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Nuovo rinvio per lo svincolo Empoli Est

Marco Pagli
Nuovo rinvio per lo svincolo Empoli Est

I lavori non potranno terminare prima di dicembre

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EMPOLI. I lavori per il nuovo svincolo di Empoli Est subiranno un nuovo ritardo. L’ultimo termine fissato è per la fine del 2009. «Le operazioni hanno subito un rallentamento - spiega l’ingegnere Giacomo Parenti, responsabile dei cantieri sulla Fi-Pi-Li - a causa di alcuni imprevisti. L’apertura del nuovo svincolo, dunque, slitterà di alcuni mesi rispetto alla data prevista». La proroga arriva all’indomani della riapertura della strada statale 67, che era stata chiusa alcune settimane fa per la costruzione della rotatoria che smisterà il traffico proveniente dal nuovo svincolo. La realizzazione della nuova uscita, affidata tramite un appalto pubblico all’AtiPaggi e Seprim di Trevi (Pg), era inziata nell’estate del 2007. Allora, quando avvenne la consegna dei lavori, la durata prevista del cantiere era di circa venti mesi (il progetto parlava di 600 giorni) e si pensava di inaugurare l’opera prima dell’estate del 2009. Tuttavia, nel corso dei mesi, il cronoprogramma ha subito delle variazioni: l’ultima della Provincia parlava del settembre di quest’anno come data definitiva per la chiusura del cantiere, anche se gli ingegneri della direzione Viabilità dell’ente dicevano che sarebbe potuta avvenire anche alcuni mesi prima.

Adesso la data è ulteriormente slittata a causa di alcuni imprevisti accaduti negli ultimi mesi. «In particolare - prosegue Parenti - l’incidente avvenuto alcuni mesi fa sui binari che passano proprio sotto al viadotto. In quell’occasione una gabbia di cemento armato e ferro si staccò da un pilone e cadde proprio sulla ferrovia senza causare danni alle persone, ma rallentando notevolmente i lavori. Inoltre giovedì scorso è avvenuto un nuovo incidente nel cantiere: intorno alle 21,30 è stato dato alle fiamme un escavatore di proprietà di una ditta che opera sul posto. La perdita di questo mezzo ha provocato ulteriori ritardi nella realizzazione dei lavori». L’opera, finanziata interamente dalla Regione e dalla Provincia, ha un costo complessivo di 7 milioni e 700mila euro e prevede la sostituzione dello svincolo tuttora attivo (con immissione a “T” sulla Toscoromagnola) con due rotatorie. La nuova soluzione permetterà di fluidificare il traffico in uscita dalla superstrada e risolverà i problemi di sicurezza legati all’eccessiva pendenza dell’attuale intersezione.

«Abbiamo già realizzato le fondamenta delle campate che sosterranno il viadotto - conclude l’ingegnere Parenti - e attualmente stiamo lavorando al varo delle travi. Prevediamo di terminare questa fase entro la fine del maggio prossimo. Da questa data in poi, comunque, lavoreremo fuori dalla sede stradale e i disagi per gli automobilisti saranno minori rispetto a ora».

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