Sicurezza
SCUOLA
Boom di studenti iscrittiagli indirizzi professionali e il liceo perde una classe
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Il preside Alessandro MarinelliSempre più studenti preferiscono il professionale. E capita quindi che in una scuola come il Checchi, sparisca una sezione del liceo scientifico. Con le prime che, all'inizio dell'anno scolastico, saranno due anziché tre
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FUCECCHIO. Sempre più studenti preferiscono il professionale. E capita quindi che in una scuola come il Checchi, sparisca una sezione del liceo scientifico. Con le prime che, all'inizio dell'anno scolastico, saranno due anziché tre. Perché quest'anno gli studenti che hanno scelto lo scientifico sono 12 in meno rispetto all'anno scorso, mentre complessivamente il numero degli studenti della scuola superiore della città del Palio è aumentato di 20 studenti. Il saldo è quindi positivo. Così tanto che da quest'anno nell'istituto superiore di Fucecchio è stata aperta anche un'altra classe, quella dei futuri periti elettrici che non c'era mai stata. «Negli anni passati con la riforma Moratti tanti studenti avevano scelto il liceo - spiega il preside Alessandro Marinelli - ma da quest'anno la situazione è tornata a quella che era prima della riforma, con un calo appunto per lo scientifico e un aumento di iscritti negli indirizzi professionali».
Un aumento, quello degli studenti che scelgono gli indirizzi moda, piuttosto che quello elettrico, commerciale o meccanico, che indica anche, secondo il preside, una risposta ai tempi di crisi economica. «I giovani quando scelgono la scuola da frequentare dopo le medie - dice Marinelli - cercano qualcosa che abbia poi un'applicazione concreta nel mondo del lavoro. Ed è per questo che anche nel nostro istituto abbiamo inaugurato quest'anno una sezione dedicata all'indirizzo elettrico e dall'altra parte invece siamo stati costretti a non formare di nuovo una classe del liceo scientifico».
Un aumento, quello degli studenti che scelgono gli indirizzi moda, piuttosto che quello elettrico, commerciale o meccanico, che indica anche, secondo il preside, una risposta ai tempi di crisi economica. «I giovani quando scelgono la scuola da frequentare dopo le medie - dice Marinelli - cercano qualcosa che abbia poi un'applicazione concreta nel mondo del lavoro. Ed è per questo che anche nel nostro istituto abbiamo inaugurato quest'anno una sezione dedicata all'indirizzo elettrico e dall'altra parte invece siamo stati costretti a non formare di nuovo una classe del liceo scientifico».
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