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nuoto
Ercoli s'avvicina a... Pechino
Filippo Cioni
Olimpiade più vicina dopo l'impresa di Augusta
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EMPOLI. Dopo il trionfo di Rachele Bruni a Bracciano nella 5 km di fondo, gara che l'ha incoronata campionessa italiana con accesso diretto ai prossimi mondiali del 2008 a Siviglia, l'Empoli Nuoto è tornato a far parlar di se nel fine settimana appena trascorso. Questa volta è stato Simone Ercoli a salire sul podio, confermando, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la scuola empolese di Giovanni Pistelli è una grande realtà del nuoto italiano.
L'atleta castellano, infatti, è riuscito ad aggiudicarsi la medaglia d'argento nella 10 km di fondo svoltasi ad Augusta (Siracusa) sabato, giungendo a soli 8” secondi dal vincitore Valerio Cleri del Centro sportivo Esercito. Un risultato certamente di prestigio quello ottenuto da Ercoli, se si pensa che la gara nelle acque del mare siciliano era la prima valevole per la selezione degli atleti italiani che rappresenteranno il nostro paese alle Olimpiadi di Pechino del 2008. Ad Ercoli basterà ora arrivare tra i primi anche agli Europei di Milano del 6 luglio per ottenere la convocazione in nazionale. Se così fosse, per l'Empoli Nuoto questa stagione estiva non verrebbe facilmente dimenticata, con Ercoli e la Bruni sicuri di rappresentare la nostra città a livello mondiale. Sull'ottima gara di Simone ovviamente soddisfatto tutto lo staff empolese. Non meno lui, il vincitore, che gli amici della piscina chiamano scherzosamente “Ercole” per la forza e le capacità che mette sempre in gara.
“Ercole”, un'altra fatica quasi compiuta?
«Il secondo posto d'Augusta è molto buono, ma ancora è presto per parlare di impresa realizzata. La gara decisiva sarà il 6 luglio all'Idroscalo di Milano. Se arriverò primo o secondo agli Europei i giochi per Pechino saranno pressoché chiusi».
Brucia essere arrivato dietro a Cleri per soli otto secondi?
«Abbastanza, ma allo sprint ha dimostrato più frechezza e lucidità».
Com'è andata la gara?
«Fino a 1 km dalla conclusione della prova il gruppo, composto da una cinquantina di atleti, era tutto unito. Poi io e Cleri abbiamo forzato facendo il vuoto dietro e giocandocela negli ultimi metri. Purtroppo, però, ha vinto lui».
Le condizioni del mare?
«Veramente una bellezza, con poche onde e acqua calda. Avevo tutte le condizioni ideali per vincere. Peccato».
Ad Augusta era presente il commissario della nazionale Massimo Giuliani: vi siete parlati?
«Sì. Dopo la gara mi ha fatto i complimenti, anche se mi ha detto di aspettarsi una mia riconferma nella prossima gara».
Cioé gli Europei di Milano del 6 Luglio.
«L'idroscalo è un posto ottimo per nuotare, l'acqua è calda e le condizioni sono per me buone. Spero di assicurarmi li la qualificazione per le Olimpiadi».
Intanto, però, il pensiero più immediato di Ercoli va al collega e amico Andrea Volpini, che ad Augusta era andato per seguire i suoi compagni e che è caduto giù da un parapetto del ristorante dove la squadra di Pistelli stava pranzando prima della prova. Le ferite che ha riportato al volto e alle mani gli faranno probabilmente saltare le Olimpiadi del prossimo anno. «Quando l'ho visto cadere - racconta Ercoli - ho temuto il peggio. Spero si rimetta presto. Lo spero per l'atleta e per l'amico».
L'atleta castellano, infatti, è riuscito ad aggiudicarsi la medaglia d'argento nella 10 km di fondo svoltasi ad Augusta (Siracusa) sabato, giungendo a soli 8” secondi dal vincitore Valerio Cleri del Centro sportivo Esercito. Un risultato certamente di prestigio quello ottenuto da Ercoli, se si pensa che la gara nelle acque del mare siciliano era la prima valevole per la selezione degli atleti italiani che rappresenteranno il nostro paese alle Olimpiadi di Pechino del 2008. Ad Ercoli basterà ora arrivare tra i primi anche agli Europei di Milano del 6 luglio per ottenere la convocazione in nazionale. Se così fosse, per l'Empoli Nuoto questa stagione estiva non verrebbe facilmente dimenticata, con Ercoli e la Bruni sicuri di rappresentare la nostra città a livello mondiale. Sull'ottima gara di Simone ovviamente soddisfatto tutto lo staff empolese. Non meno lui, il vincitore, che gli amici della piscina chiamano scherzosamente “Ercole” per la forza e le capacità che mette sempre in gara.
“Ercole”, un'altra fatica quasi compiuta?
«Il secondo posto d'Augusta è molto buono, ma ancora è presto per parlare di impresa realizzata. La gara decisiva sarà il 6 luglio all'Idroscalo di Milano. Se arriverò primo o secondo agli Europei i giochi per Pechino saranno pressoché chiusi».
Brucia essere arrivato dietro a Cleri per soli otto secondi?
«Abbastanza, ma allo sprint ha dimostrato più frechezza e lucidità».
Com'è andata la gara?
«Fino a 1 km dalla conclusione della prova il gruppo, composto da una cinquantina di atleti, era tutto unito. Poi io e Cleri abbiamo forzato facendo il vuoto dietro e giocandocela negli ultimi metri. Purtroppo, però, ha vinto lui».
Le condizioni del mare?
«Veramente una bellezza, con poche onde e acqua calda. Avevo tutte le condizioni ideali per vincere. Peccato».
Ad Augusta era presente il commissario della nazionale Massimo Giuliani: vi siete parlati?
«Sì. Dopo la gara mi ha fatto i complimenti, anche se mi ha detto di aspettarsi una mia riconferma nella prossima gara».
Cioé gli Europei di Milano del 6 Luglio.
«L'idroscalo è un posto ottimo per nuotare, l'acqua è calda e le condizioni sono per me buone. Spero di assicurarmi li la qualificazione per le Olimpiadi».
Intanto, però, il pensiero più immediato di Ercoli va al collega e amico Andrea Volpini, che ad Augusta era andato per seguire i suoi compagni e che è caduto giù da un parapetto del ristorante dove la squadra di Pistelli stava pranzando prima della prova. Le ferite che ha riportato al volto e alle mani gli faranno probabilmente saltare le Olimpiadi del prossimo anno. «Quando l'ho visto cadere - racconta Ercoli - ho temuto il peggio. Spero si rimetta presto. Lo spero per l'atleta e per l'amico».
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