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In Fi-Pi-Li a pagamento col telepass

Lucia Aterini
Telepass in superstrada l’idea è di Riccardo Conti
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Telepass in superstrada l’idea è di Riccardo Conti

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 EMPOLI. La Fi-Pi-Li da percorrere con un telepass e piccoli caselli per entrare e uscire. E con una supervisione satellitare che servirà a controllare i tratti percorsi. Perché a pagare saranno gli automobilisti dei lunghi tratti. Questa è l'idea che ha lanciato l'assessore regionale ai trasporti Riccardo Conti durante un seminario, che si è svolto a Firenze dal titolo "Firenze 2014", a cui hanno partecipato anche il candidato alle elezioni provinciali Andrea Barducci e il responsabile dei trasporti del Pd Valerio Vannetti. Un futuro a pedaggio ma pensato in maniera selettiva in modo da lasciare la gratuità a chi usa la superstrada come circonvallazione. E a chi deve andare, per esempio, da Empoli est e Empoli ovest.
 La Fi-Pi-Li e il suo futuro dopo il 2012 comincia a essere materia di discussione tra la Regione e i Comuni perché tra tre anni termineranno le risorse che sono state stanziate dalla Regione in maniera straordinaria con l'accensione di un prestito internazionale per le strade che la Regione ha ereditato dall'Anas.
 «Dopo quella data - spiega l'assessore regionale ai trasporti Riccardo Conti - si dovrebbe comunque continuare ad assicurare la manutenzione e le risorse per proseguire gli investimenti. La domanda è: quale superstrada vogliamo dopo che i fondi saranno giunti alla fine?» Perché le risorse del prestito termineranno e, spiega Conti, «non possiamo ripetere un altro prestito».
 «Con quest'anno avremo investito 125 milioni per la superstrada - continua Conti - e per ogni chilometro spendiamo centinaia di euro al giorno di manutenzione. Tra l'altro nel 2012 scadrà anche il contratto con la Global service (che provvede alla gestione della superstrada) e bisogna decidere quello che vogliamo fare». In più ci sarebbero altri investimenti da fare dopo il rinnovamento del tratto Ginestra-Montelupo. In territorio fiorentino (per esempio nel segmento Lastra a Signa-Firenze) e non solo.
 «Se vogliamo continuare a migliorare la superstrada, ad aumentare la sicurezza e a mantenere una gestione di tipo autostradale con i pannelli e l'assistenza in caso di incidenti come abbiamo realizzato in questi anni - spiega ancora Conti - ci vorrebbero delle forme di pedaggio».
 L'idea dell'assessore è di sfruttare la tecnologia satellitare, e attraverso una specie di telepass, controllare i tratti percorsi. «Per i brevi percorsi l'ingresso dovrebbe essere gratuito - spiega ancora Conti - i camion dovrebbero pagare più delle automobili». L'assessore precisa, poi, che l'opinione è sua e che non l'ha discussa in giunta. «Tutto questo è per non gettare via gli investimenti che sono stati fatti in questi ultimi anni - spiega ancora Conti - tra l'altro con la bretella Prato-Signa il traffico sulla superstrada aumenterà». «E' necessario trovare risorse - aggiunge e conclude - ecco perché ho pensato al pedaggio ma di tipo selettivo. Sull'idea ora è necessario un confronto con gli enti locali, i cittadini e studi scientifici».

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