Sicurezza
Furti in aumento nei Comuni più grandi
Guido Fiorini
Incontro col prefetto: arriva il posto fisso di polizia al pronto soccorso
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EMPOLI. L'impennata di furti preoccupa, ma "patto per la sicurezza" darà maggiori strumenti alle forze dell'ordine. In particolare, oltre all'arrivo, sia pur temporaneo, di rinforzi, sarà chiesto un lavoro maggiore alle polizie municipali, soprattutto nel rilievo degli incidenti. Grande cura sarà poi data al contrasto di fenomeni irregolari come gli affitti a nero, le attività abusive, i locali irregolari. Infine, fra pochi giorni, sarà aperto un posto fisso di polizia al pronto soccorso del San Giuseppe. Queste le novità emerse nell'incontro fra tutti i sindaci del Circondario, il prefetto Andrea De Martino, il questore Francesco Tagliente e i vertici locali e provinciali delle forze dell'ordine.
I furti. Preoccupano quelli in appartamento. E preoccupano soprattutto a Empoli, Fucecchio e Castelfiorentino dove, dal 2006 al 2007, sono notevolmente aumentati.
Sono passati da 54 a 84 a Fucecchio, da 154 a 186 a Empoli e da 14 a 27 a Castelfiorentino.
«Sono numeri che possono fare impressione - ha detto il prefetto - ma sono comunque all'interno di un quadro complessivo dei reati che è rimasto pressoché identico. Inoltre calano i furti di altro genere: nei negozi, nelle attività pubbliche, nelle auto. Per cui non siamo preoccupati, anche se abbiamo organizzato con i sindaci un patto per la sicurezza, fatto di più punti, che permetterà ai vertici delle forze dell'ordine di operare con maggiore tranquillità. E sono previsti anche rinforzi, sia pur in forma temporanea».
Il patto. I dettagli del patto, che sarà completato entro la metà di luglio, non sono stati detti ufficialmente. Ma il piano prevede di coinvolgere maggiormente le polizie municipali, magari favorendo forme di associazione come fra Empoli e Castelfiorentino, per "risparmiare" qualche unità.
Ai vigili urbani sarà chiesto di rilevare la maggior parte degli incidenti, soprattutto di notte, per liberare volanti e radiomobile dei carabinieri da compiti impropri. Il patto prevede anche l'invio di rinforzi anche se le percentuali di delitti denunciati nell'Empolese-Valdelsa, più basso che nel resto della Provincia, e assai più basso che nel resto della Toscana, non favorisce dinamiche di questo tipo visto la ristrettezza generale di uomini a disposizione. Sempre nel patto è prevista una maggiore attenzione ai comportamenti irregolari che favoriscono la microcriminalità e l'immigrazione clandestina: quindi lotta agli affitti a nero, ai subaffitti, ai locali e alle attività irregolari.
L'ospedale. Intanto, però, arriva il posto fisso di polizia al pronto soccorso del nuovo San Giuseppe. All'inizio sarà soltanto al mattino, ma è previsto un ampliamento al pomeriggio e, forse, alla notte. «Sarà utilizzato - ha detto il questore, dottor Tagliente - un ispettore dedicato proprio a quel servizio, che sarà utilissimo per i cittadini». È chiaro, però, che serviranno uomini per coprire il vuoto lasciato da chi lavorerà in ospedale.
Fuori dagli orari di servizio del posto fisso la sicurezza al pronto soccorso sarà garantita dalle volanti.
Gli incidenti. Così come aumentano i furti, però, calano gli incidenti stradali e i morti. I decessi, dal 2006 al 2007, sono passati da 11 a 6, i feriti da 585 a 471.
«Merito - ha detto il sindaco di Castelfiorentino, Laura Cantini - della prevenzione. E io credo che anche gli strumenti automatici, come autovelox e photored, se usati senza eccessi, siano efficaci. Se abbiamo risparmiato 5 vite, non possiamo che essere soddisfatti».
I furti. Preoccupano quelli in appartamento. E preoccupano soprattutto a Empoli, Fucecchio e Castelfiorentino dove, dal 2006 al 2007, sono notevolmente aumentati.
Sono passati da 54 a 84 a Fucecchio, da 154 a 186 a Empoli e da 14 a 27 a Castelfiorentino.
«Sono numeri che possono fare impressione - ha detto il prefetto - ma sono comunque all'interno di un quadro complessivo dei reati che è rimasto pressoché identico. Inoltre calano i furti di altro genere: nei negozi, nelle attività pubbliche, nelle auto. Per cui non siamo preoccupati, anche se abbiamo organizzato con i sindaci un patto per la sicurezza, fatto di più punti, che permetterà ai vertici delle forze dell'ordine di operare con maggiore tranquillità. E sono previsti anche rinforzi, sia pur in forma temporanea».
Il patto. I dettagli del patto, che sarà completato entro la metà di luglio, non sono stati detti ufficialmente. Ma il piano prevede di coinvolgere maggiormente le polizie municipali, magari favorendo forme di associazione come fra Empoli e Castelfiorentino, per "risparmiare" qualche unità.
Ai vigili urbani sarà chiesto di rilevare la maggior parte degli incidenti, soprattutto di notte, per liberare volanti e radiomobile dei carabinieri da compiti impropri. Il patto prevede anche l'invio di rinforzi anche se le percentuali di delitti denunciati nell'Empolese-Valdelsa, più basso che nel resto della Provincia, e assai più basso che nel resto della Toscana, non favorisce dinamiche di questo tipo visto la ristrettezza generale di uomini a disposizione. Sempre nel patto è prevista una maggiore attenzione ai comportamenti irregolari che favoriscono la microcriminalità e l'immigrazione clandestina: quindi lotta agli affitti a nero, ai subaffitti, ai locali e alle attività irregolari.
L'ospedale. Intanto, però, arriva il posto fisso di polizia al pronto soccorso del nuovo San Giuseppe. All'inizio sarà soltanto al mattino, ma è previsto un ampliamento al pomeriggio e, forse, alla notte. «Sarà utilizzato - ha detto il questore, dottor Tagliente - un ispettore dedicato proprio a quel servizio, che sarà utilissimo per i cittadini». È chiaro, però, che serviranno uomini per coprire il vuoto lasciato da chi lavorerà in ospedale.
Fuori dagli orari di servizio del posto fisso la sicurezza al pronto soccorso sarà garantita dalle volanti.
Gli incidenti. Così come aumentano i furti, però, calano gli incidenti stradali e i morti. I decessi, dal 2006 al 2007, sono passati da 11 a 6, i feriti da 585 a 471.
«Merito - ha detto il sindaco di Castelfiorentino, Laura Cantini - della prevenzione. E io credo che anche gli strumenti automatici, come autovelox e photored, se usati senza eccessi, siano efficaci. Se abbiamo risparmiato 5 vite, non possiamo che essere soddisfatti».
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