Finanza
IL NUOVO CENTRO
Via le auto da piazza Montanelli
Francesca Gori
Piazza Amendola con tutta la pavimentazione divelta e le auto parcheggiate senza nessun criterio, piazza Montanelli senza nemmeno uno spazio dove mettersi a sedere a mangiare un gelato saranno soltanto un ricordo
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FUCECCHIO. Piazza Amendola con tutta la pavimentazione divelta e le auto parcheggiate senza nessun criterio, piazza Montanelli senza nemmeno uno spazio dove mettersi a sedere a mangiare un gelato saranno soltanto un ricordo. Perchè l'amministrazione ha finalmente pubblicato l'esito del bando di gara del concorso di progettazione "Un centro per Fucecchio".
Concorso che è stato vinto dallo studio di architetti Heliopolis 21 di Pisa che ha partecipato al bando con un progetto che non stravolgerà il volto del centro storico di Fucecchio. Ma lo trasformerà nei materiali e anche nei contenuti.
Piazza Montanelli, piazza Amendola e via Checchi sono infatti il centro della città del Palio. Il centro del centro. «Quando abbiamo fatto il primo sopralluogo a Fucecchio per la stesura del progetto preliminare - spiega l'architetto Alessandro Melis, capogruppo di Heliopolis 21 - abbiamo capito che dovevamo concentrarci su un disegno che omogeneizzasse le caratteristiche architettoniche di quella parte di città che sarà interessa da questo progetto di riqualificazione». Omogeneità che il team di architetti pisani ha reso attraverso l'utilizzazione di materiali come la pietra arenaria che formerà dei grandi tappeti tenuti insieme da un connettivo realizzato con la ghiaia resa coerente da un legante. Le griglie per l'acqua invece saranno realizzate con acciaio corten color ruggine, e anche le panchine e tutti gli altri arredi delle due piazze saranno coordinate ai materiali utilizzati per la pavimentazione.
Il progetto preliminare presentato dallo studio Heliopolis 21 che ha vinto il concorso bandito dal Comune di Fucecchio non darà un segnale soltanto estetico. I cambiamenti sostanziali nelle due piazze centrali della città si faranno notare eccome. Anche perché in piazza Montanelli, scomparirà il parcheggio, e saranno anche corretti i dislivelli che si sono creati con i lavori per il nuovo teatro Pacini. Auto quindi off limits nella piazza delle polemiche. Resterà soltanto un corridoio per i mezzi di soccorso che potrà attraversare la piazza. Anche in piazza Amendola, dove i posti auto sono 25, tra l'ingresso del Comune e il parcheggio resterà un'area dove i cittadini potranno fermarsi seduti sulle panchine senza trovarsi sotto il naso i gas di scarico.
«In questo caso - spiega Melis - abbiamo pensato di creare una barriera naturale realizzata con un sistema di aiuola, panchina e fontana che estrometterà le auto dalla vista del resto della piazza e darà una maggiore armonicità a uno degli spazi centrali della città».
Nel progetto che ha vinto il concorso, sempre su piazza Amendola, è stato lasciato uno spazio tra il parcheggio e la zona dedicata invece a chi la piazza vorrà viverla, destinato alle manifestazioni pubbliche.
Il progetto preliminare ora sarà inviato alla Soprintendenza, dopodiché lo studio di architetti comincerà a lavorare al progetto esecutivo.
Concorso che è stato vinto dallo studio di architetti Heliopolis 21 di Pisa che ha partecipato al bando con un progetto che non stravolgerà il volto del centro storico di Fucecchio. Ma lo trasformerà nei materiali e anche nei contenuti.
Piazza Montanelli, piazza Amendola e via Checchi sono infatti il centro della città del Palio. Il centro del centro. «Quando abbiamo fatto il primo sopralluogo a Fucecchio per la stesura del progetto preliminare - spiega l'architetto Alessandro Melis, capogruppo di Heliopolis 21 - abbiamo capito che dovevamo concentrarci su un disegno che omogeneizzasse le caratteristiche architettoniche di quella parte di città che sarà interessa da questo progetto di riqualificazione». Omogeneità che il team di architetti pisani ha reso attraverso l'utilizzazione di materiali come la pietra arenaria che formerà dei grandi tappeti tenuti insieme da un connettivo realizzato con la ghiaia resa coerente da un legante. Le griglie per l'acqua invece saranno realizzate con acciaio corten color ruggine, e anche le panchine e tutti gli altri arredi delle due piazze saranno coordinate ai materiali utilizzati per la pavimentazione.
Il progetto preliminare presentato dallo studio Heliopolis 21 che ha vinto il concorso bandito dal Comune di Fucecchio non darà un segnale soltanto estetico. I cambiamenti sostanziali nelle due piazze centrali della città si faranno notare eccome. Anche perché in piazza Montanelli, scomparirà il parcheggio, e saranno anche corretti i dislivelli che si sono creati con i lavori per il nuovo teatro Pacini. Auto quindi off limits nella piazza delle polemiche. Resterà soltanto un corridoio per i mezzi di soccorso che potrà attraversare la piazza. Anche in piazza Amendola, dove i posti auto sono 25, tra l'ingresso del Comune e il parcheggio resterà un'area dove i cittadini potranno fermarsi seduti sulle panchine senza trovarsi sotto il naso i gas di scarico.
«In questo caso - spiega Melis - abbiamo pensato di creare una barriera naturale realizzata con un sistema di aiuola, panchina e fontana che estrometterà le auto dalla vista del resto della piazza e darà una maggiore armonicità a uno degli spazi centrali della città».
Nel progetto che ha vinto il concorso, sempre su piazza Amendola, è stato lasciato uno spazio tra il parcheggio e la zona dedicata invece a chi la piazza vorrà viverla, destinato alle manifestazioni pubbliche.
Il progetto preliminare ora sarà inviato alla Soprintendenza, dopodiché lo studio di architetti comincerà a lavorare al progetto esecutivo.
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