Il dolore
Anche le ragazzine rubano alla Coop
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La CoopFurti a raffica al centro commerciale Coop di Santa Maria. Questa volta a finire nei guai sono due ragazzine di buona famiglia, entrambe quattordicenni, e una donna di 40 anni pizzicate a rubare cosmetici e abbigliamento da pochi euro. Le due ragazzine e la donna sono state fermate dalla polizia stradale.
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EMPOLI. Furti a raffica al centro commerciale Coop di Santa Maria. Questa volta a finire nei guai sono due ragazzine di buona famiglia, entrambe quattordicenni, e una donna di 40 anni pizzicate a rubare cosmetici e abbigliamento da pochi euro. Le due ragazzine e la donna sono state fermate dalla polizia stradale.
Le due ragazzine sono state fermate dal direttore della Coop dopo che avevano fatto scattare l'allarme dell'antitaccheggio del supermercato. Nelle loro borsette sono stati trovati trucchi per un valore di 70 euro. Il direttore ha avvertito la polizia stradale che ha rintracciato subito il padre di una delle due giovanissime. Un uomo noto in città, che quando ha saputo cosa era successo è andato su tutte le furie e ha pagato la merce rubata dalla figlia. La direzione della Coop, vista la reazione del babbo di fronte agli agenti della polizia stradale, ha deciso di non denunciare le due minorenni che avevano voluto forse provare l'ebbrezza di prendere dei trucchi senza pagarli.
Denunciata invece la quarantenne che aveva fatto incetta di capi d'abbigliamento per bambini alla Coop prima e all'Oviesse poi. La donna, mamma di due bambini, nell'ultimo furto aveva portato via qualche maglietta per i suoi bambini e una borsetta, per un valore di circa 55 euro. Ma quando è stato chiamato il marito della signora, la polizia stradale ha avuto la conferma di quel che sospettava: la donna è infatti cleptomane ed è in cura da uno specialista proprio per cercare di superare questo problema. Denunciata per il reato di furto con destrezza, la signora di destrezza ne aveva dimostrata davvero poca: si era premunita di togliere la targhetta dell'antitaccheggio soltanto dalla borsa, lasciandola a tutti gli altri capi d'abbigliamento. Una dimenticanza che ha fatto suonare l'allarme dell'uscita dell'Oviesse, dove la quarantenne è stata fermata dal direttore del negozio che ha avvertito la polizia stradale, denunciando la signora.
Fra.Go.
Le due ragazzine sono state fermate dal direttore della Coop dopo che avevano fatto scattare l'allarme dell'antitaccheggio del supermercato. Nelle loro borsette sono stati trovati trucchi per un valore di 70 euro. Il direttore ha avvertito la polizia stradale che ha rintracciato subito il padre di una delle due giovanissime. Un uomo noto in città, che quando ha saputo cosa era successo è andato su tutte le furie e ha pagato la merce rubata dalla figlia. La direzione della Coop, vista la reazione del babbo di fronte agli agenti della polizia stradale, ha deciso di non denunciare le due minorenni che avevano voluto forse provare l'ebbrezza di prendere dei trucchi senza pagarli.
Denunciata invece la quarantenne che aveva fatto incetta di capi d'abbigliamento per bambini alla Coop prima e all'Oviesse poi. La donna, mamma di due bambini, nell'ultimo furto aveva portato via qualche maglietta per i suoi bambini e una borsetta, per un valore di circa 55 euro. Ma quando è stato chiamato il marito della signora, la polizia stradale ha avuto la conferma di quel che sospettava: la donna è infatti cleptomane ed è in cura da uno specialista proprio per cercare di superare questo problema. Denunciata per il reato di furto con destrezza, la signora di destrezza ne aveva dimostrata davvero poca: si era premunita di togliere la targhetta dell'antitaccheggio soltanto dalla borsa, lasciandola a tutti gli altri capi d'abbigliamento. Una dimenticanza che ha fatto suonare l'allarme dell'uscita dell'Oviesse, dove la quarantenne è stata fermata dal direttore del negozio che ha avvertito la polizia stradale, denunciando la signora.
Fra.Go.
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