Il Tirreno

Empoli

Scoperti due falsi dentisti

Controlli della Finanza contro i falsi professionisti
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Controlli della Finanza contro i falsi professionisti

Un laboratorio dove i clienti si accomodavano pensando di farsi curare da veri dentisti. Che, però, la laurea non l'avevano. La Finanza ha scoperto due odontotecnici che lavoravano come fossero medici, "in bocca" come si dice in gergo, e che invece dovevano limitarsi a realizzare protesi o impianti

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EMPOLI. Un laboratorio dove i clienti si accomodavano pensando di farsi curare da veri dentisti. Che, però, la laurea non l'avevano. La Finanza ha scoperto due odontotecnici che lavoravano come fossero medici, "in bocca" come si dice in gergo, e che invece dovevano limitarsi a realizzare protesi o impianti.
Le fiamme gialle stanno portando avanti una serie di controlli in tutta la provincia contro le falsificazioni che, come spiegano dal comando di Firenze, «non riguardano ormai solo prodotti di note imprese ma anche attività professionali. I "falsi professionisti", infatti, sono sempre più numerosi e svolgono attività lavorative in modo abusivo, senza avere i titoli per esercitare tali impieghi e con grave rischio per chi si avvale delle loro prestazioni». «Il quadro - si spiega dal comando provinciale - che emerge assume, in alcuni casi, connotazioni preoccupanti, poiché le professioni abusive, spesso, sono quelle mediche e queste riguardano sia italiani che comunità etniche distinte, come ad esempio il caso dei cinesi».
In particolare a Empoli, gli uomini diretti dal capitano Roberto Lauretta, sono riusciti a individuare due odontotecnici che svolgevano l'attività di odontoiatri. Ed è stato ricostruito il giro d'affari proveniente dall'attività abusiva. È stato accertato che i due per la sola attività odontoiatrica hanno conseguito compensi aggiuntivi per circa 42.000 euro ed evaso Iva per circa 8.000 euro.
I due gestivano, nel centro di Empoli, uno studio per l'attività di fabbricazione di protesi dentarie. Ma quando la Finanza è entrata nel laboratorio, ha sorpreso i due professionisti mentre svolgevano l'attività di dentisti. I due odontotecnici, entrambi quarantenni e conosciuti nel settore, erano intenti a effettuare attività odontoiatriche ad alcuni pazienti in locali per lo più non idonei per l'esercizio dell'attività medica. Tra l'altro uno dei pazienti era visitato mentre era seduto su una sedia da ufficio. Entrambi sono stati denunciati per esercizio abusivo della professione medica.
I controlli del comando provinciale stanno continuando. E, sempre nell'ambito dei falsi professionisti, è stata scoperta, in provincia di Firenze, anche una terza falsa odontoiatra, che da anni esercitava la professione senza averne i requisiti.
Ma è stato trovato anche un falso ragioniere. Le indagini sono partite da una querela presentata da un negoziante di abbigliamento che si era rivolto a un professionista che gestiva un centro di elaborazione dati a Firenze. Questi, pur non essendo iscritto all'albo, si qualificava come ragioniere-commercialista. Le operazioni effettuate dal falso ragioniere, retribuite con laute parcelle, hanno aggravato il dissesto economico delle aziende portando una di questa al successivo fallimento. E, infine, è stato scoperto un ambulatorio abusivo gestito da un cinese a Brozzi in pessime condizioni igieniche e con farmaci di origine sconosciuta.

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