Il Tirreno

Empoli

FUCECCHIO

L'addio alla "guardia lunga"

Graziano Banchini
Silvano Becucci
◗
Silvano Becucci

Si è spento ieri mattina tra le braccia della moglie dopo avere combattuto per diversi anni contro una grave malattia. Silvano Becucci (in primo piano nella foto a destra) è stato il comandante della polizia municipale dalla fine degli anni sessanta ai primi anni novanta

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Si è spento ieri mattina tra le braccia della moglie dopo avere combattuto per diversi anni contro una grave malattia. Silvano Becucci (in primo piano nella foto a destra) è stato il comandante della polizia municipale dalla fine degli anni sessanta ai primi anni novanta. Anzi il "capo guardia", com'era in effetti la sua qualifica e come era del resto conosciuto da tutti. Non è mai stato un tipo arrendevole, anzi molti lo ricorderanno per il suo decisionismo e per la sua autorevolezza. Una persona che a volte poteva sembrare burbera, ma che sapeva sempre trovare la risposta e la soluzione giusta sul piano del rispetto delle regole e del buon senso. Silvano, la "guardia lunga" come simpaticamente veniva chiamato, è arrivato a Fucecchio alla fine degli anni '50 dopo aver vinto il concorso per guardia comunale. Era il periodo nel quale Fucecchio iniziava a crescere, erano già state aperte le prime industrie e c'era richiesta di manodopera. Dal sud era già iniziato l'esodo in cerca di lavoro e cominciavano anche gli anni del boom economico. Ma accanto alla consapevolezza della crescita economica c'erano anche le simpatiche tradizioni locali. I non più giovani ricorderanno come nel giorno della befana le "guardie comunali" erano solite ricevere all'incrocio centrale i regali che i cittadini facevano loro come testimonianza di affetto e stima per il lavoro di regolamentazione della circolazione che veniva svolto quotidianamente. E Silvano era sempre sul campo, inflessibile, caparbio e attaccato al servizio. Proprio per questo suo attaccamento al lavoro e per le capacità professionali dimostrate, alla fine degli anni sessanta, gli venne riconosciuto lo status giuridico di "capo guardia". Nei venticinque anni trascorsi come comandante della municipale, è sempre stato apprezzato dai cittadini e dai colleghi per il suo senso della responsabilità e del dovere. Ha sempre saputo infondere nel personale coraggio e determinazione e si è sempre fatto partecipe dei problemi della città. Sempre pronto e disponibile per cercare le soluzioni ai vari problemi ed alle richieste che quotidianamente si presentavano. Questo è stato Silvano Becucci, un uomo preparato e sempre aggiornato professionalmente, ma soprattutto una persona di grande personalità e carattere. Per dare l'ultimo saluto a Becucci, il funerale è fissato per questa mattina alle 9.30 alla chiesa di Santa Maria delle Vedute.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa