Attenzione
Stroncato da una malattia a 52 anni
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L’istituto FerrarisSono rimasti attoniti di fronte alla notizia della morte del loro insegnante Maurizio Lanfredini. Nonostante sapessero che il loro prof di elettronica, quello che li faceva impazzire con schemi e misure, fosse malato da tempo. Lanfredini è morto due giorni fa a Milano, dopo aver insegnato per anni al Brunelleschi-Ferraris.
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EMPOLI. Sono rimasti attoniti di fronte alla notizia della morte del loro insegnante Maurizio Lanfredini. Nonostante sapessero che il loro prof di elettronica, quello che li faceva impazzire con schemi e misure, fosse malato da tempo. Lanfredini è morto due giorni fa a Milano, dopo aver insegnato per anni al Brunelleschi-Ferraris.
Lanfredini aveva 52 anni e viveva con la famiglia a San Casciano Val di Pesa. Ma per anni ha avuto a che fare con gli studenti dell'istituto tecnico industriale empolese, dove ha insegnato finché la malattia glielo ha permesso. Fino allo scorso aprile, quando ha dovuto lasciare la cattedra di elettronica. Lanfredini infatti, insegnava agli studenti che seguivano i corsi di elettronica negli indirizzi elettrotecnica e informatica dell'istituto.
«Era una persona di straordinaria umanità - dice la preside Daniela Mancini - che aveva instaurato un rapporto splendido con i suoi studenti. Era più che un professore, era un vero e proprio amico per molti di loro. E nonostante la grave malattia che lo aveva colpito, non ha mai chiesto permessi per allontanarsi da scuola».
Il prof di elettronica, quello che insegnava agli studenti a progettare gli impianti elettrici ma anche quello che era sempre pronto ad ascoltare i loro problemi, i loro dubbi e le loro angosce di adolescenti.
Per questo quando ieri la notizia si è diffusa tra gli studenti del Brunelleschi-Ferraris, i ragazzi e gli insegnanti, con la preside e il personale non docente della scuola hanno voluto ricordare il loro insegnante stringendosi alla sua famiglia, alla moglie e ai figli di Lanfredini, che stanno attraversando questo momento di immenso dolore. «Lanfredini è stato un ottimo insegnante - aggiunge la preside - e gli studenti lo ricorderanno con grande affetto. Soprattutto perché per loro non è stato soltanto un docente, ma è stata una persona della quale si sono sempre fidati e che hanno sempre sentito vicino nel momento del bisogno».
Lanfredini aveva 52 anni e viveva con la famiglia a San Casciano Val di Pesa. Ma per anni ha avuto a che fare con gli studenti dell'istituto tecnico industriale empolese, dove ha insegnato finché la malattia glielo ha permesso. Fino allo scorso aprile, quando ha dovuto lasciare la cattedra di elettronica. Lanfredini infatti, insegnava agli studenti che seguivano i corsi di elettronica negli indirizzi elettrotecnica e informatica dell'istituto.
«Era una persona di straordinaria umanità - dice la preside Daniela Mancini - che aveva instaurato un rapporto splendido con i suoi studenti. Era più che un professore, era un vero e proprio amico per molti di loro. E nonostante la grave malattia che lo aveva colpito, non ha mai chiesto permessi per allontanarsi da scuola».
Il prof di elettronica, quello che insegnava agli studenti a progettare gli impianti elettrici ma anche quello che era sempre pronto ad ascoltare i loro problemi, i loro dubbi e le loro angosce di adolescenti.
Per questo quando ieri la notizia si è diffusa tra gli studenti del Brunelleschi-Ferraris, i ragazzi e gli insegnanti, con la preside e il personale non docente della scuola hanno voluto ricordare il loro insegnante stringendosi alla sua famiglia, alla moglie e ai figli di Lanfredini, che stanno attraversando questo momento di immenso dolore. «Lanfredini è stato un ottimo insegnante - aggiunge la preside - e gli studenti lo ricorderanno con grande affetto. Soprattutto perché per loro non è stato soltanto un docente, ma è stata una persona della quale si sono sempre fidati e che hanno sempre sentito vicino nel momento del bisogno».
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