Il Tirreno

Empoli

Viale Buozzi, alla carica contro il Comune

Le famiglie protestano: strada pericolosa per la velocità e pochi posti per parcheggiare

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EMPOLI. «Abbiamo ricevuto una mail dall’amministrazione comunale a fine ottobre. Ma da allora nessuno si è fatto vivo». Il comitato di viale Buozzi, costituito da 70 famiglie e più di 300 residenti dal numero civico 78 al 158 (cioè la parte del viale che si interseca tra via Bonistallo e via Donatello) sta portando avanti la sua battaglia per tutelare l’incolumità dei pedoni e migliorare la qualità di vita dei residenti. E critica l’amministrazione comunale. «Siamo arrabbiati - spiega Corrado Beretta, portavoce della protesta - e ci sentiamo presi in giro, perché nessuno è intervenuto». «Abitiamo in una strada in cui quasi nessuno rispetta i limiti di velocità - spiegano le famiglie - né di giorno quando le scuole sono aperte, né di notte. Ma i controlli non ci sono». Tra le richieste fatte c’è quella della «installazione di attraversamenti pedonali rialzati con l’obiettivo di limitare la velocità dei veicoli in marcia e anche maggiori controlli della polizia municipale nelle ore di punta». L’esposto è stato inviato al sindaco Luciana Cappelli, all’assessore all’urbanistica, all’assessorato all’igiene ambientale, alla polizia municipale, a Publiservizi e a Trenitalia.

«Abbiamo avvertito tutte le istituzioni - proseguono - ma fino ad oggi, ripeto abbiamo ricevuto solo l’email dell’assessore Antonio Cinquini in cui annunciava che avrebbe avvertito i vari organi competenti. Sono passati sei mesi, ma non abbiamo visto interventi». Insufficienti, secondo i residenti, anche i posti auto per la sosta. «Da quando è stata introdotta la nuova sosta a pagamento in Empoli - continuano - il parcheggio del viale è stato completamente preso d’assalto e i posti bianchi non sono più sufficienti nemmeno per noi residenti». Tra le questioni segnalate c’è anche la pulizia delle strade. «In questa zona - prosegue Beretta - si può lasciare l’auto in sosta anche nei giorni della pulizia delle strade, che viene effettuata con grande difficoltà». Ma il Comitato ha chiesto anche di modificare l’orario e le modalità del servizio. «La pulizia del viale è suddivisa in due parti - puntualizza - la prima che va dall’incrocio con via Donatello sino a via Bonistallo tutti i mercoledì del mese, mentre la parte che va dall’incrocio di via Donatello sino a via Arnolfo di Cambio, viene pulita il secondo e il quarto sabato del mese.

Allora ci chiediamo: perché anche questa seconda parte non viene pulita ogni sabato? E magari sarebbe opportuno anche abbinarci la pulizia del parcheggio adiacente». Poi c’è anche l’insufficienza nell’impianto d’illuminazione nel parcheggio. «È necessario migliorare la visibilità anche nelle ore notturne - continua Corrado Beretta - per garantire maggiore sicurezza ai cittadini residenti o ai passanti». Mancano anche i cestini e in molti gettano i rifiuti in terra. «Molti residenti si ritrovano nel proprio giardino bottigliette di vetro, di plastica o d’alluminio. E ci sono anche troppe persone che portano a spasso il cane e che hanno la cattiva abitudine di non raccogliere gli escrementi degli animali. Sarebbe opportuno intensificare qualche controllo anche sotto questo versante». E infine il problema del passaggio dei treni. «Sono assolutamente necessarie - conclude il presidente - delle barriere antirumore».

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