Il Tirreno

Empoli

Viale Boccaccio chiuso per quattro mesi

Via ai lavori, per andare all'ospedale via Piave sarà a doppio senso

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Nonostante i consueti ritardi, inevitabili con le opere pubbliche, partono i lavori in viale Boccaccio. Se non pioverà già in questa settimana sarà allestito il cantiere, al massimo si slitterà a lunedì. E partirà la prima delle quattro fasi di intervento sul viale, la più delicata. Un intervento che avrà molte conseguenze: la chiusura del tratto compreso fra il semaforo e l'accesso al pronto soccorso; la modifica di alcuni sensi unici; l'istituzione di una prima "zcs" (zona a controllo sosta) limitata ad alcune strade laterali, per facilitare il parcheggio dei residenti, ora nel dramma perché in zona non c'è più un posto libero. Per sistemare l'intero viale, dal semaforo alla nuova rotonda per il parcheggio, ci vorrà un annetto, per questa prima fase serviranno almeno quattro mesi. Poi l'intera zona avrà un volto nuovo, più funzionale per l'ospedale e, soprattutto, per l'accesso delle ambulanze.
 Oltre alla rotonda all'altezza di via Tino da Camaino, infatti, sarà realizzata una corsia preferenziale centrale per i mezzi di soccorso diretti al pronto soccorso. Prevista anche la risagomazione dei parcheggi e il rifacimento dell'illuminazione, che sarà potenziata rispetto ad adesso.
 L'ordinanza. In questi giorni i vigili urbani stanno preparando l'ordinanza, insieme all'ufficio mobilità del Comune. Sono stati fatti vari sopralluoghi, per trovare la soluzione migliore.
 «Ci saranno un po' di disagi - dice l'assessore Antonio Cinquini - è normale, ma confidiamo nel buon senso della gente, sia degli utenti dell'ospedale che dei residenti. Dopo tutto il viale avrà un volto diverso, più razionale. E ci saranno anche più posti auto». I lavori inizieranno quando sarà sistemata la viabilità alternativa, in quanto il viale Boccaccio sarà chiuso al traffico dal semaforo all'accesso al pronto soccorso.
 Resterà solo un passaggio a doppio senso, sul lato destro per chi guarda da via Giotto, per consentire l'accesso ai residenti in via Tino Di Camaino.
 Via Piave. Per tre-quattro mesi sarà la strada che dovrà sopportare il maggior volume di traffico, in quanto sarà l'unica a consentire l'accesso all'ospedale.
 Da senso unico di marcia (ora si percorre da via Repubblica a viale Boccaccio) diventerà a doppio senso. Sarà eliminata una fila di parcheggi, mentre su viale della Repubblica sarà realizzata una piccola rotonda provvisoria per facilitare l'ingresso e l'uscita dalla strada. Al tempo stesso una speciale nuova segnaletica sul ponte di Avane inviterà gli automobilisti non diretti all'ospedale, ma in città, a non uscire al mercato ortofrutticolo e passare poi nel viale, ma a proseguire in via Livornese.
 La zcs. In questa fase in molte vie laterali di viale Boccaccio sarà istituita una "zcs" (zona a controllo sosta), sul tipo di quella che c'è in centro. In sostanza i posti auto non saranno più liberi, ma a pagamento.
 Solo i residenti avranno la possibilità di parcheggiare gratuitamente. Si tratta di una prova che poi, a lavori finiti, sarà estesa a tutto il viale. E spingerà gli utenti dell'ospedale a usare il nuovo parcheggio, già peraltro adesso un po' più utilizzato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa