Finanza
MONTESPERTOLI
Trovato con due ferite alla testa
◗
I carabinieri sul fattoUn settantenne trovato con due ferite alla testa nella sua abitazione, in via di Lucignano. E in gravi condizioni portato all'ospedale di Careggi con l'elisoccorso. La scoperta è stata fatta verso le 12,30 e, dopo aver ipotizzato un'aggressione o una rapina finita male, i carabinieri hanno ricostruito il fatto spiegando che l'anziano avrebbe tentato il suicidio con un'arma da mattatoio
2 MINUTI DI LETTURA
MONTESPERTOLI. Un settantenne trovato con due ferite alla testa nella sua abitazione, in via di Lucignano. E in gravi condizioni portato all'ospedale di Careggi con l'elisoccorso. La scoperta è stata fatta verso le 12,30 e, dopo aver ipotizzato un'aggressione o una rapina finita male, i carabinieri hanno ricostruito il fatto spiegando che l'anziano avrebbe tentato il suicidio con un'arma da mattatoio. Due colpi che sarebbero stati sparati con la pistola rudimentale usata per uccidere i maiali, uno dei quali probabilmente però andato a vuoto.
Il fatto è accaduto poco lontano dal paese di Montespertoli lungo la strada che, da via Lucardese, porta alla frazione di Lucignano sul versante della Valdipesa.
L'uomo, L.B. le sue iniziali, 70 anni, è stato trovato nella camera da letto dalla moglie con le due ferite alla testa.
Tutto questo poco dopo che il pensionato era stato visto fuori, poco lontano dall'abitazione per terminare alcuni lavori agricoli.
Un quadro che, all'inizio aveva fatto pensare a un'aggressione violenta. Ma, nell'abitazione, una porzione di colonica, non sarebbero stati trovati segni di scasso, nè ci sarebbero oggetti mancanti.
Per cui, poco dopo la scoperta dell'anziano ferito, l'ipotesi della rapina è stata smontata dai carabinieri della stazione e della compagnia di Scandicci, con l'aiuto della sezione scientifica dell'arma, che sono intervenuti in via di Lucignano.
Secondo quanto è stato ricostruito nel primo pomeriggio, si tratterebbe di un tentato suicidio che l'anziano avrebbe cercando di portare a termine con un'arma costituita da un tubo di circa trenta centimetri con all'interno un punteruolo lungo sei centimetri che si muove a scatto. Sulla pistola sono state trovate tracce di sangue. L'uomo avrebbe sparato due colpi con il tubo metallico e uno sarebbe andato a vuoto. In serata sono stati disposti ulteriori accertamenti per chiarire se le ferite riportate nella zona delle tempie siano compatibili con l'arma da mattatoio. I familiari hanno riferito poi anche che di recente era preoccupato per le sue condizioni di salute.
L'uomo è stato soccorso da un'ambulanza e poi, dato la gravità delle sue condizioni, è stato portato via con l'elisoccorso (Pegaso è atterrato poco lontano dall'abitazione), che lo ha trasferito all'ospedale di Careggi.
Al pronto soccorso, dove l'anziano è arrivato in coma, è stato sottoposto a una tac per stabilire la gravità delle ferite e valutare le lesioni celebrali riportate.
Poi nel pomeriggio è stato deciso un intervento neurochirurgico. In tarda serata, però, le sue condizioni erano ancora molto gravi.
Il fatto è accaduto poco lontano dal paese di Montespertoli lungo la strada che, da via Lucardese, porta alla frazione di Lucignano sul versante della Valdipesa.
L'uomo, L.B. le sue iniziali, 70 anni, è stato trovato nella camera da letto dalla moglie con le due ferite alla testa.
Tutto questo poco dopo che il pensionato era stato visto fuori, poco lontano dall'abitazione per terminare alcuni lavori agricoli.
Un quadro che, all'inizio aveva fatto pensare a un'aggressione violenta. Ma, nell'abitazione, una porzione di colonica, non sarebbero stati trovati segni di scasso, nè ci sarebbero oggetti mancanti.
Per cui, poco dopo la scoperta dell'anziano ferito, l'ipotesi della rapina è stata smontata dai carabinieri della stazione e della compagnia di Scandicci, con l'aiuto della sezione scientifica dell'arma, che sono intervenuti in via di Lucignano.
Secondo quanto è stato ricostruito nel primo pomeriggio, si tratterebbe di un tentato suicidio che l'anziano avrebbe cercando di portare a termine con un'arma costituita da un tubo di circa trenta centimetri con all'interno un punteruolo lungo sei centimetri che si muove a scatto. Sulla pistola sono state trovate tracce di sangue. L'uomo avrebbe sparato due colpi con il tubo metallico e uno sarebbe andato a vuoto. In serata sono stati disposti ulteriori accertamenti per chiarire se le ferite riportate nella zona delle tempie siano compatibili con l'arma da mattatoio. I familiari hanno riferito poi anche che di recente era preoccupato per le sue condizioni di salute.
L'uomo è stato soccorso da un'ambulanza e poi, dato la gravità delle sue condizioni, è stato portato via con l'elisoccorso (Pegaso è atterrato poco lontano dall'abitazione), che lo ha trasferito all'ospedale di Careggi.
Al pronto soccorso, dove l'anziano è arrivato in coma, è stato sottoposto a una tac per stabilire la gravità delle ferite e valutare le lesioni celebrali riportate.
Poi nel pomeriggio è stato deciso un intervento neurochirurgico. In tarda serata, però, le sue condizioni erano ancora molto gravi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
