Sicurezza
empoli
Derubati mentre sono a vedere i figli giocare
Marco Fani
Saccheggiate le auto di alcuni genitori nel parcheggio del campo sportivo di S. Maria
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Si sono appostati all’esterno del campo sportivo. Hanno atteso l’arrivo del gruppo dei genitori della partita in programma, che iniziava alle 20,30, e sono entrati in azione. In pochi minuti hanno forzato le serrature di cinque auto, hanno portato via un navigatore satellitare, un’autoradio computerizzata e hanno messo a soqquadro le vetture. È accaduto nel parcheggio esterno al campo sportivo di Santa Maria, dove in questi giorni è in svolgimento il torneo “Città di Empoli”, una manifestazione calcistica storica organizzata dalla Polisportiva Santa Maria. La manifestazione è riservata al settore giovanile e alle categorie dei Pulcini. Ogni anno vede protagoniste centinaia di giovani tesserati sul terreno principale e sui campi annessi. E richiama anche un discreto afflusso di genitori sugli spalti del Biagioli, recentemente ristrutturato. I più tartassati, in questa vicenda, sono stati i genitori dei Pulcini 2001 della Stella Rossa, formazione di Castelfranco, che avevano parcheggiato da poco le auto nel parcheggio, ed erano entrati nell’impianto per assistere alla partita dei lori figli, opposti in una gara di calcio a cinque al San Miniato Basso, in un derby della provincia di Pisa.
Ma alcuni di loro hanno dovuto rinunciare alla gara, visto che alcune delle loro vetture erano state forzate. «Eravamo entrati da poco allo stadio - raccontano alcuni genitori - quando si è sparsa la voce che stavano spaccando le auto nel parcheggio. Così siamo corsi immediatamente sul piazzale esterno, ma i ladri erano già fuggiti e non abbiamo potuto far altro che constatare i danni. Dalle auto sono spariti alcuni oggetti di valore, tra cui un navigatore satellitare e un’autoradio di ultima generazione con annessa una piccola televisione». Anche i dirigenti del Santa Maria sono intervenuti. E hanno avvertito le forze dell’ordine. «Sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri - continuano i genitori dei Pulcini della Stella Rossa - ma il danno era già stato confezionato e non abbiamo potuto far altro che denunciare quanto accaduto. Oltretutto alcuni di noi non hanno potuto nemmeno assistere alla partita dei figli. Danno e beffa. Vogliamo ringraziamo pubblicamente la società del Santa Maria che si è dimostrata molto solidale con tutti noi». Una situazione, che involontariamente, ha colpito anche la società organizzatrice.
«Purtroppo - spiega il vicepresidente Valis Bagnoli - non è la prima volta che fatti del genere accadono nel piazzale vicino al nostro impianto o in altre strutture pubbliche. Quest’anno avevamo già subito un furto negli spogliatoi durante l’allenamento della prima squadra».
Ma alcuni di loro hanno dovuto rinunciare alla gara, visto che alcune delle loro vetture erano state forzate. «Eravamo entrati da poco allo stadio - raccontano alcuni genitori - quando si è sparsa la voce che stavano spaccando le auto nel parcheggio. Così siamo corsi immediatamente sul piazzale esterno, ma i ladri erano già fuggiti e non abbiamo potuto far altro che constatare i danni. Dalle auto sono spariti alcuni oggetti di valore, tra cui un navigatore satellitare e un’autoradio di ultima generazione con annessa una piccola televisione». Anche i dirigenti del Santa Maria sono intervenuti. E hanno avvertito le forze dell’ordine. «Sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri - continuano i genitori dei Pulcini della Stella Rossa - ma il danno era già stato confezionato e non abbiamo potuto far altro che denunciare quanto accaduto. Oltretutto alcuni di noi non hanno potuto nemmeno assistere alla partita dei figli. Danno e beffa. Vogliamo ringraziamo pubblicamente la società del Santa Maria che si è dimostrata molto solidale con tutti noi». Una situazione, che involontariamente, ha colpito anche la società organizzatrice.
«Purtroppo - spiega il vicepresidente Valis Bagnoli - non è la prima volta che fatti del genere accadono nel piazzale vicino al nostro impianto o in altre strutture pubbliche. Quest’anno avevamo già subito un furto negli spogliatoi durante l’allenamento della prima squadra».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
