Sicurezza
La città in lutto per il giovane che è morto nell’incidente di Pagnana
«Ciao Alessio, non ti dimenticheremo»Su Facebook l'addio di centinaia di amici
Francesca Gori
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Un’immagine dell’incidente e la foto di Alessio pubblicata su FacebookIncredulità. Rabbia. Dolore. Tanto dolore, un dolore insopportabile. Un caos di pensieri troppo difficile da gestire.
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EMPOLI. Incredulità. Rabbia. Dolore. Tanto dolore, un dolore insopportabile. Un caos di pensieri troppo difficile da gestire. Sentimenti e emozioni affidati ai post pubblicati ieri su Facebook. A un mezzo virtuale. Ma il dolore, quello no, è reale. Non è fatto di byte e nemmeno di pixel. E' fatto di carne. Di sangue. Di quella scia rossa rimasta per terra a Pagnana, in via Motta, dove Alessio Baldi ha incontrato la morte dietro una curva.
Un migliaio di ragazzi. giovani, ventenni. Che hanno affidato a internet i loro pensieri. Per ricordarlo, per fargli sapere, attraverso uno schermo che non vedrà più, che loro non lo dimenticheranno mai. Non erano passate nemmeno ventiquattr'ore dall'incidente, quando gli amici di Daniele hanno cominciato a smanettare sul web. Per raccontarlo, per far sapere al mondo intero chi fosse quel ragazzone che amava il Che e che insegnava agli altri a tirare i calci di rigore. Quei calci che lui non sbagliava mai. Amici veri, semplici conoscenti. tanti ragazzi che hanno voluto condividere il ricordo di un sorriso.
I marcignanesi puri, gli empolesi acquistati. Tutti su Facebook, la finestra del mondo ai tempi moderni, a ricordare "Fascione". Pensieri scritti con il linguaggio semplice dei giovani. Con quei "+" al posto del più, con quei "tnt" al posto del tanto, con quelle "k" al posto del ch. Pensieri affidati a tre gruppi diversi. Al primo, aperto già ieri mattina, quel "Alessio Baldi fans club" che nel pomeriggio contava già 612 iscritti e 106 messaggi lasciati n bacheca. Poi, pochi minuti dopo, sulla rete è spuntato "Alessio Baldi resterai sempre nei nostri cuori". Altri 272 ragazzi, altri 27 post. E infine, anche un "Quelli che stimano un personaggio come Alessio Baldi". L'ultimo nato, con sette iscritti e tre messaggi. Tutti legati da un filo. Quello della memoria e del ricordo. Quello della speranza di incontrasri di nuovo.
Un migliaio di ragazzi. giovani, ventenni. Che hanno affidato a internet i loro pensieri. Per ricordarlo, per fargli sapere, attraverso uno schermo che non vedrà più, che loro non lo dimenticheranno mai. Non erano passate nemmeno ventiquattr'ore dall'incidente, quando gli amici di Daniele hanno cominciato a smanettare sul web. Per raccontarlo, per far sapere al mondo intero chi fosse quel ragazzone che amava il Che e che insegnava agli altri a tirare i calci di rigore. Quei calci che lui non sbagliava mai. Amici veri, semplici conoscenti. tanti ragazzi che hanno voluto condividere il ricordo di un sorriso.
I marcignanesi puri, gli empolesi acquistati. Tutti su Facebook, la finestra del mondo ai tempi moderni, a ricordare "Fascione". Pensieri scritti con il linguaggio semplice dei giovani. Con quei "+" al posto del più, con quei "tnt" al posto del tanto, con quelle "k" al posto del ch. Pensieri affidati a tre gruppi diversi. Al primo, aperto già ieri mattina, quel "Alessio Baldi fans club" che nel pomeriggio contava già 612 iscritti e 106 messaggi lasciati n bacheca. Poi, pochi minuti dopo, sulla rete è spuntato "Alessio Baldi resterai sempre nei nostri cuori". Altri 272 ragazzi, altri 27 post. E infine, anche un "Quelli che stimano un personaggio come Alessio Baldi". L'ultimo nato, con sette iscritti e tre messaggi. Tutti legati da un filo. Quello della memoria e del ricordo. Quello della speranza di incontrasri di nuovo.
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