Sicurezza
Rifiuti porta a porta, si comincia
Ci siamo. Il conto alla rovescia per la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta sta per terminare. Dopo la sperimentazione di Montespertoli, il servizio viene esteso a tutto l'Empolese Valdelsa
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EMPOLI. Ci siamo. Il conto alla rovescia per la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta sta per terminare. Dopo la sperimentazione di Montespertoli, il servizio viene esteso a tutto l'Empolese Valdelsa. Il piano per renderlo operativo è stato presentato ieri mattina dal presidente di Publiambiente Paolo Regini a Montelupo Fiorentino, primo comune interessato alla novità.
Sarà qui che domani in consiglio comunale e martedì prossimo in un'assemblea in piazza dell'Unione europea - la prima di dodici iniziative pubbliche di questo tipo - saranno illustrate ai cittadini la tempistica e le modalità del nuovo sistema. Informazioni che poi saranno ribadite a domicilio da un gruppo di sedici giovani assunti ad hoc da Publiambiente per consegnare casa per casa gli strumenti (bidoni e sacchi) che dovranno essere utilizzati per una corretta raccolta differenziata. Dopodiché - la data fissata è l'1 novembre - partirà il nuovo sistema: i cassonetti - eccetto quelli per la raccolta del vetro - saranno tutti tolti dal suolo pubblico, facendo spazio così a nuovi posti auto.
Dopo Montelupo sarà la volta di Vinci, dove la fase di informazione delle famiglie inizierà a febbraio e quella operativa a marzo. Poi toccherà a Cerreto Guidi a partire da aprile, quindi Fucecchio (dove il progetto inizierà entro giugno) e a seguire tutti gli altri comuni del circondario. L'ultimo sarà Empoli, entro il dicembre del prossimo anno.
«A Empoli il servizio sarà introdotto per ultimo - ha spiegato il presidente di Publiambiente Paolo Regini - perché è quello con la popolazione più numerosa ed essendo importante portare a termine nel migliore dei modi questo progetto dobbiamo attrezzarci: a tutt'oggi possiamo garantire un servizio ottimale per soli cinquantamila abitanti all'anno. Tra l'altro abbiamo accordi con altri sei comuni nell'area pistoiese che contiamo di servire non oltre il 2011. Questa per noi è una strada obbligata, sappiamo che il sistema porta a porta dà ottimi risultati, a Montespertoli abbiamo avuto l'87% di raccolta differenziata con una notevole riduzione dei punti di smaltimento».
A Montelupo è tutto pronto. Il servizio riguarderà 5.400 famiglie e oltre 900 utenze non domestiche per un totale di 13mila abitanti. «Non ci mascondiamo - ha detto il sindaco di Montelupo Rossana Mori - che potrà esserci un certo disagio iniziale per l'improvviso cambio di abitudini ma confidiamo che i cittadini si accorgano che questa è la cosa migliore per il territorio ed è una cosa utile anche per loro. Pensiamo che ciascuno di noi debba prendere consapevolezza del fatto che il sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta è l'unico che abbiamo a disposizione per frenare la crescita esponenziale dei materiali di scarto avvenuta negli ultimi anni».
Sarà qui che domani in consiglio comunale e martedì prossimo in un'assemblea in piazza dell'Unione europea - la prima di dodici iniziative pubbliche di questo tipo - saranno illustrate ai cittadini la tempistica e le modalità del nuovo sistema. Informazioni che poi saranno ribadite a domicilio da un gruppo di sedici giovani assunti ad hoc da Publiambiente per consegnare casa per casa gli strumenti (bidoni e sacchi) che dovranno essere utilizzati per una corretta raccolta differenziata. Dopodiché - la data fissata è l'1 novembre - partirà il nuovo sistema: i cassonetti - eccetto quelli per la raccolta del vetro - saranno tutti tolti dal suolo pubblico, facendo spazio così a nuovi posti auto.
Dopo Montelupo sarà la volta di Vinci, dove la fase di informazione delle famiglie inizierà a febbraio e quella operativa a marzo. Poi toccherà a Cerreto Guidi a partire da aprile, quindi Fucecchio (dove il progetto inizierà entro giugno) e a seguire tutti gli altri comuni del circondario. L'ultimo sarà Empoli, entro il dicembre del prossimo anno.
«A Empoli il servizio sarà introdotto per ultimo - ha spiegato il presidente di Publiambiente Paolo Regini - perché è quello con la popolazione più numerosa ed essendo importante portare a termine nel migliore dei modi questo progetto dobbiamo attrezzarci: a tutt'oggi possiamo garantire un servizio ottimale per soli cinquantamila abitanti all'anno. Tra l'altro abbiamo accordi con altri sei comuni nell'area pistoiese che contiamo di servire non oltre il 2011. Questa per noi è una strada obbligata, sappiamo che il sistema porta a porta dà ottimi risultati, a Montespertoli abbiamo avuto l'87% di raccolta differenziata con una notevole riduzione dei punti di smaltimento».
A Montelupo è tutto pronto. Il servizio riguarderà 5.400 famiglie e oltre 900 utenze non domestiche per un totale di 13mila abitanti. «Non ci mascondiamo - ha detto il sindaco di Montelupo Rossana Mori - che potrà esserci un certo disagio iniziale per l'improvviso cambio di abitudini ma confidiamo che i cittadini si accorgano che questa è la cosa migliore per il territorio ed è una cosa utile anche per loro. Pensiamo che ciascuno di noi debba prendere consapevolezza del fatto che il sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta è l'unico che abbiamo a disposizione per frenare la crescita esponenziale dei materiali di scarto avvenuta negli ultimi anni».
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