Il Tirreno

Empoli

La corrispondenza? A tempo di lumaca

Mario Moscadelli - Marco Fani

Servizio in tilt perchè i portalettere vanno in ferie e ce ne sono pochi in sostituzione

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EMPOLI. È emergenza postini a Empoli e dintorni. E l’attuale carenza di personale non ha precedenti. Per i portalettere titolari di zona sono iniziate le ferie estive, ma l’azienda non provvede alle sostituzioni: il risultato è che la posta non è distribuita e i ritardi stanno provocando notevoli e gravi disservizi per gli utenti. Ogni giorno arrivano valanghe di lamentele negli uffici della sede centrale di via Luigi Russo, ma fino al 15 settembre la situazione difficilmente migliorerà.

Anche se Poste ha finalmente deciso di assumere nuovi “supplenti” e qualcuno potrebbe arrivare nella nostra zona. «Abbiamo raggiunto un accordo con l’azienda - dice Wais Sabatini, responsabile Slc-Cgil dell’Empolese - e per il periodo estivo saranno assunti 210 postini a tempo determinato per sopperire alla carenza di personale. La situazione è critica ovunque e Empoli non fa eccezione, in queste settimane abbiamo ricevuto numerose lamentele». Posta in tilt. Dal 15 giugno per i postini sono iniziate le ferie estive (che si concluderanno a metà settembre). Ogni 15 giorni vanno in vacanze 7 portalettere titolari di zona. In teoria dovrebbero essere almeno 2 i supplenti (ma non è mai così), per sopperire alle assenze. Ma quest’ultimi di fatto sono già operativi a tempo pieno, in quanto vanno a rimpiazzare il personale in malattia o in maternità. Dunque, ecco che ogni 2 settimane ci sono 4-5 zone di distribuzione che vanno in crisi, che non hanno la corrispondenza. Disagi si sono verificati in questi giorni a Vitolini ed ora toccherà ad altre zone del comune di Empoli subire questa difficile situazione: si prevedono forti ritardi nello smistamento della corrispondenza a Corniola, in tutta via Salaiola, nella zona dello stadio Castellani, in alcune vie di Ponzano e a Sovigliana. Nuove assunzioni.

Questo stato di emergenza ha portato il sindacato a schierarsi in prima linea. Pochi giorni fa, grazie ad un importante accordo, è stato interrotto lo sciopero dello straordinario sul recapito. «Doveva concludersi il 15 luglio - spiega Sabatini - ma abbiamo raggiunto un accordo con Poste e presto saranno assunti per l’estate 210 postini a tempo determinato». Le nuove assunzioni, in realtà, riusciranno solo a tamponare la questione. «Sarebbero servite - prosegue Sabatini - almeno un altro centinaio di assunzioni. Tuttavia è un passo incoraggiante, visto che negli scorsi anni venivano assunti poco più di 60 nuovi addetti». La cronica assenza del personale in estate è dovuta non solo al ciclo delle ferie estive. «I motivi possono essere molteplici - continua Sabatini - in molti casi c’è chi deve smaltire le ferie arretrate, oppure si tratta di casi di malattia o maternità: come sindacato riteniamo che nuove assunzioni siano fondamentali per garantire la qualità di un servizio universale». «Purtroppo ci sono zone, a causa delle assenze prolungate e della mancanza di personale in sostituzione, in cui la posta non arriva o viene consegnata con notevoli giorni di ritardo - spiega ancora Sabatini - ci sono anche molti addetti che si “sobbarcano” di lavoro extra, spesso a titolo straordinario o gratuito pur di garantire il recapito.

La situazione è difficile, visto che alcuni sostituti si trovano a lavorare da una parte all’altra della Toscana, senza conoscere il territorio e in tempi molto stretti». Il sindacato, dunque, ribadisce il proprio impegno per migliorare ulteriormente la qualità del recapito. «Considerando la liberalizzazione del settore che avverrà dal 2011, Poste dovrà pensare ad un rinnovamento nel servizio-recapito vecchio di 50 anni».

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