Proteste
L’ospedale apre senza strada e parcheggio
Marco Fani
La rabbia dei commercianti di viale Boccaccio: «Vogliamo chiarezza»
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EMPOLI. I commercianti di viale Boccaccio non ci stanno e ribadiscono la loro contrarietà al nuovo piano del traffico che entrerà in vigore con l'apertura del nuovo polo ospedaliero. Al tempo stesso sono preoccupati perché, pur essendo imminente inaugurazione (pare il 24, ma non è certa ndr) i lavori per il parcheggio sono stati iniziati e la ristrutturazione del viale è lontana. «Per il momento - affermano - la situazione è molto caotica e dagli incontri che abbiamo avuto con l'amministrazione comunale non siamo ancora riusciti a capire quali saranno le modifiche definitive sull'area. I tempi stringono e presto verrà aperto il nuovo polo ospedaliero, ma il parcheggio per i dipendenti non è ancora pronto: vogliamo chiarezza».
«Consideriamo anche - proseguono - un grandissimo errore la chiusura alle auto del tratto finale di viale Boccaccio in direzione viale Giotto».
Assemblea il 9. Dall'amministrazione comunale fanno sapere che il nuovo piano sarà presentato alla commissione ambiente il prossimo 9 novembre e sarà organizzata un'assemblea aperta a tutta la cittadinanza in cui saranno illustrati, in dettaglio, le modalità definitive di circolazione sul viale ospedaliero e sulle zone limitrofe.
Senso unico. Sembra assodato che il viale verrà riorganizzato con senso unico in uscita da Empoli per Avane sul lato ospedale, mentre sul lato opposto interverrà, in prossimità del nuovo ingresso dell'ospedale, il divieto d'accesso. Possibili eccezioni potrebbero riguardare i taxi, mentre è certo che verranno rivisti i sensi unici delle "Case Fanfani" per garantire l'ottimizzazione della viabilità verso il pronto soccorso.
Sosta a pagamento. Il piano prevede l'introduzione della sosta a pagamento, ma non è chiaro se ci saranno eventuali "correttivi" per agevolare i clienti dei negozi della zona. «Vogliamo più certezze - spiegano dal negozio per l'idraulica "Lami" - e al momento, purtroppo, non ce ne sono I posti a pagamento garantiranno il ricambio della sosta, ma auspichiamo per i clienti anche la possibilità di poter parcheggiare nei primi quindici minuti di sosta: in questo modo non verrà penalizzato chi deciderà di recarsi su viale Boccaccio per fare acquisti. Senza questa modifica, infatti, il danno per tutti potrebbe essere elevato, visto la chiusura della strada in direzione-Empoli».
Il parcheggio. Molta preoccupazione anche per lo stato attuale del nuovo parcheggio per i dipendenti ospedalieri. «Al momento - spiegano dal negozio di fiori "L'orchidea" - è ancora sterrato e mancano pochi giorni all'apertura del nuovo ospedale. Speriamo che i posti a pagamento siano un deterrente contro i dipendenti ospedalieri che ogni giorno prendono d'assalto i posti auto gratuiti sul viale e nelle zone limitrofe. Sarebbe opportuno, però, garantire una sosta libera, anche solo per 15', sul lato dell'ospedale: in questo modo non si penalizzerebbe del tutto noi commercianti, che con la chiusura del tratto finale di viale Boccaccio vedremo diminuire notevolmente il numero dei clienti giornalieri. È abbastanza lampante - conclude - che il nostro viale è uno dei maggiori nodi d'accesso a Empoli e con la chiusura tutto il traffico proveniente da Sovigliana e d'Avane raggiungerà il centro in modo alternativo».
«Consideriamo anche - proseguono - un grandissimo errore la chiusura alle auto del tratto finale di viale Boccaccio in direzione viale Giotto».
Assemblea il 9. Dall'amministrazione comunale fanno sapere che il nuovo piano sarà presentato alla commissione ambiente il prossimo 9 novembre e sarà organizzata un'assemblea aperta a tutta la cittadinanza in cui saranno illustrati, in dettaglio, le modalità definitive di circolazione sul viale ospedaliero e sulle zone limitrofe.
Senso unico. Sembra assodato che il viale verrà riorganizzato con senso unico in uscita da Empoli per Avane sul lato ospedale, mentre sul lato opposto interverrà, in prossimità del nuovo ingresso dell'ospedale, il divieto d'accesso. Possibili eccezioni potrebbero riguardare i taxi, mentre è certo che verranno rivisti i sensi unici delle "Case Fanfani" per garantire l'ottimizzazione della viabilità verso il pronto soccorso.
Sosta a pagamento. Il piano prevede l'introduzione della sosta a pagamento, ma non è chiaro se ci saranno eventuali "correttivi" per agevolare i clienti dei negozi della zona. «Vogliamo più certezze - spiegano dal negozio per l'idraulica "Lami" - e al momento, purtroppo, non ce ne sono I posti a pagamento garantiranno il ricambio della sosta, ma auspichiamo per i clienti anche la possibilità di poter parcheggiare nei primi quindici minuti di sosta: in questo modo non verrà penalizzato chi deciderà di recarsi su viale Boccaccio per fare acquisti. Senza questa modifica, infatti, il danno per tutti potrebbe essere elevato, visto la chiusura della strada in direzione-Empoli».
Il parcheggio. Molta preoccupazione anche per lo stato attuale del nuovo parcheggio per i dipendenti ospedalieri. «Al momento - spiegano dal negozio di fiori "L'orchidea" - è ancora sterrato e mancano pochi giorni all'apertura del nuovo ospedale. Speriamo che i posti a pagamento siano un deterrente contro i dipendenti ospedalieri che ogni giorno prendono d'assalto i posti auto gratuiti sul viale e nelle zone limitrofe. Sarebbe opportuno, però, garantire una sosta libera, anche solo per 15', sul lato dell'ospedale: in questo modo non si penalizzerebbe del tutto noi commercianti, che con la chiusura del tratto finale di viale Boccaccio vedremo diminuire notevolmente il numero dei clienti giornalieri. È abbastanza lampante - conclude - che il nostro viale è uno dei maggiori nodi d'accesso a Empoli e con la chiusura tutto il traffico proveniente da Sovigliana e d'Avane raggiungerà il centro in modo alternativo».
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