettari di terreno coltivati a olivi e gli animali, le capre e le pecore, da far pascolare.
A Cerreto lo conoscevano tutti come il pastore. E Vincenzo D'Ippolito, originario di Polizzi Generosa, in provincia di Palermo, il pastore lo faceva davvero.
Ieri, verso mezzogiorno e mezzo è salito sul trattore, come faceva ogni giorno. Stava andando a lavorare nei campi quando si è accorto che quella pendenza della strada che stava percorrendo era forse troppa da affrontare con la marcia che aveva inserito. Ha provato a scalare, a frenare il motore. Ma il cambio lo ha tradito e, nonostante abbia più volte schiacciato il freno con il piede, ha perso il controllo del trattore, che si è ribaltato sul ciglio della strada. In un attimo, l'agricoltore è stato tirato sotto dal suo Landini Globus 60.
Un incidente che è avvenuto sotto gli occhi increduli di un vicino di casa di D'Ippolito. Che ha chiamato subito il 118 e ha tentato di soccorrere l'agricoltore. Dalla centrale operativa è stata inviata immediatamente l'ambulanza ed è atterrato poco lontano anche Pegaso, che però è ripartito senza l'uomo.
D'Ippolito infatti, è morto poco dopo che i sanitari avevano provato a rianimarlo. Schiacciato dal peso del trattore che gli ha provocato un forte trauma cranico, oltre ad un trauma toracico.
La dinamica dell'incidente è stata ricostruita dalla polizia municipale di Fucecchio, e sul posto sono arrivati anche i carabinieri. La procura ha disposto l'autopsia, e la salma di D'Ippolito è stata trasferita all'istituto di medicina legale di Firenze, mentre il trattore è stato posto sotto sequestro.
Arrivato a Cerreto Guidi dalla Sicilia, Vincenzo D'Ippolito viveva proprio in via Valpinzana, a poche centinaia di metri dalla sua azienda agricola e dal luogo dell'incidente. Viveva con la sua famiglia, con la moglie, le due figlie femmine e un figlio maschio.
Ieri, su quel ciglio della strada dove D'Ippolito ha trovato la morte, sono arrivati subito i suoi familiari. Increduli, sulle prime, che quell'uomo dalla fibra forte, non fosse più con loro. Così increduli e disperati che è servito anche l'intervento dei sanitari per soccorrere la moglie dell'uomo, che è stata colta da un malore.
Poche centinaia di metri di distanza da casa sua, in via Valpinzana. Un'azienda agricola da mandare avanti, ettari di terreno coltivati a olivi e gli animali, le capre e le pecore, da far pascolare.
A Cerreto lo conoscevano tutti come il pastore. E Vincenzo D'Ippolito, originario di Polizzi Generosa, in provincia di Palermo, il pastore lo faceva davvero.
Ieri, verso mezzogiorno e mezzo è salito sul trattore, come faceva ogni giorno. Stava andando a lavorare nei campi quando si è accorto che quella pendenza della strada che stava percorrendo era forse troppa da affrontare con la marcia che aveva inserito. Ha provato a scalare, a frenare il motore. Ma il cambio lo ha tradito e, nonostante abbia più volte schiacciato il freno con il piede, ha perso il controllo del trattore, che si è ribaltato sul ciglio della strada. In un attimo, l'agricoltore è stato tirato sotto dal suo Landini Globus 60.
Un incidente che è avvenuto sotto gli occhi increduli di un vicino di casa di D'Ippolito. Che ha chiamato subito il 118 e ha tentato di soccorrere l'agricoltore. Dalla centrale operativa è stata inviata immediatamente l'ambulanza ed è atterrato poco lontano anche Pegaso, che però è ripartito senza l'uomo.
D'Ippolito infatti, è morto poco dopo che i sanitari avevano provato a rianimarlo. Schiacciato dal peso del trattore che gli ha provocato un forte trauma cranico, oltre ad un trauma toracico.
La dinamica dell'incidente è stata ricostruita dalla polizia municipale di Fucecchio, e sul posto sono arrivati anche i carabinieri. La procura ha disposto l'autopsia, e la salma di D'Ippolito è stata trasferita all'istituto di medicina legale di Firenze, mentre il trattore è stato posto sotto sequestro.
Arrivato a Cerreto Guidi dalla Sicilia, Vincenzo D'Ippolito viveva proprio in via Valpinzana, a poche centinaia di metri dalla sua azienda agricola e dal luogo dell'incidente. Viveva con la sua famiglia, con la moglie, le due figlie femmine e un figlio maschio.
Ieri, su quel ciglio della strada dove D'Ippolito ha trovato la morte, sono arrivati subito i suoi familiari. Increduli, sulle prime, che quell'uomo dalla fibra forte, non fosse più con loro. Così increduli e disperati che è servito anche l'intervento dei sanitari per soccorrere la moglie dell'uomo, che è stata colta da un malore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
