Il Tirreno

Empoli

Si opera a un ginocchio: muore

Francesca Gori
L’ospedale San Giuseppe
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L’ospedale San Giuseppe

Il decesso è avvenuto in ospedale tre giorni dopo l'intervento

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EMPOLI. Una morte inspiegabile. Di quelle difficili da capire. Perché è arrivata troppo all'improvviso. Così all'improvviso che i familiari di Pietrina Re, una donna di 70 anni di Fucecchio, hanno deciso di presentare un esposto alla procura. Per chiedere che alla loro parente venisse fatta l'autopsia.
Pietrina Re era stata ricoverata all'ospedale San Giuseppe di Empoli mercoledì scorso, per essere sottoposta ad un intervento chirurgico. La sostituzione di una rotula. Un intervento di artroprotesi, che è stato effettuato dai medici del reparto di Ortopedia del San Giuseppe il giorno successivo. Il giovedì. Un intervento quasi di routine che prevedeva l'anestesia lombare. «Quando l'abbiamo rivista in camera dopo l'intervento - racconta il figlio David Antonelli - la mamma stava bene. E anche nei giorni successivi sembrava che ormai l'intervento fosse una cosa archiviata. Doveva stare ferma, sì, ma era in forma». Le cose sono precipitate tre giorni dopo l'operazione. «Siamo andati a farle visita il sabato sera e stava bene - continua il figlio - ma domenica mattina ci hanno chiamati dall'ospedale per dirci che la mamma era morta. Così, all'improvviso». I familiari di Pietrina, che da qualche anno si stava godendo la pensione con il marito Gino, dopo aver lavorato una vita intera nelle pelletterie della zona del cuoio, ultima la Marianelli, sono corsi in ospedale. Dove hanno saputo che la causa probabile di morte era stata un'embolia polmonare. «Gli infermieri ci hanno detto che quando sono arrivati a portare la colazione in camera - aggiunge David Antonelli - la mamma aveva una crisi respiratoria. L'hanno intubata e hanno provato a rianimarla. Ma non è servito a niente».
Una morte che ha spiazzato la famiglia di Pietrina. Così incredibile da spingere babbo e figlio a presentare un esposto alla procura per chiedere l'autopsia sul corpo della madre. E quindi, la nomina di un medico legale che possa far luce su questo decesso. «Oggi dovrebbe essere nominato il perito - dice il figlio - e tra oggi e domani probabilmente verrà effettuata l'autopsia». E la verità che sarà scritta sulle pagine della perizia medico-legale, non servirà certo a restituire Pietrina alla famiglia. Ma a fare un po' di chiarezza, questo sì.

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