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empoli cronaca
Ponte sull'Arno, tutto ok
Paolo Santini
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Come sarà il nuovo ponte sull’ArnoIl gran giorno è arrivato e i lavori per la costruzione del nuovo ponte sull'Arno fra Spicchio ed Empoli sono iniziati senza particolari clamori. Fugate, attraverso una serie di dichiarazioni rassicuranti da parte dei tecnici, anche le paure della vigilia per i possibili disagi agli automobilisti.
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SPICCHIO. Il gran giorno è arrivato e i lavori per la costruzione del nuovo ponte sull'Arno fra Spicchio ed Empoli sono iniziati senza particolari clamori. Fugate, attraverso una serie di dichiarazioni rassicuranti da parte dei tecnici, anche le paure della vigilia per i possibili disagi agli automobilisti.
Niente code interminabili dunque, i lavori fileranno via liscio senza intoppi per il traffico, e finalmente si chiuderà l'anello mancante per definire in maniera compiuta la città sulle due rive.
Grandiosa ed imponente la costruzione che si va a realizzare. Il ponte, sostenuto da due piloni a doppia curvatura alti quattordici metri, sarà caratterizzato da due corsie per senso di marcia, larghe tre metri e mezzo ciascuna, ed avrà una lunghezza totale di centodieci metri suddivisi in tre campate: una centrale di cinquanta metri e due laterali di trenta. Accanto alle corsie per i veicoli sono previste aree ciclabili e pedonali, un marciapiede ed una pista ciclabile per senso di marcia, entrambi di larghezza pari ad un metro e mezzo.
Con il nuovo gigante a quattro corsie quindi, grazie all'eliminazione dell' "imbuto" in corrispondenza del ponte attuale, aumenterà notevolmente la capacità di deflusso del traffico veicolare; l'opera sarà completata da due rotatorie, una più ampia sul lato empolese ed una più piccola sul lato del comune di Vinci, che avranno il compito di agevolare ulteriormente lo scorrimento del traffico.
Ovviamente sarà eliminato il semaforo, un vero incubo per gli automobilisti negli ultimi anni. Il progetto prevede anche un tipo di illuminazione diffusa sia sul ponte che sulle rotatorie, sempre in stile "viale Togliatti", vista la gradevolezza estetica delle parti già realizzate. Il manufatto da una parte, quella di Vinci, sarà l'ideale completamento del "nuovo" viale Togliatti, dall'altra sarà uno dei tasselli più significativi nell'ottica della riqualificazione funzionale ed estetica di un'area strategica per la città di Empoli, che potrà essere completata soltanto con la ristrutturazione del Palazzo delle Esposizioni e dell'area circostante del vecchio Piaggione.
Pesante per le casse degli enti coinvolti anche l'investimento previsto, il cui importo complessivo è di quasi otto milioni di euro, di cui quasi cinque milioni e mezzo di euro finanziati dall'amministrazione provinciale di Firenze, un milione e settecentocinquantamila euro dall'amministrazione comunale di Empoli e settecentocinquantamila euro da quella di Vinci.
I lavori dureranno circa due anni e mezzo, ed entro la fine del 2011 potrà finalmente essere tagliato anche questo nastro.
Niente code interminabili dunque, i lavori fileranno via liscio senza intoppi per il traffico, e finalmente si chiuderà l'anello mancante per definire in maniera compiuta la città sulle due rive.
Grandiosa ed imponente la costruzione che si va a realizzare. Il ponte, sostenuto da due piloni a doppia curvatura alti quattordici metri, sarà caratterizzato da due corsie per senso di marcia, larghe tre metri e mezzo ciascuna, ed avrà una lunghezza totale di centodieci metri suddivisi in tre campate: una centrale di cinquanta metri e due laterali di trenta. Accanto alle corsie per i veicoli sono previste aree ciclabili e pedonali, un marciapiede ed una pista ciclabile per senso di marcia, entrambi di larghezza pari ad un metro e mezzo.
Con il nuovo gigante a quattro corsie quindi, grazie all'eliminazione dell' "imbuto" in corrispondenza del ponte attuale, aumenterà notevolmente la capacità di deflusso del traffico veicolare; l'opera sarà completata da due rotatorie, una più ampia sul lato empolese ed una più piccola sul lato del comune di Vinci, che avranno il compito di agevolare ulteriormente lo scorrimento del traffico.
Ovviamente sarà eliminato il semaforo, un vero incubo per gli automobilisti negli ultimi anni. Il progetto prevede anche un tipo di illuminazione diffusa sia sul ponte che sulle rotatorie, sempre in stile "viale Togliatti", vista la gradevolezza estetica delle parti già realizzate. Il manufatto da una parte, quella di Vinci, sarà l'ideale completamento del "nuovo" viale Togliatti, dall'altra sarà uno dei tasselli più significativi nell'ottica della riqualificazione funzionale ed estetica di un'area strategica per la città di Empoli, che potrà essere completata soltanto con la ristrutturazione del Palazzo delle Esposizioni e dell'area circostante del vecchio Piaggione.
Pesante per le casse degli enti coinvolti anche l'investimento previsto, il cui importo complessivo è di quasi otto milioni di euro, di cui quasi cinque milioni e mezzo di euro finanziati dall'amministrazione provinciale di Firenze, un milione e settecentocinquantamila euro dall'amministrazione comunale di Empoli e settecentocinquantamila euro da quella di Vinci.
I lavori dureranno circa due anni e mezzo, ed entro la fine del 2011 potrà finalmente essere tagliato anche questo nastro.
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