Sicurezza
FURTO IN VILLA
Via con 100mila euro di gioielli
Francesca Gori
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Carabinieri impegnati in un posto di bloccoErano partiti per le vacanze senza preoccuparsi di togliere gioielli e contanti dalla cassaforte
3 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. Erano partiti per le vacanze senza preoccuparsi di togliere gioielli e contanti dalla cassaforte.
E i ladri non ci hanno messo troppo a trovare la chiave che i proprietari di una villa in via delle Pinete a Galleno, due pensionati sessantacinquenni ex commercianti, avevano lasciato nel cassetto della dispensa in cucina. Nella stanza accanto, la cassaforte, nascosta vicino al caminetto.
Ieri, quando i padroni di casa sono tornati dalle ferie hanno trovato una brutta sorpresa. La porta blindata della cassaforte aperta, con la chiave appunto, e completamente svuotata.
Novecento euro in contanti e ben 100mila euro di gioielli volatilizzati nel nulla.
La villa era rimasta vuota e incustodita dall'inizio di agosto, quando i due pensionati sono partiti per le ferie estive. Avevano messo l'allarme, e forse pensavano che l'alta inferriata che protegge il giardino della villa potesse scoraggiare i ladri. Invece, chi è entrato in quella casa, ha avuto tutto il tempo a disposizione per portare via un bel bottino.
I ladri sono entrati dalla finestra della lavanderia che si trova appunto al pianterreno dell'abitazione, una villa su tre piani vicinissima al centro di Galleno.
Hanno cercato, hanno frugato nei cassetti alla ricerca di oggetti da portare via, quando si sono imbattuti appunto nella chiave della cassaforte. Che era poco lontana dalla cucina, nascosta vicino al caminetto di casa. E quando hanno aperto lo sportello blindato, devono aver davvero pensato che la loro caccia era già finita. Di quel bottino, potevano ritenersi soddisfatti.
In quella cassaforte infatti c'erano i contanti, 900 euro. Ma c'era anche un vero e proprio tesoretto. Centomila euro di gioielli e quattro orologi di lusso. Tre Rolex e un Cartier. Ma anche orecchini, bracciali e collier tempestati di diamanti, smeraldi e rubini. Oggetti preziosi coperti dall'assicurazione.
I ladri, per arrivare fino alla finestra della lavanderia hanno scavalcato il muro di cinta del giardino, che è protetto anche da un'inferriata. E quando hanno forzato la portafinestra al pianterreno, è scattato anche l'allarme. Che però non è collegato né con le forze dell'ordine e nemmeno con un istituto di vigilanza privato. I ladri quindi hanno avuto mano libera per un bel po' di tempo. Ma quando si sono trovati per le mani le chiavi di quella cassaforte che racchiudeva un vero e proprio tesoretto e hanno aperto la porta blindata devono essersi convinti che quel furto poteva anche finire lì. E infatti, non hanno rovistato in nessun'altra stanza della villa dove vivono i due pensionati sessantenni.
Ex commerciante, il proprietario della villa quando è tornato a casa dalle vacanze, ha capito subito che qualcuno era entrato in casa sua. Perchè la finestra della lavanderia era aperta e anche quella della cassaforte non era stata richiusa.
L'uomo ha sporto denuncia alla stazione dei carabinieri di Fucecchio.
E i ladri non ci hanno messo troppo a trovare la chiave che i proprietari di una villa in via delle Pinete a Galleno, due pensionati sessantacinquenni ex commercianti, avevano lasciato nel cassetto della dispensa in cucina. Nella stanza accanto, la cassaforte, nascosta vicino al caminetto.
Ieri, quando i padroni di casa sono tornati dalle ferie hanno trovato una brutta sorpresa. La porta blindata della cassaforte aperta, con la chiave appunto, e completamente svuotata.
Novecento euro in contanti e ben 100mila euro di gioielli volatilizzati nel nulla.
La villa era rimasta vuota e incustodita dall'inizio di agosto, quando i due pensionati sono partiti per le ferie estive. Avevano messo l'allarme, e forse pensavano che l'alta inferriata che protegge il giardino della villa potesse scoraggiare i ladri. Invece, chi è entrato in quella casa, ha avuto tutto il tempo a disposizione per portare via un bel bottino.
I ladri sono entrati dalla finestra della lavanderia che si trova appunto al pianterreno dell'abitazione, una villa su tre piani vicinissima al centro di Galleno.
Hanno cercato, hanno frugato nei cassetti alla ricerca di oggetti da portare via, quando si sono imbattuti appunto nella chiave della cassaforte. Che era poco lontana dalla cucina, nascosta vicino al caminetto di casa. E quando hanno aperto lo sportello blindato, devono aver davvero pensato che la loro caccia era già finita. Di quel bottino, potevano ritenersi soddisfatti.
In quella cassaforte infatti c'erano i contanti, 900 euro. Ma c'era anche un vero e proprio tesoretto. Centomila euro di gioielli e quattro orologi di lusso. Tre Rolex e un Cartier. Ma anche orecchini, bracciali e collier tempestati di diamanti, smeraldi e rubini. Oggetti preziosi coperti dall'assicurazione.
I ladri, per arrivare fino alla finestra della lavanderia hanno scavalcato il muro di cinta del giardino, che è protetto anche da un'inferriata. E quando hanno forzato la portafinestra al pianterreno, è scattato anche l'allarme. Che però non è collegato né con le forze dell'ordine e nemmeno con un istituto di vigilanza privato. I ladri quindi hanno avuto mano libera per un bel po' di tempo. Ma quando si sono trovati per le mani le chiavi di quella cassaforte che racchiudeva un vero e proprio tesoretto e hanno aperto la porta blindata devono essersi convinti che quel furto poteva anche finire lì. E infatti, non hanno rovistato in nessun'altra stanza della villa dove vivono i due pensionati sessantenni.
Ex commerciante, il proprietario della villa quando è tornato a casa dalle vacanze, ha capito subito che qualcuno era entrato in casa sua. Perchè la finestra della lavanderia era aperta e anche quella della cassaforte non era stata richiusa.
L'uomo ha sporto denuncia alla stazione dei carabinieri di Fucecchio.
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