Degrado al Mariambini, atti vandalici a Casenuove
Rifiuti, vetri rotti e siringhe per terra:così i parchi diventano ad alto rischio
Marco Pagli
Verde pubblico e coscienza civile sono concetti che spesso risultano incompatibili. Empoli in questo non risulta certo un'eccezione. Strutture pubbliche rotte o deturpate, rifiuti e degrado sono all'ordine del giorno in molti parchi della città.
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EMPOLI. Verde pubblico e coscienza civile sono concetti che spesso risultano incompatibili. Empoli in questo non risulta certo un'eccezione. Strutture pubbliche rotte o deturpate, rifiuti e degrado sono all'ordine del giorno in molti parchi della città.
Degrado al Mariambini. In questo parco, ritrovo di bambini e anziani, la situazione è piuttosto preoccupante. A pochi giorni dalla conclusione della rassegna musicale giovanile "Music contest kingdom", che ha portato nel parco centinaia di persone, la zona rimane coperta di sporcizia e abbandonata a se stessa. Le reti che dividevano la parte del giardino aperta al pubblico da quella chiusa sono state danneggiate e in alcuni punti sono state rimosse. Ma non è tutto: al di là della rete, a due passi dal palco dove salgono gli artisti nelle sere estive, si trova una discarica a cielo aperto fatta di bottiglie di vetro e rifiuti di vario genere, accanto ai quali è stata trovata anche una siringa usata. Inoltre, in una piccola costruzione in mattoni, che si trova sempre nella parte che era delimitata dalle reti, hanno trovato alloggio alcune persone. Dentro la cadente struttura ci sono due materassi, coperte e una sorta di armadio con vestiti, scarpe e sacchi a pelo.
Alcuni cittadini, che frequentano abitualmente il parco, hanno anche fatto una segnalazione al Comune. «Il parco che è stato rimesso a nuovo solo pochi anni fa - spiegano - sta diventando inaccessibile alle persone che ne dovrebbero fruire, cioè bambini, famiglie e anziani, che cercano solo un po' di pace e di tranquillità. La recinzione che delimitava il giardino è stata rimossa in buona parte e si può accedere all'area chiusa dove ci sono cumuli di spazzatura ovunque, un vero e proprio tappeto di bottiglie di birra, confezioni alimentari e giornali abbandonati nel prato. Qualche giorno fa abbiamo anche trovato una siringa usata per terra. Inoltre dall'altra parte del giardino vivono e dormono persone che si sono sistemate in un rudere pericolante a due passi dai giochi dei bambini. La sistemazione è pericolosa per loro perché potrebbero cadere calcinacci in ogni momento e anche noi non ci sentiamo sicuri per le condizioni igieniche dell'area. Perciò abbiamo chiesto un intervento repentino da parte del Comune, che dovrebbe ristabilire le recinzioni distrutte».
Proteste a Casenuove. Anche al parco in via della Libertà, nella frazione di Casenuove, non mancano proteste. In una lettera alcuni residenti della zona denunciano le pessime condizioni dei giochi per bambini. «Nel parco si ripetono ogni giorno atti vandalici compiuti da persone maleducate e prive di rispetto per i luoghi pubblici - scrivono gli abitanti - in particolare il castellino, che era stato ristrutturato poche settimane fa perché pericolante e ricoperto di scritte, è stato di nuovo imbrattato da alcuni dei ragazzi che frequentano il parco. Gli stessi che fanno confusione fino a tarda notte e riempiono di rifiuti il prato. Chi pagherà una nuova manutenzione straordinaria? In tempi di crisi come questi non è giusto buttare via denaro pubblico così e non è tollerabile assistere a certe mancanze di rispetto da parte di persone che, frequentando il parco quotidianamente, dovrebbero proteggerlo invece di deturparlo».
Degrado al Mariambini. In questo parco, ritrovo di bambini e anziani, la situazione è piuttosto preoccupante. A pochi giorni dalla conclusione della rassegna musicale giovanile "Music contest kingdom", che ha portato nel parco centinaia di persone, la zona rimane coperta di sporcizia e abbandonata a se stessa. Le reti che dividevano la parte del giardino aperta al pubblico da quella chiusa sono state danneggiate e in alcuni punti sono state rimosse. Ma non è tutto: al di là della rete, a due passi dal palco dove salgono gli artisti nelle sere estive, si trova una discarica a cielo aperto fatta di bottiglie di vetro e rifiuti di vario genere, accanto ai quali è stata trovata anche una siringa usata. Inoltre, in una piccola costruzione in mattoni, che si trova sempre nella parte che era delimitata dalle reti, hanno trovato alloggio alcune persone. Dentro la cadente struttura ci sono due materassi, coperte e una sorta di armadio con vestiti, scarpe e sacchi a pelo.
Alcuni cittadini, che frequentano abitualmente il parco, hanno anche fatto una segnalazione al Comune. «Il parco che è stato rimesso a nuovo solo pochi anni fa - spiegano - sta diventando inaccessibile alle persone che ne dovrebbero fruire, cioè bambini, famiglie e anziani, che cercano solo un po' di pace e di tranquillità. La recinzione che delimitava il giardino è stata rimossa in buona parte e si può accedere all'area chiusa dove ci sono cumuli di spazzatura ovunque, un vero e proprio tappeto di bottiglie di birra, confezioni alimentari e giornali abbandonati nel prato. Qualche giorno fa abbiamo anche trovato una siringa usata per terra. Inoltre dall'altra parte del giardino vivono e dormono persone che si sono sistemate in un rudere pericolante a due passi dai giochi dei bambini. La sistemazione è pericolosa per loro perché potrebbero cadere calcinacci in ogni momento e anche noi non ci sentiamo sicuri per le condizioni igieniche dell'area. Perciò abbiamo chiesto un intervento repentino da parte del Comune, che dovrebbe ristabilire le recinzioni distrutte».
Proteste a Casenuove. Anche al parco in via della Libertà, nella frazione di Casenuove, non mancano proteste. In una lettera alcuni residenti della zona denunciano le pessime condizioni dei giochi per bambini. «Nel parco si ripetono ogni giorno atti vandalici compiuti da persone maleducate e prive di rispetto per i luoghi pubblici - scrivono gli abitanti - in particolare il castellino, che era stato ristrutturato poche settimane fa perché pericolante e ricoperto di scritte, è stato di nuovo imbrattato da alcuni dei ragazzi che frequentano il parco. Gli stessi che fanno confusione fino a tarda notte e riempiono di rifiuti il prato. Chi pagherà una nuova manutenzione straordinaria? In tempi di crisi come questi non è giusto buttare via denaro pubblico così e non è tollerabile assistere a certe mancanze di rispetto da parte di persone che, frequentando il parco quotidianamente, dovrebbero proteggerlo invece di deturparlo».
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