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Empoli

Rifiuti selvaggi? La telecamera ti spia

Luciano Gianfranceschi
Rifiuti selvaggi? La telecamera ti spia

Parte la video sorveglianza contro chi lascia la spazzatura in strada

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 SANTA CROCE. Tempi duri per coloro che si disfano dei rifiuti abbandonandoli al di fuori dei cassonetti, oppure all'interno ma per risparmiare sul costo del corretto smaltimento. «Sono entrate in funzione 2 delle 3 telecamere - osserva l'assessore all'ambiente Massimo Bertacca - ed è già stato inviato, al garante della privacy, il regolamento della video sorveglianza che così è diventato operativo. Infatti non dev'essere approvato dal garante; basta che gli venga comunicato, dopo il passaggio in Consiglio comunale». Approvazione avvenuta con 14 voti a favore, e 5 astenuti (nessuno contrario): ciò vuol dire che la battaglia intrapresa da tempo dall'amministrazione civica era necessaria, ma necessitava di nuovi strumenti.
 Anche la segnaletica. E' stata posizionata. «Sono stati installati anche i cartelli, indispensabili, che avvertono della presenza delle telecamere» continua il comandante della polizia municipale, Sandro Ammannati. Poi aggiunge: «Possiamo vedere in diretta il comportamento di chi si avvicina ai cassonetti. Oppure, viceversa, se viene accertata una situazione non regolare, si risale al responsabile visualizzando la ripresa, che resta registrata. Abbiamo già provato ad accelerare le riprese, a soffermarci su determinati dettagli. Si vede, oltre all'individuo, anche l'automezzo; si può fermate l'immagine e ingrandire la targa».
 La deterrenza. Poi il comandante aggiunge: «Si vede anche quel... che non accade più. E cioè che ci sono meno abbandoni di rifiuti. Peraltro l'amministrazione comunale - aggiunge - ha puntato proprio su questo particolare, sollecitando una riflessione: se si è arrivati all'installazione delle telecamere, è perché non si poteva più andare avanti così». «Inoltre - riprende Bertacca - sono state posizionate anche delle scatole identiche alle telecamere, ma vuote, e da terra è impossibile distinguere se la ripresa avviene o meno. Così anche un'altra parte del territorio avrà ulteriore deterrenza».
 I posizionamenti. La video sorveglianza è in tre postazioni: in via di Pelle, nei pressi del campo sportivo "Libero Masini", e nella nuova zona industriale: sia in via del Trebbio, sia alla rotatoria in via dei Conciatori. «Visto che le telecamere cominciano ad avere effetto - continua l'assessore - verranno successivamente spostate in altri punti del territorio». Peraltro, chi viene colto sul fatto sarà denunciato penalmente, e la video cassetta risulterà probatoria.
 La spesa. Ammonta a 50 mila euro, e oltre alla video sorveglianza servirà alla copertura wireless che potrà essere utilizzata per ulteriori finalità di tutto il territorio. «Come la comunicazione tra uffici pubblici, ma anche servizi ai cittadini già nel corso dell'anno 2008» conclude l'assessore Bertacca

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