Il Tirreno

Empoli

Denunciati genitori di baby-vandaliper le scorrerie serali in una vetreria

Lucia Aterini
Denunciati genitori di baby-vandaliper le scorrerie serali in una vetreria

Non hanno ancora 14 anni, l’accusa è di omessa custodia Presi dai carabinieri altri tre minorenni

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EMPOLI. Avevano preso gusto a giocare a “piccoli vandali”. Scavalcavano un cancello, entravano dentro il magazzino di una vetreria, spaccavano quello che trovavano per “sentirsi grandi”. Ma dei cinque, che alla fine sono stati rincorsi e presi dai carabinieri, due hanno meno di 14 anni e per loro le conseguenze sono ricadute sulle spalle dei genitori che sono stati denunciati per omessa custodia.

L’altra sera i cinque ragazzini, tutti tra i 13 e i 16 anni, sono entrati nel vecchio edificio della vetreria di via Cesare Pavese, ora adibito a magazzino (la sede della vetreria è in via del Lavoro, nella zona industriale di Empoli. Una volta scavalcato un cancello di ferro e superato un piazzale pieno di vecchi macchinari, sono entrati dentro un capannone. Anche l’altra sera probabilmente il loro programma era quello delle volte precedenti (almeno un paio secondo una prima ricostruzione), quello di giocare a “piccoli vandali” e “piccoli ladri”.

Hanno rotto un paio di oggetti di vetro pronti per essere consegnati. Poi hanno pensato di portarsi via qualche altro pezzo. Ma c’è scappato l’imprevisto. Nel vecchio magazzino era rimasto uno dei soci della vetreria Lux, Luca Tofani, che già da alcune settimane si era accorto di queste incursioni notturne. Sempre piccoli danni ma ripetuti nel tempo, di conseguenza la sorveglianza all’interno della struttura è stata rafforzata.
Tofani allora ha chiamato i carabinieri e i ragazzini sono fuggiti. Con lo scooter, a piedi come potevano fino ad arrivare alle strade del centro.
Ma la pattuglia della stazione di Montelupo ha fatto presto a raggiungerli e a fermarli. La bravata si è conclusa male.
In caserma, poco dopo, è stato semplice ricollegare il fatto della sera con gli altri analoghi che aveva segnalato Luca Tofani.
Per i tre più grandi, tra i 14 anni e 16 anni e dunque in gergo giuridico già semi-imputabili di reati, sono scattate le denunce alla procura dei minorenni per tentato furto aggravato e danneggiamento.
Discorso diverso, invece, è stato per i due più piccoli, di 13 anni. Non avendo ancora raggiunto i quattordici anni non sono imputabili. Ma, avendo commesso comunque reati, sono stati “colpiti” indirettamente chiamando in causa i loro genitori.
Per i due padri e le due madri è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria con l’accusa di omessa custodia.
Non rispondono di quello che hanno fatto i figli ma vengono segnalati (penalmente) per non aver sorvegliato a sufficienza sul loro comportamento.
Un monito anche a loro, che dovrebbe far riflettere tanti genitori che sembrano non preoccuparsi troppo dei figli anche adolescenti che spesso fanno le ore piccole fuori casa.

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