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Dà fuoco all'automobile della vicina di casa

È stata identificata grazie alla borsetta dimenticata sul posto

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EMPOLI. Una borsetta con portafoglio e poi due elenchi telefonici.
Sono stati questi gli indizi che hanno permesso ai carabinieri della stazione di Empoli e del nucleo operativo di risolvere il caso di un incendio doloso avvenuto nella notte tra sabato e domenica in viale Giotto.

Le fiamme erano iniziate sotto un'automobile parcheggiata lungo il viale, di proprietà di una donna di origine cinese, che ha 41 anni, che abita in quella strada, dopo poco mezzanotte e mezzo. Una chiamata è arrivata a quell'ora ai pompieri da parte di una persona che abita poco lontano da dove stava avvenendo il rogo.

Per spengere il fuoco sul mezzo, una Clio Renault, sono intervenuti i vigili del fuoco di Empoli che in pochi minuti hanno completato il loro lavoro.
Ma non c'era stato un corto circuito, l'origine era doloso. Sotto l'automobile infatti la squadra intervenuta ha trovato i due elenchi telefonici.
Questi erano stati messi per far sviluppare meglio le fiamme che poi hanno danneggiato solo la parte anteriore della Renault Clio.

Da questi due e una borsetta che è stata trovata vicino all'automobile a cui è stato dato fuoco i carabinieri sono risaliti all'autore dell'incendio. Anzi all'autrice del fatto perché si tratta di una donna empolese che abita vicino e che ha 44 anni. Quest'ultima è stata denunciata dai carabinieri per incendio.

Ora sono in corso gli accertamenti per capire le motivazioni che hanno portato la donna empolese a progettare e a mettere in atto l'incendio che, per fortuna, non ha danneggiato interamente l'auto dell'immigrata cinese.

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