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LARCIANO

Quattro ex militari nazistirischiano il processo per l'eccidio del Padule

Luigi Spinosi
Una fucilazione dei nazisti
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Una fucilazione dei nazisti

Ci sono 4 indagati per l'eccidio del Padule. Si tratta di soldati tedeschi che, il 23 agosto 1944, avrebbero preso parte alla strage costata la vita a 175 persone, donne, anziani e bambini

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LARCIANO. Ci sono 4 indagati per l'eccidio del Padule. Si tratta di soldati tedeschi che, il 23 agosto 1944, avrebbero preso parte alla strage costata la vita a 175 persone, donne, anziani e bambini. Si sono chiuse le indagini sull'eccidio: indagini ripartite dopo la scoperta del cosiddetto armadio della vergogna dove, dai primi anni '60, erano state archiviate "provvisoriamente" molte documentazioni relative alle violenza nazifasiste durante l'occupazione.

Violenze in gran parte rimaste impunite, in molti casi proprio grazie a quella "archiviazione provvisoria". Una cortina di silenzio durata mezzo secolo, prima della scoperta di testimonianze opportunamente nascoste in un armadio (con le ante rivolte verso la parete) in uno scantinato del palazzo della cancelleria della procura militare di Roma. Cortina dettata dalla ragion di Stato: non era opportuno indagare sul passato dell'esercito tedesco tornato alleato nella Nato e poi l'Italia si sarebbe trovata in imbarazzo a chiedere di processare gli occupanti e non rispondere alle richieste di giustizia che arrivavano dai paesi occupati dal nostro esercito.
In ogni caso l'Eccidio del Padule fu tra i pochi crimini nazisti in Italia ad arrivare in un tribunale (con condanne risibili). Ma anche molti elementi di quella strage erano finiti nell'armadio nascosto. La loro riscoperta ha portato alla riapertura delle indagini e alla scoperta di 4 ex soldati tedeschi che vi presero parte. Al momento non sono stati resi noti i loro nomi. Si sa solo che tre di loro hanno già eletto il loro domicilio in Italia, dai legali che li assisteranno, mentre per il quarto - che ha mantenuto il domicilio in Germania - sarà necessaria una rogatoria internazionale. Per la seconda metà di settembre è prevista l'udienza preliminare al tribunale militare di Roma, con una probabile richiesta di rinvio a giudizio da parte del Pm nei confronti dei 4. E non è escluso che, in caso di processo, possano emergere nuove responsabilità. La notizia arriva alla vigilia della commemorazione. Domattina cerimonia a Castelmartini, nel comune di Larciano e tra gli ospiti ci sarà il procuratore militare Antonino Intelisano, che ha indagato su quei crimini.

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