Il Tirreno

Empoli

Si scontra con l'autobus, muore ventenne

Francesca Gori
La salma di Alessio Baldi
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La salma di Alessio Baldi

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EMPOLI. La Mini One con la bandiera dell'Inghilterra sul tetto. L'auto dei desideri. Che ieri pomeriggio si è trasformata in una trappola mortale. Un'uscita in curva, forse una distrazione. E lo schianto contro un autobus della Lazzi che proveniva dalla direzione opposta.
L'auto è rimbalzata sull'asfalto più volte. Ha girato su se stessa, si è cappottata. E la sua corsa è finita contro il cancello di una casa. Alessio Baldi, 20 anni, ha incontrato la morte lì. In via di Motta, sbalzato dall'auto nel cortile della casa contro la quale la sua Mini è andata a schiantarsi. Morto sul colpo. Con il ventre schiacciato contro la portiera della macchina che non ce l'ha fatta a reggere l'impatto con il corpo di quel ragazzone che era al volante.
Erano da poco passate le 15 di ieri pomeriggio quando Alessio Baldi, il ventenne alla guida della Mini One, viaggia su via di Motta. Probabilmente non si è reso conto che aveva allargato un po' troppo su quella curva, che aveva invaso in parte la carreggiata opposta. Soprattutto, non ha fatto in tempo a frenare, a rendersi conto che dall'altra parte stava arrivando un pullman che viaggiava in direzione Fucecchio. Si sono agganciati sul lato sinistro. L'autista della Lazzi ha fatto in tempo a evitare lo scontro frontale buttandosi sul lato destro della carreggiata. Con le ruote del pullman è finito fuori strada. Ma non ha potuto evitare lo stesso l'impatto con la Mini. Quell'impatto che ha fatto girare su stessa l'auto a bordo della quale c'era il ventenne empolese.
Una strisciata, poi quella Mini con il tetto dipinto con la bandiera dell'Inghilterra ha cominciato a cappottare. A girare su se stessa. Fino al cancello della villetta contro il quale si è fermata la sua corsa.
Sul posto sono intervenuti inizialmente i vigili urbani di Empoli. Ma quando sono arrivati, hanno preferito chiamare i carabinieri per fare i rilievi. Perché uno degli agenti che è corso in via di Motta, appena ha visto il corpo del ragazzo, ha capito che si trattava del figlio di una sua collega. Di una vigilessa in forse al comando di Empoli da anni e che divideva con l'uomo proprio l'ufficio alla centrale operativa.
Sono intervenute anche due ambulanze, una della Misericordia di Empoli e una della Pubblica Assistenza di Fucecchio, che hanno accompagnato al San Giuseppe due passeggeri dell'autobus e il conducente.
Loro, feriti lievi. Per Alessio Baldi invece non c'era più niente da fare. Il ragazzo è morto sul colpo. Schiantandosi con la sua auto contro il muretto di una casa in via di Motta. Dietro quella curva dove la morte lo stava aspettando.

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