Il Tirreno

Empoli

DISAGI NELLE SCUOLE

Effetto Gelmini, via 16 maestri

Elisa Bigazzi
Tagli e classi affollate all’inizio dell’anno scolastico
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Tagli e classi affollate all’inizio dell’anno scolastico

Sedici docenti in meno alle elementari e ritardi nella definizione degli organici: questo è il quadro della scuola 20 giorni prima dell'avvio dell'anno scolastico. Alle elementari sono previsti sei insegnanti in meno ad Empoli, cinque in meno a Castelfiorentino, meno tre a Certaldo e meno due a Fucecchio

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EMPOLI. Sedici docenti in meno alle elementari e ritardi nella definizione degli organici: questo è il quadro della scuola 20 giorni prima dell'avvio dell'anno scolastico. Alle elementari sono previsti sei insegnanti in meno ad Empoli, cinque in meno a Castelfiorentino, meno tre a Certaldo e meno due a Fucecchio.
Con l'organico di diritto prodotto dal ministero, i tagli al corpo docente sono tre volte superiori rispetto all'anno scorso. La prima conseguenza è l'accorpamento delle classi, con l'aumento del numero medio di alunni. Quest'anno le elementari e le medie avranno classi di 25/27 alunni, mentre alle superiori si potranno superare i 30 alunni ogni classe.

Al taglio dei docenti, che riguarda, oltre alle elementari anche la scuola media e le superiori, si unisce la diminuzione del personale Ata. Nella sola provincia di Firenze saranno tolti circa 120-150 tecnici ausiliari. Mediamente si prevede un collaboratore scolastico in meno per ogni scuola e un'assistente amministrativo o tecnico in meno ogni tre scuole. «Ancora non abbiamo un quadro definitivo - spiega Alessandro Rapezzi, segretario Flc Cgil (Federazione lavoratori conoscenza) - l'impatto derivante dal taglio sugli Ata lo vedremo soltanto con l'inizio del nuovo anno scolastico. Non mancheranno comunque problemi legati alla pulizia degli edifici scolastici, ma anche situazioni di disagio a causa di una sorveglianza non appropriata rispetto al numero degli studenti e difficoltà per gestire apertura e chiusura delle sedi scolastiche».

Inoltre ci sono ritardi significativi nelle operazioni di avvio del nuovo anno didattico. «Le poche assunzioni - aggiunge il segretario della Cgil Rapezzi - sono in corso di definizione questa settimana, mentre le supplenze saranno decise soltanto la prossima settimana. Teniamo presente che i collegi scolastici già i primi giorni di settembre dovrebbero riunirsi: questo non sarà possibile e, soprattutto medie e superiori, potrebbero iniziare l'anno scolastico senza un corpo docente al completo». Le supplenze assegnate fra qualche giorno vanno in realtà a ricoprire posti che potrebbero essere di ruolo e la loro definizione diventa fondamentale per il funzionamento della scuola. «Vorrei precisare - conclude il segretario Rapezzi - che, con il taglio del personale docente e Ata e con il numero di supplenze in aumento ogni anno, è difficile garantire un'adeguata efficenza nel mondo scolastico. In provincia di Firenze sono precari, sia il trenta per cento degli insegnanti, sia il cinquanta per cento del personale Ata. La situazione è difficile e crea il malcontento, sia nelle famiglie degli studenti, sia fra il personale assunto a tempo determinato». «Le difficoltà, purtroppo, nascono dalle decisioni prese dal governo stesso - conclude Rapezzi - nel momento in cui vengono decisi gli organici di diritto, prevedendo ogni anno sempre meno insegnanti e collaboratori scolastici rispetto alle reali esigenze degli istituti».

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