Il dolore
EMPOLI
Circolano migliaia di banconote false
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Banconote false e il capitano della Guardia di Finanza Roberto LaurettaMigliaia di banconote false in circolazione. Dall'inizio dell'anno la Guardia di Finanza nel circondario e nel resto della provincia ne ha sequestrate ben 4.373 per un valore complessivo di 168.402 euro
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EMPOLI. Migliaia di banconote false in circolazione. Dall'inizio dell'anno la Guardia di Finanza nel circondario e nel resto della provincia ne ha sequestrate ben 4.373 per un valore complessivo di 168.402 euro. Una quantità impressionante, che segnala un'ulteriore escalation rispetto a quella già registrata l'anno scorso, quando i biglietti sequestrati furono 5.273 (pari a 265.519 euro), il 40% in più delle 3.120 (pari a 229.653 euro) del 2007. La maggior parte dei soldi taroccati vengono rifilati alle stazioni di benzina e ai supermercati, ma anche - soprattutto nell'Empolese Valdelsa - a bar e negozi.
Almeno un terzo delle banconote false viene individuato dagli istituti di credito e dalle poste: è lì, davanti al cassiere di turno, che il cittadino gabbato scopre di avere ricevuto carta straccia al posto del denaro.
Il fenomeno riguarda, come detto, tutto il territorio provinciale, con un picco ovviamente nel capoluogo. A Firenze oltre agli euro girano parecchi dollari falsificati, soprattutto nel taglio da cento. Nel circondario, invece, si tratta quasi esclusivamente di euro: qui sono perlopiù i tagli da 20 e da 50 euro a circolare. Gli ultimi casi denunciati a Castelfiorentino, in esercizi pubblici.
Va segnalato che a circolare non è solo cartamoneta falsa ma molte volte anche banconote "vere" che vengono modificate (tagliate per formare due banconote, sovrapposti ritagli di carta, alluminio o scotch) per essere usate presso i distributori automatici di benzina, in modo da sviare la lettura ottica della banconota. Dal 2007 ad oggi sono stati denunciati alla magistratura per possesso e spaccio di banconote false 6 nord africani, operanti nel mondo dello spaccio della droga, e 7 italiani.
I consigli della Finanza per riconoscere i soldi falsi.
1) Toccando la carta della banconota si devono percepire al tatto alcuni "rilievi" delle stampe sull'acronimo della Banca centrale europea e nelle 5 lingue ufficiali della Comunità europea nonché nelle cifre indicanti il valore nominale delle banconote e nei motivi architettonici delle finestre e dei portali. Inoltre, lungo i bordi delle banconote da 200 e 500 sono stati inseriti speciali elementi tattili ideati per i non vedenti.
2) Tenendo la banconota controluce si devono vedere un filo di filigrana ed un filo di sicurezza microscritto.
3) Sul fronte delle banconote di piccolo taglio (5, 10, 20) è presente una striscia olografica e muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente il simbolo dell'euro in colori brillanti o il valore nominale; sui tagli grandi (50, 100, 200, 500) è presente una placchetta olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente le cifre indicanti il valore nominale, il motivo architettonico riprodotto sul biglietto o il simbolo euro.
4) Sul retro della banconota di piccolo taglio (5, 10, 20) è presente una striscia iridescente. Muovendo il biglietto, la striscia brilla per effetto della luce. Su quelle di grande taglio (50-100-200-500) è stato utilizzato un inchiostro otticamente variabile per indicare il valore nominale.
Almeno un terzo delle banconote false viene individuato dagli istituti di credito e dalle poste: è lì, davanti al cassiere di turno, che il cittadino gabbato scopre di avere ricevuto carta straccia al posto del denaro.
Il fenomeno riguarda, come detto, tutto il territorio provinciale, con un picco ovviamente nel capoluogo. A Firenze oltre agli euro girano parecchi dollari falsificati, soprattutto nel taglio da cento. Nel circondario, invece, si tratta quasi esclusivamente di euro: qui sono perlopiù i tagli da 20 e da 50 euro a circolare. Gli ultimi casi denunciati a Castelfiorentino, in esercizi pubblici.
Va segnalato che a circolare non è solo cartamoneta falsa ma molte volte anche banconote "vere" che vengono modificate (tagliate per formare due banconote, sovrapposti ritagli di carta, alluminio o scotch) per essere usate presso i distributori automatici di benzina, in modo da sviare la lettura ottica della banconota. Dal 2007 ad oggi sono stati denunciati alla magistratura per possesso e spaccio di banconote false 6 nord africani, operanti nel mondo dello spaccio della droga, e 7 italiani.
I consigli della Finanza per riconoscere i soldi falsi.
1) Toccando la carta della banconota si devono percepire al tatto alcuni "rilievi" delle stampe sull'acronimo della Banca centrale europea e nelle 5 lingue ufficiali della Comunità europea nonché nelle cifre indicanti il valore nominale delle banconote e nei motivi architettonici delle finestre e dei portali. Inoltre, lungo i bordi delle banconote da 200 e 500 sono stati inseriti speciali elementi tattili ideati per i non vedenti.
2) Tenendo la banconota controluce si devono vedere un filo di filigrana ed un filo di sicurezza microscritto.
3) Sul fronte delle banconote di piccolo taglio (5, 10, 20) è presente una striscia olografica e muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente il simbolo dell'euro in colori brillanti o il valore nominale; sui tagli grandi (50, 100, 200, 500) è presente una placchetta olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente le cifre indicanti il valore nominale, il motivo architettonico riprodotto sul biglietto o il simbolo euro.
4) Sul retro della banconota di piccolo taglio (5, 10, 20) è presente una striscia iridescente. Muovendo il biglietto, la striscia brilla per effetto della luce. Su quelle di grande taglio (50-100-200-500) è stato utilizzato un inchiostro otticamente variabile per indicare il valore nominale.
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