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Quindici anniaspettando il dosso che non c'è

Via dei Cerchi e un dissuasore di velocità
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Via dei Cerchi e un dissuasore di velocità

"Storie di ordinaria follia" è il titolo di un film drammatico di Marco Ferreri del 1981. Quella invece ambientata in via dei Cerchi a Fucecchio, documenti alla è una delle tante storie di ordinaria burocrazia

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FUCECCHIO. "Storie di ordinaria follia" è il titolo di un film drammatico di Marco Ferreri del 1981. Quella invece ambientata in via dei Cerchi a Fucecchio, documenti alla è una delle tante storie di ordinaria burocrazia. Dove la richiesta di alcuni cittadini di installare un rallentatore della velocità in quella strada, è rimasta lettera morta al protocollo del Comune da 15 anni.

La vicenda è dunque ambientata in via dei Cerchi a Fucecchio, da dove, nel maggio del 1994 parte una richiesta al comune di installazione di appositi sistemi di rallentamento della velocità. L'allora funzionario del settore competente trasmette la richiesta all'amministrazione comunale con allegato il proprio parere tecnico positivo. Gli anni passano fino ad arrivare al nuovo millennio, ma nessun rallentatore viene installato nel tratto richiesto. Nell'estate del 2001, da via dei Cerchi parte una nuova richiesta anche perché nel frattempo la strada è stata allargata ed il rischi connessi al transito dei veicoli a forte velocità sono aumentati.

All' inizio dell'autunno, un residente riceve una lettera dal comune nella quale si comunica che sono già state fatte verifiche e sopraluoghi e formulata una proposta che deve essere poi esaminata tra i vari uffici interessati per trovare una soluzione. L'esame deve essere stato lungo, minuzioso e laborioso perché gli anni passano e la soluzione non arriva. All'inizio di maggio, il colpo di scena.
Una mattina vengono avvistati nella vicina via Fucecchiello alcuni operai che stanno installando i passaggi pedonali rialzati per il rallentamento della velocità. Finalmente ci siamo, pensano in via dei Cerchi, ma è soltanto un illusione. Gli operai stanno effettivamente posizionando i pedonali rialzati in ben quindici punti già stabiliti dagli uffici comunali, ma in via dei Cerchi non sono previsti. Pensando ad un errore qualcuno si rivolge subito al comune per scoprire che, purtroppo non si tratta di un errore, ma più semplicemente che via dei Cerchi non è nell'elenco.

Parte subito una nuova richiesta all'inizio di giugno perché sembra che a breve ne possano essere installati altri.
In effetti è cosi, altri tre pedonali rialzati sono in cantiere e vengono installati, ma anche questa volta via dei Cerchi viene saltata. E così finisce anche l'illusione.

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