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I ceramisti uniscono le forzeper cercare di uscire dalla crisi

Marco Fani
Ceramisti al lavoro in un laboratorio
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Ceramisti al lavoro in un laboratorio

È tutto pronto per la 17ª edizione della Festa della ceramica, che come tradizione aprirà i battenti a Montelupo sabato pomeriggio e si concluderà domenica 28 giugno

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MONTELUPO. È tutto pronto per la 17ª edizione della Festa della ceramica, che come tradizione aprirà i battenti a Montelupo sabato pomeriggio e si concluderà domenica 28 giugno. La grande attenzione sarà orientata sugli sviluppi del settore della ceramica. Un'arte che affonda le sue radici paesane tra il 1400 e il 1530, quando Montelupo era il centro di produzione maiolica per Firenze. E che oggi risente della congiutura e conta circa 300 addetti.
Da poco è stata creata la Nuova associazione dei ceramisti di Montelupo, che si pone l'obiettivo di far conoscere le aziende, i loro lavori e indurre una riflessione sulle strategie per uscire da una crisi generalizzata dei mercati. «La nuova associazione sarà presentata in un convegno il 26 giugno - spiega il sindaco Rossana Mori - e vuol essere l'occasione di confronto per impostare le linee di rilancio. Sarà un interlocutore importante per l'amministrazione comunale. Purtroppo la ceramica non ha mai avuto sostegno diretto dallo Stato ed è ora che si possa studiare un modo per farlo, visto che ci sono piccole realtà artigiane che stanno dimostrando importanti segnali di ripresa».
Il museo contemporaneo. Tre le novità della 17ª edizione c'è il nuovo museo contemporaneo, che è stato allestito nell'ex palazzo podestarile di Montelupo. Quest'anno la manifestazione sarà un momento di incontro tra tradizione e innovazione, storia ed arte contemporanea. «Dopo l'inaugurazione del nuovo museo della ceramica - prosegue il sindaco Mori - continua l'opera di valorizzazione della tradizione manifatturiera della città. I riflettori sono puntati sulla produzione recente e sugli artisti che hanno reso famoso in Italia e all'estero il nome di Montelupo». Nel corso della manifestazione sarà inaugurata una prima parte, che sarà perfezionata nel tempo, del museo contemporaneo. L'esposizione ricorre la storia e la produzione dell'ultimo secolo, puntando l'attenzione da un lato su importanti artisti, come Aldo Londi, Bruno Bagnoli e dall'altro sulle manifatture che hanno fatto la storia contemporanea della città, come Fanciullacci, Macioli e Bitossi. «È presente - spiega Fausto Berti, direttore del museo della ceramica - una mostra dedicata a Nanni Valentini, un'artista che collaborò attivamente con la manifattura Mancioli. Sono presenti 30 opere tra disegni, sculture, installazioni e ceramiche inedite». Un tour affasciante a partire dal piano terra. «Nella sala introduttiva - continua Berti - è presente l'esposizione di Silvano Dolfi con una serie di opere "Arno, percorsi sul fiume". È possibile ammirare anche i capolavori di Bruno Bagnoli e Beppe Serafini. Ai piani superiori si prosegue con la ceramica tradizionale toscana, le manifatture storiche di Montelupo e la donazione di Alvino Bagni. La sala successiva narra la storica della rinascita di Montelupo e la produzione di Raffaello Fanciullacci. Il percorso proseguirà con due sale dedicate alla manifattura Mancioli».
Nel segno della contemporaneità anche le installazioni create da giovani artisti nella zona d'ingresso del museo della ceramica, nella piazza antistante il museo e per le strade della città.
Musica e enogastronomia. Non mancherà nemmeno il consueto spazio musicale per le vie del centro (con l'esibizione di band dal vivo), ma anche tantissime altre occasioni di svago per i grandi e per i bambini. Per le strade e piazze della città, poi, sarà possibile ammirare le dimostrazione nei laboratori organizzati dall'Unione fornaci della terracotta. Saranno presenti anche laboratori di ceramica per adulti e bambini con le attività proposte da Colorobbia. Per le strade sarà presente il mercatino dell'artigianato e gli antichi mestieri, la magia del vetro e con il percorso mano d'opera. Tra le novità c'è anche il treno della ceramica e il caffé della stazione che porterà per le strade la mascotte Lupo Zaffero. Al museo archeologico sono previste anche numerose attività ricreative per giovani (tra cui il tiro con l'arco) e l'inaugurazione della mostra sulle antiche ceramiche greche e italiche.

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