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La condanna dei sindaci Occhipinti e Cappelli«Atto raccapricciante, dobbiamo vigilare»
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Giovanni Occhipinti«Uno spettacolo raccapricciante». Così Giovanni Occhipinti, neosindaco di Castelfiorentino e Luciana Cappelli, primo cittadino di Empoli, commentano l'atto vandalico ai danni dei cantieri della nuova 429 in costruzione.
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CASTELFIORENTINO. «Uno spettacolo raccapricciante». Così Giovanni Occhipinti, neosindaco di Castelfiorentino e Luciana Cappelli, primo cittadino di Empoli, commentano l'atto vandalico ai danni dei cantieri della nuova 429 in costruzione.
Sono stati avvertiti direttamente dai responsabili del cantiere. «L'area in via Monteboro a Brusciana - racconta Occhipinti - è apparsa totalmente a soqquadro: uffici devastati, vetri rotti, macchine danneggiate e soprattutto impianti elettrici messi fuori uso. Il peggio doveva ancora essere scoperto. Anche i cantieri delle due ditte subappaltatrici, situati poco lontano, avevano subito analoga visita. Qui i danni sono apparsi subito più ingenti, considerati soprattutto i macchinari presenti: tutti i cavi degli impianti elettrici che azionano gru e trivelle, necessari per la perforazione del terreno, sono stati tranciati».
«Tutto questo - spiegano Cappelli e Occhipinti - ci amareggia. Stigmatizziamo il gesto come atto vandalico che non fa onore al nostro territorio». Piena solidarietà è stata dichiarata ai lavoratori e alle aziende vittime del sabotaggio.
Nei prossimi giorni avranno un incontro con la ditta costruttrice, per far luce sull'accaduto. Per il momento i sindaci Cappelli e Occhipinti rivolgono alle forze politiche e sociali e a tutti i cittadini l'invito a tener alta la vigilanza e a collaborare con le forze dell'ordine per individuare presto i responsabili di tale ignobile gesto.
Sono stati avvertiti direttamente dai responsabili del cantiere. «L'area in via Monteboro a Brusciana - racconta Occhipinti - è apparsa totalmente a soqquadro: uffici devastati, vetri rotti, macchine danneggiate e soprattutto impianti elettrici messi fuori uso. Il peggio doveva ancora essere scoperto. Anche i cantieri delle due ditte subappaltatrici, situati poco lontano, avevano subito analoga visita. Qui i danni sono apparsi subito più ingenti, considerati soprattutto i macchinari presenti: tutti i cavi degli impianti elettrici che azionano gru e trivelle, necessari per la perforazione del terreno, sono stati tranciati».
«Tutto questo - spiegano Cappelli e Occhipinti - ci amareggia. Stigmatizziamo il gesto come atto vandalico che non fa onore al nostro territorio». Piena solidarietà è stata dichiarata ai lavoratori e alle aziende vittime del sabotaggio.
Nei prossimi giorni avranno un incontro con la ditta costruttrice, per far luce sull'accaduto. Per il momento i sindaci Cappelli e Occhipinti rivolgono alle forze politiche e sociali e a tutti i cittadini l'invito a tener alta la vigilanza e a collaborare con le forze dell'ordine per individuare presto i responsabili di tale ignobile gesto.
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