Il Tirreno

Empoli

Rapinatore con parrucca alle Poste

Sabrina Chiellini
Rapinatore con parrucca alle Poste

Insieme con un complice ha dato l'assalto all'ufficio della Serra, colpito altre volte

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LA SERRA. Rapina a tema quella messa a segno, ieri mattina, nel piccolo ufficio postale alla Serra di San Miniato. Approfittando degli ultimi giorni di Carnevale, uno dei due rapinatori ha pensato di travisarsi con una parrucca prima di entrare in azione alle Poste dove lavora un’impiegata di San Miniato. Al momento dell’irruzione - i banditi erano armati di trincetto - erano presenti anche alcuni clienti che hanno assistito impotenti al rapido prelievo. Un colpo da circa tremila euro, come hanno spiegato i carabinieri della compagnia di San Miniato che ora si occupano delle indagini. «Non posso dire molto - spiega l’impiegata - devo prima parlare con i carabinieri. Posso confermarvi che c’è stata la rapina, che erano in due e che c’erano alcuni clienti. Da pochi mesi lavoro in questo ufficio». Massima riservatezza dunque su quanto avvenuto ieri mattina alle 13.15, all’interno del piccolo ufficio postale, già preso di mira dai malviventi altre volte. Inizialmente sembrava che i malviventi fossero fuggiti con due autovetture, una Panda di colore verde e una Lancia Y di colore bianco.

I carabinieri hanno poi spiegato che i banditi si sono allontanati a bordo di una Panda, che era stata rubata a Fucecchio, e che poi è stata ritrovata nei pressi dell’ufficio postale preso di mira. Lo stesso ufficio è stato rapinato anche l’anno passato, all’inizio di aprile. Due banditi, forse armati - il forse è d’obbligo perché armi non ne furono viste - dettero l’assalto all’ufficio postale. I rapinatori, che avevano il volto parzialmente coperto da sciarpe, minacciarono l’unica impiegata in servizio, una giovane di Grosseto, e si fecero consegnare oltre 10mila euro. Anche ieri mattina la classica frase - «Dateci i soldi, questa è una rapina» - ha aperto il colpo che si è concluso in pochi minuti. L’impiegata non ha corso rischi seguendo quelle che sono le indicazioni della stessa direzione di Poste Italiane e ha fatto quello che i banditi le hanno intimato. Quando i due sono usciti è stato dato l’allarme ai carabinieri della compagnia di San Miniato, che hanno attivato il dispositivo antirapina, organizzato a livello provinciale.
 
L’ufficio postale della Serra si dimostra quindi un facile bersaglio e i banditi, a quanto pare, sono facilitati dal fatto che le Poste non utilizzano particolari sistemi antirapina. Inoltre, i malviventi possono contare sul fatto che negli uffici di paese spesso è in servizio un solo impiegato, il quale altro non può fare che cedere alle minacce e consegnare il denaro. Quella di ieri è la seconda rapina nel giro di pochi giorni nella zona. Venerdì sera due persone dettero l’assalto a un supermercato a Ponsacco all’ora della chiusura, portando via alcune migliaia di euro.

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