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L'inflazione scendema fare la spesacosta sempre di più
Marco Fani Filippo Cioni
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EMPOLI. Secondo i dati Istat l'inflazione è scesa, nel mese di maggio, allo 0,9 per cento. Ma i prezzi dei prodotti alimentari rimangono alti. E, addirittura, si è registrata una crescita generalizzata rispetto allo scorso mese di febbraio. Ma non mancano alcune eccezioni. Colpa del rincaro dei carburanti, i cui costi si ripercuotono, inevitabilmente, anche sui generi alimentari, perché vengono trasportati per l'ottanta per cento su gomma.
Crescita lieve per la carne bianca, diminuisce il prezzo della lattuga. Ma in questo caso si tratta di un prodotto che risente, inevitabilmente, della stagionalità: da segnalare che a febbraio era in promozione al Marzi e Fulignati. Tra le curiosità c'è anche la Coca Cola, una bevanda molto diffusa tra i giovani e in crescita costante. Al Conad (supermercato di Pieve a Ripoli) è cresciuta di tre centesimi al litro, mentre al Marzi e Fulignati (Sovigliana) l'aumento è stato di quindici centesimi.
Tra un supermercato e l'altro, però, non mancano le differenze. Ed è curioso anche l'andamento della confezione da dieci pezzi di Kinder Brioss alla Coop (centro commerciale di Santa Maria) dove la crescita è stata di undici centesimi.
Ovviamente si tratta di una tendenza che riguarda alcuni prodotti e che potrebbe variare prendendo in esame una quantità di prodotti nettamente superiore, o le sole offerte.
La pasta. Decisamente particolare l'andamento di uno dei maggiori derivati del grano. Se alla Coop gli spaghetti della Barilla da cinquecento grammi hanno infatti registrato un aumento di dieci centesimi, alla Conad lo stesso prodotto è calato invece di quattro centesimi, mentre al Marzi e Fulignati si è registrata una diminuzione di sei centesimi.
Invariata l'acqua. Ancora una volta è il bene di prima necessità a rimanere costante e a non risentire, né positivamente, né negativamente dell'inflazione. In tutti e tre i supermercati l'acqua più economica è prezzata a nove centesimi al litro. La palma della meno cara spetta ancora una volta, alla Santa Fiora alla Coop, all'Acqua Bianca al Conad e della Guizza al Marzi e Fulignati.
Stabile il caffè. Il caffè si mantiene praticamente invariato rispetto a cinque mesi fa. Si registra lo stesso prezzo (confezione da 250 grammi di Lavazza Oro) alla Coop e al Marzi e Fulignati. Aumenta di un solo centesimo al Conad.
Cresce la colazione. In aumento la confezione di Kinder Brioss da dieci pezzi. Alla Coop, come detto, si è registrata una crescita di undici centesimi, mentre al Conad di quattro. Stessa cifra al Marzi e Fulignati.
Il petto di pollo. In crescita alla Conad rispetto a febbraio, ma in questo caso c'è da registrare una differenza tra il cartellino presente sugli scaffali (8,48 al chilo) e il prezzo di 8 euro e 60 centesimi sulle confezioni delle carni.
Diminuiscono i pulitori. Positiva, per le casalinghe, la diminuzione di uno dei prodotti più utilizzati per lavare le stoviglie. Alla Coop la diminuzione è stata di ben ventotto centesimi, di dieci al Conad, mentre è rimasto invariato al Marzi e Fulignati.
L'olio di mais. Diminuisce anche uno dei prodotti più utilizzati per friggere in cucina: alla Coop la diminuzione è stata di 14 centesimi, mentre al Conad si è registrato un decremento di quindici centesimi.
Crescita lieve per la carne bianca, diminuisce il prezzo della lattuga. Ma in questo caso si tratta di un prodotto che risente, inevitabilmente, della stagionalità: da segnalare che a febbraio era in promozione al Marzi e Fulignati. Tra le curiosità c'è anche la Coca Cola, una bevanda molto diffusa tra i giovani e in crescita costante. Al Conad (supermercato di Pieve a Ripoli) è cresciuta di tre centesimi al litro, mentre al Marzi e Fulignati (Sovigliana) l'aumento è stato di quindici centesimi.
Tra un supermercato e l'altro, però, non mancano le differenze. Ed è curioso anche l'andamento della confezione da dieci pezzi di Kinder Brioss alla Coop (centro commerciale di Santa Maria) dove la crescita è stata di undici centesimi.
Ovviamente si tratta di una tendenza che riguarda alcuni prodotti e che potrebbe variare prendendo in esame una quantità di prodotti nettamente superiore, o le sole offerte.
La pasta. Decisamente particolare l'andamento di uno dei maggiori derivati del grano. Se alla Coop gli spaghetti della Barilla da cinquecento grammi hanno infatti registrato un aumento di dieci centesimi, alla Conad lo stesso prodotto è calato invece di quattro centesimi, mentre al Marzi e Fulignati si è registrata una diminuzione di sei centesimi.
Invariata l'acqua. Ancora una volta è il bene di prima necessità a rimanere costante e a non risentire, né positivamente, né negativamente dell'inflazione. In tutti e tre i supermercati l'acqua più economica è prezzata a nove centesimi al litro. La palma della meno cara spetta ancora una volta, alla Santa Fiora alla Coop, all'Acqua Bianca al Conad e della Guizza al Marzi e Fulignati.
Stabile il caffè. Il caffè si mantiene praticamente invariato rispetto a cinque mesi fa. Si registra lo stesso prezzo (confezione da 250 grammi di Lavazza Oro) alla Coop e al Marzi e Fulignati. Aumenta di un solo centesimo al Conad.
Cresce la colazione. In aumento la confezione di Kinder Brioss da dieci pezzi. Alla Coop, come detto, si è registrata una crescita di undici centesimi, mentre al Conad di quattro. Stessa cifra al Marzi e Fulignati.
Il petto di pollo. In crescita alla Conad rispetto a febbraio, ma in questo caso c'è da registrare una differenza tra il cartellino presente sugli scaffali (8,48 al chilo) e il prezzo di 8 euro e 60 centesimi sulle confezioni delle carni.
Diminuiscono i pulitori. Positiva, per le casalinghe, la diminuzione di uno dei prodotti più utilizzati per lavare le stoviglie. Alla Coop la diminuzione è stata di ben ventotto centesimi, di dieci al Conad, mentre è rimasto invariato al Marzi e Fulignati.
L'olio di mais. Diminuisce anche uno dei prodotti più utilizzati per friggere in cucina: alla Coop la diminuzione è stata di 14 centesimi, mentre al Conad si è registrato un decremento di quindici centesimi.
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