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BUSINESS DEL CARO ESTINTO

Funerali pagati a rateLa crisi si fa sentire anche al camposanto

Francesca Gori
Funerali pagati a rateLa crisi si fa sentire anche al camposanto

C'è un vecchio detto che recita: «Quello che ci va ci vuole, tanto sono gli ultimi», e si riferisce agli ultimi soldi che i parenti devono spendere quando muore un loro caro. Ma anche nel settore dei funerali, gli empolesi hanno cominciato a farsi i conti in tasca, e a pagare a rate i servizi funebri

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EMPOLI. C'è un vecchio detto che recita: «Quello che ci va ci vuole, tanto sono gli ultimi», e si riferisce agli ultimi soldi che i parenti devono spendere quando muore un loro caro. Ma anche nel settore dei funerali, gli empolesi hanno cominciato a farsi i conti in tasca, e a pagare a rate i servizi funebri.

Misericordia, Pubblica Assistenza, ma anche le tante imprese funebri private del circondario, anche se modalità differenti, da qualche tempo ricevono sempre più richieste di pagamento dilazionato del servizio funebre. Il credito al consumo, che ha visto una crescita importante in questi ultimi anni, è entrato ormai a far parte della cultura empolese. Si rateizzano molti acquisti, dalla lavatrice al telefonino, dall'automobile ai matrimoni, e la stessa formula di pagamento viene anche richiesta per l'ultimo saluto al parente. Colpa della crisi, colpa dei prezzi e delle tasse comunali. Una pratica, quella di pagare a rate il funerale che a Empoli sta prendendo sempre più piede. «Non capita spessissimo - spiega Stefano Beconcini, responsabile dei servizi funebri della Misericordia - ma qualcuno che ci ha chiesto di poter dilazionare il pagamento del funerale c'è stato. E la nostra associazione, di fronte a richieste come queste, non si è certo tirata indietro». Secondo Beconcini, la rateizzazione dell'ultimo viaggio non è una moda, un'abitudine a pagare a rate. «E' il segnale che la crisi sta arrivando anche in questo settore - dice - un settore che fino ad ora non aveva avuto nessun tipo di problema». Se da una parte gli empolesi chiedono di poter dilazionare il costo dell'ultimo viaggio dei loro parenti, dall'altra annche la richiesta di un servizio funebre low cost sta prendendo piede. «A Empoli non si sono mai spese cifre da capogiro - continua Beconcini - per organizzare un funerale. L'ultimo saluto è sempre stato all'insegna della sobrietà».

Quello che in sostanza viene pagato a rate quindi è il servizio funebre completo: la sistemazione della salma, la bara, il trasporto e gli accessori che corredano il funerale. La crisi economica comuqnue sembra che abbia anche colpito le associazioni che offrono il servizio funebre. Perché, oltre al pagamento rateizzato del funerale e alla scelta di materiali semplici e di funerali sobri, ora le famiglie pratesi richiedono anche il preventivo per il servizio funebre offerto. «E' difficile che qualcuno chieda di organizzare un funerale - dice Emilio Cipollini, collaboratore delle Onoranze funebri cerretesi - senza informarsi prima sul prezzo. Ma a Cerreto l'usanza è ancora quella di pagare tutto il servizio senza chiedere dilazioni. Perchè ancora c'è l'abitudine a mettere via i soldi per l'ultimo viaggio, anche se qualcuno comunque ha chiesto anche a noi di poter pagare a rate il funerale. Soprattutto se la morte del congiunto è stata una cosa improvvisa».

Si risparmia su tutto. Dalle corone di fiori alla scelta della cassa. I funerali nel circondario sono all'insegna della sobrietà. E anche chi può permettersi di spendere qualche centinaio di euro in più, sceglie sempre di più la via del low cost. «Una tendenza che vediamo quando facciamo scegliere le casse oppure quando vengono proposte le corone e i mazzi di fiori - dicono alla Misericordia - Fino a dieci anni fa non si badava a spese. Ora invece, si sta attenti a tutto. Per fortuna però, le famiglie scelgono sempre più spesso di lasciare offerte o fare donazioni ad associazioni di volontariato, a onlus anzichè spendere troppi soldi nei mazzi di fiori».

Offerte per la ricerca sul cancro, per le associazioni dei malati di alzheimer o donazioni all'ospedale pediatrico Meyer, le preferite dagli empolesi.

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