Il dolore
EMPOLI
Ecotassa, Comuni sul filo del rasoio
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A sinistra la sede di Publiambiente che sta esaminando i dati della raccolta differenziataTutti sul filo del rasoio. O meglio quasi tutti perché solo a Montespertoli sicuramente gli utenti non vedranno crescere la Tia a causa dell'ecotassa. Gli altri Comuni del Circondario sono sul limite, su quel 50% di raccolta differenziata che deve essere raggiunto per legge
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EMPOLI. Tutti sul filo del rasoio. O meglio quasi tutti perché solo a Montespertoli sicuramente gli utenti non vedranno crescere la Tia a causa dell'ecotassa. Gli altri Comuni del Circondario sono sul limite, su quel 50% di raccolta differenziata che deve essere raggiunto per legge. Se i Comuni non riusciranno a raccogliere questo risultato verrà applicata l'ecotassa e di conseguenza scatterà l'aumento in bolletta. In media cinquanta euro all'anno.
Per il Circondario Empolese Valdelsa l'ecotassa, che comporta all'incirca un aumento del 20% del tributo versato per il conferimento dei rifiuti in discarica, sarebbe una novità.
Finora questa tassa non è mai stata pagata.
Negli anni scorsi la percentuale della raccolta differenziata, nelle varie realtà della zona, si era attestata sul 40% e questo risultato ha messo a riparo le amministrazioni dal pagamento dell'extra tributo.
Ma il quadro per il 2009 è molto incerto e la percentuale prevista dalla legge è passata dal 45% del 2008 al 50% del 2009. «Abbiamo i dati delle raccolte al 31 luglio - spiega Franco Mori, direttore di Publiambiente - escluso Montespertoli che è molto al di sopra delle percentuali richieste, gli altri comuni sono sul limite delle percentuali previste dalla legge».
E, continua ancora Franco Mori, «questo è un anno particolare dove, a differenza del passato, è difficile poter fare previsioni per capire se ci sarà o meno l'applicazione della maggiorazione del tributo».
Questo anche a causa della crisi economica in corso. «Abbiamo notato una diminuzione dei rifiuti assimilati tipo imballaggi (ndr assimilati ai rifiuti urbani ma che provengono dalle attività produttive) - continua Mori - a causa probabilmente delle difficoltà incontrate dalle aziende nella zona».
E aggiunge: «In genere la produzione dei rifiuti segue il Pil (il Prodotto interno lordo)». Di conseguenza, spiega ancora il direttore Mori «è difficile fare delle proiezioni attendibili. Si dovranno aspettare i numeri del terzo trimestre per avere un quadro più chiaro». A quel punto si saprà esattamente anche quanto inciderà l'ecotassa calcolata in base a un algoritmo sulla base del risultato raggiunto comune per comune.
E nel 2010 ci sarà anche una novità: partirà l'affidamento al gestore unico. Nell'arco del prossimo anno inizierà la procedura della gara per l'affidamento al gestore. E allora, una volta completata la procedura, l'ecotassa sarà calcolata non più comune per comune ma sulla base degli Ato (Ambiti territoriali ottimali). Empoli fa parte di quello Toscana centro insieme a Firenze, Prato e Pistoia.
Per cui in materia di ecotassa e raccolta differenziata si dovrà fare i conti, per esempio, anche con quello che succede in città molto più estese. Non basterà, dunque, far bene solo nel proprio orticello per mettere a riparo gli utenti da aumenti in bolletta.
Per il Circondario Empolese Valdelsa l'ecotassa, che comporta all'incirca un aumento del 20% del tributo versato per il conferimento dei rifiuti in discarica, sarebbe una novità.
Finora questa tassa non è mai stata pagata.
Negli anni scorsi la percentuale della raccolta differenziata, nelle varie realtà della zona, si era attestata sul 40% e questo risultato ha messo a riparo le amministrazioni dal pagamento dell'extra tributo.
Ma il quadro per il 2009 è molto incerto e la percentuale prevista dalla legge è passata dal 45% del 2008 al 50% del 2009. «Abbiamo i dati delle raccolte al 31 luglio - spiega Franco Mori, direttore di Publiambiente - escluso Montespertoli che è molto al di sopra delle percentuali richieste, gli altri comuni sono sul limite delle percentuali previste dalla legge».
E, continua ancora Franco Mori, «questo è un anno particolare dove, a differenza del passato, è difficile poter fare previsioni per capire se ci sarà o meno l'applicazione della maggiorazione del tributo».
Questo anche a causa della crisi economica in corso. «Abbiamo notato una diminuzione dei rifiuti assimilati tipo imballaggi (ndr assimilati ai rifiuti urbani ma che provengono dalle attività produttive) - continua Mori - a causa probabilmente delle difficoltà incontrate dalle aziende nella zona».
E aggiunge: «In genere la produzione dei rifiuti segue il Pil (il Prodotto interno lordo)». Di conseguenza, spiega ancora il direttore Mori «è difficile fare delle proiezioni attendibili. Si dovranno aspettare i numeri del terzo trimestre per avere un quadro più chiaro». A quel punto si saprà esattamente anche quanto inciderà l'ecotassa calcolata in base a un algoritmo sulla base del risultato raggiunto comune per comune.
E nel 2010 ci sarà anche una novità: partirà l'affidamento al gestore unico. Nell'arco del prossimo anno inizierà la procedura della gara per l'affidamento al gestore. E allora, una volta completata la procedura, l'ecotassa sarà calcolata non più comune per comune ma sulla base degli Ato (Ambiti territoriali ottimali). Empoli fa parte di quello Toscana centro insieme a Firenze, Prato e Pistoia.
Per cui in materia di ecotassa e raccolta differenziata si dovrà fare i conti, per esempio, anche con quello che succede in città molto più estese. Non basterà, dunque, far bene solo nel proprio orticello per mettere a riparo gli utenti da aumenti in bolletta.
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