Sicurezza
Apre il cantiere, la nuova strada 429 parte davvero
Guido Fiorini
Storica firma per la realizzazione di 17 chilometri di carreggiata attesi da quasi vent’anni
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EMPOLI. «Sindaco, non iniziate neppure stavolta, vero?»: nella domanda di un anziano a Laura Cantini c’è tutta la sfiducia maturata dalla gente delle frazioni nei confronti della nuova 429. Troppi annunci, troppe promesse. Chi vive ogni giorno fra code, gas di scarico e mezzi pesanti che ti sfiorano quando esci di casa, vuole toccare le ruspe con mano. Questa, però, è davvero la volta buona. I lavori partono. Il cantiere si apre, tanto che i tecnici della ditta hanno già preso casa a Castello. La firma di ieri, al circolo di Molin Nuovo, è storica per l’area. L’ingegner Salini, proprietario di una delle ditte che farà i lavori, e l’ingegner Parenti della Provincia, insieme al vicepresidente Andrea Barducci, hanno firmato l’atto che apre il cantiere. Già i tecnici stanno facendo i carotaggi. Già è partita la procedura per la bonifica degli ordigni bellici. A settembre, dopo le ferie, arriveranno anche le ruspe. E anche i più scettici dovranno ricredersi: in tre anni, se non ci saranno problemi, Empoli e Castelfiorentino saranno collegati da una strada vera.
Alla firma c’erano tutti i sindaci dell’area, orgogliosi ma anche un po’... sollevati per essersi tolti un peso che si portano dietro da troppi anni. Tutti e undici perché questa strada è fondamentale per il Circondario. «Finalmente, si dà avvio a un’opera indispensabile che serve a liberare dal traffico le nostre frazioni e segna la coesione del Circondario - ha detto Luciana Cappelli, sindaco di Empoli e presidente del Circondario -. Questa strada è una grande opportunità di sviluppo economico e di ammodernamento infrastrutturale per questo territorio, ma anche per tutta la Toscana. Voglio ringraziare qui la Regione Toscana per il finanziamento dell’opera, e la provincia di Firenze, per il lavoro costante che ci ha portato alla firma di oggi e per l’impegno economico». Come sarà. La strada si svilupperà per 17 km dallo svincolo di Empoli Santa Maria fino alla Volterrana a sud dell’abitato di Castelfiorentino.
Sarà parte dei 38 km che collegheranno la Firenze-Pisa-Livorno e la Firenze-Siena. Lungo il tracciato, che si sviluppa prevalentemente in rilevato, sono previste quattro intersezioni a rotatoria per collegarlo alla viabilità locale: una a sud del Terrafino, una a Brusciana, una con via di Meleto all’altezza del Rio Broccolino e una con la Volterrana all’altezza del Rio Petroso. La strada sarà classificata come “extraurbana secondaria” con due corsie da 3,75 m. (una per senso di marcia) e banchine laterali da 1,50 m. Cinque gallerie. Sono previste cinque gallerie tra naturali e artificiali, di lunghezza tra 200 m e 500 m, un viadotto di 136 m sul fiume Elsa, un sovrappasso della ferrovia di 145 m. Le ditte. La progettazione è stata curata da Technital Spa di Verona. I lavori sono stati aggiudicati, mediante gara d’appalto a livello europeo, all’associazione temporanea di imprese Salini Locatelli Srl (capogruppo), Castelli Lavori Srl (mandante). La durata prevista per i lavori è di tre anni. Le procedure espropriative hanno interessato oltre 200 ditte e oltre 500 cittadini.
Alla firma c’erano tutti i sindaci dell’area, orgogliosi ma anche un po’... sollevati per essersi tolti un peso che si portano dietro da troppi anni. Tutti e undici perché questa strada è fondamentale per il Circondario. «Finalmente, si dà avvio a un’opera indispensabile che serve a liberare dal traffico le nostre frazioni e segna la coesione del Circondario - ha detto Luciana Cappelli, sindaco di Empoli e presidente del Circondario -. Questa strada è una grande opportunità di sviluppo economico e di ammodernamento infrastrutturale per questo territorio, ma anche per tutta la Toscana. Voglio ringraziare qui la Regione Toscana per il finanziamento dell’opera, e la provincia di Firenze, per il lavoro costante che ci ha portato alla firma di oggi e per l’impegno economico». Come sarà. La strada si svilupperà per 17 km dallo svincolo di Empoli Santa Maria fino alla Volterrana a sud dell’abitato di Castelfiorentino.
Sarà parte dei 38 km che collegheranno la Firenze-Pisa-Livorno e la Firenze-Siena. Lungo il tracciato, che si sviluppa prevalentemente in rilevato, sono previste quattro intersezioni a rotatoria per collegarlo alla viabilità locale: una a sud del Terrafino, una a Brusciana, una con via di Meleto all’altezza del Rio Broccolino e una con la Volterrana all’altezza del Rio Petroso. La strada sarà classificata come “extraurbana secondaria” con due corsie da 3,75 m. (una per senso di marcia) e banchine laterali da 1,50 m. Cinque gallerie. Sono previste cinque gallerie tra naturali e artificiali, di lunghezza tra 200 m e 500 m, un viadotto di 136 m sul fiume Elsa, un sovrappasso della ferrovia di 145 m. Le ditte. La progettazione è stata curata da Technital Spa di Verona. I lavori sono stati aggiudicati, mediante gara d’appalto a livello europeo, all’associazione temporanea di imprese Salini Locatelli Srl (capogruppo), Castelli Lavori Srl (mandante). La durata prevista per i lavori è di tre anni. Le procedure espropriative hanno interessato oltre 200 ditte e oltre 500 cittadini.
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