Sicurezza
Empoli rompe gli indugi e lancia l'ultimatum
David Biuzzi
Il messaggio del dg Vitale a Paro e Giovinco: «Entro oggi devono decidersi»
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EMPOLI. Sembra la storia della tela di Penelope (di giorno lo faceva, di notte la distruggeva), ma in casa azzurra nessuno ha più voglia di aspettare. Dopo il mezzo ultimatum lanciato ieri dal dg Pino Vitale, insomma, oggi arriva quello intero: Matteo Paro e Sebastian Giovinco devono decidersi entro oggi, altimenti l'Empoli si ritirerà dalla trattativa rinunciando all'accordo già raggiunto con la Juve.
Lo dice chiaramente, stavolta, il dirigente azzurro. «In via del tutto eccezionale - spiega Vitale - siamo disposti ad attendere fino a domani (oggi per chi legge, ndr). Ma non un giorno di più. O Paro e Giovinco si decidono o l'Empoli farà a meno di loro e troverà qualcun'altro». Niente più mezze misure, insomma. Dietro a questa frase forte, però, c'è un'altra giornata di contatti e trattative. L'Empoli, ad esempio, ha parlato nuovamente con Giovinco. Con il fantasista c'è da limare l'aspetto economico, ma i termini per trovare un accordo sembrano esserci. Solo che, come detto da Vitale, gli azzurri non hanno più voglia di stare ad aspettare ed entro oggi aspettano una risposta (che poi potrebbe essere seguita da qualche incontro faccia a faccia).
Per quanto riguarda Paro, invece, i discorsi sono stati portati avanti con la Juventus e con il procuratore Moggi. Il mediano torna oggi dalle vacanze in Grecia e incontrerà il suo agente e il suo club. Entrambi, ieri, hanno rassicurato l'Empoli per l'ennesima volta. Intanto, però, sono tornate prepotentemente fuori le voci che vorrebbero il Genoa sul giocatore e, soprattutto, il giocatore più propenso ad accettare i liguri. Ad onor del vero bisogna dire che finora Paro non ha mai rifiutato l'Empoli. Prima di partire per le vacanze e isolarsi dal mondo (è irraggiungibile da diversi giorni), aveva chiesto qualche giorno di tempo ma aveva anche raggiunto un accordo di massima. Ma oggi, come spiegato, dovrà dare un seguito a quei discorsi e accettare di diventare il nuovo regista azzurro. Per questa soluzione spinge anche la Juve, visto che l'Empoli pagherebbe 1,5 milioni (da scontare sui 9 pattuiti per Almiron) per la metà del ragazzo. Ma i bianconeri sono spinti anche da motivi più nobili: hanno preso un impegno con l'Empoli e vogliono rispettarlo, sia per Paro che per Giovinco.
In attesa del verdetto di oggi, comunque, l'Empoli ha iniziato a pensare a quale strada poter prendere se davvero Paro non dovesse arrivare. Perso Sammarco, l'attenzione potrebbe spostarsi sull'altro ex del Chievo, Brighi, che però la Roma (è appena rientrato in giallorosso) non sarebbe disposta a cedere (almeno ora). Piace anche Campedelli del Modena che però preferirebbe andare al Cesena perché è la squadra della sua città. La ricerca di un regista, insomma, non sarebbe semplicissima. Ma, al momento, in casa azzurra si continua a pensare positivo per questa infinita trattativa con la Juve. Lo ha detto lo stesso Vitale e confermato il presidente Corsi ai microfoni di Teleradiostereo. «Abbiamo concluso la trattativa per Paro e Giovinco con la Juventus - ha spiegato - ora siamo in attesa delle firme dei giocatori ma non dovrebbero esserci problemi». Nel corso della stessa intervista il presidente ha spiegato che, ceduto Almiron, l'Empoli non ha intenzione di privarsi di altri big. Dunque, per l'ennesima volta, ha tolto dal mercato Pratali, Moro e Raggi. Per quest'ultimo proprio ieri era tornato fuori il discorso della Fiorentina, ma lo stesso procuratore del ragazzo, Pallavicino, ha smentito. «Resterà a Empoli», ha detto l'agente. Intanto i dirigenti azzurri potrebbero presto ricevere una richiesta dell'Ancona (C1) per l'esterno Vincenzo Pellecchia, appena rientrato dal Perugia. A giorni, inoltre, il Pisa potrebbe ottenere il nuovo prestito di Buzzegoli. Coralli piace alla Cremonese ma ha chiesto tempo per cercare una sistemazione nel campionato di serie B.
Lo dice chiaramente, stavolta, il dirigente azzurro. «In via del tutto eccezionale - spiega Vitale - siamo disposti ad attendere fino a domani (oggi per chi legge, ndr). Ma non un giorno di più. O Paro e Giovinco si decidono o l'Empoli farà a meno di loro e troverà qualcun'altro». Niente più mezze misure, insomma. Dietro a questa frase forte, però, c'è un'altra giornata di contatti e trattative. L'Empoli, ad esempio, ha parlato nuovamente con Giovinco. Con il fantasista c'è da limare l'aspetto economico, ma i termini per trovare un accordo sembrano esserci. Solo che, come detto da Vitale, gli azzurri non hanno più voglia di stare ad aspettare ed entro oggi aspettano una risposta (che poi potrebbe essere seguita da qualche incontro faccia a faccia).
Per quanto riguarda Paro, invece, i discorsi sono stati portati avanti con la Juventus e con il procuratore Moggi. Il mediano torna oggi dalle vacanze in Grecia e incontrerà il suo agente e il suo club. Entrambi, ieri, hanno rassicurato l'Empoli per l'ennesima volta. Intanto, però, sono tornate prepotentemente fuori le voci che vorrebbero il Genoa sul giocatore e, soprattutto, il giocatore più propenso ad accettare i liguri. Ad onor del vero bisogna dire che finora Paro non ha mai rifiutato l'Empoli. Prima di partire per le vacanze e isolarsi dal mondo (è irraggiungibile da diversi giorni), aveva chiesto qualche giorno di tempo ma aveva anche raggiunto un accordo di massima. Ma oggi, come spiegato, dovrà dare un seguito a quei discorsi e accettare di diventare il nuovo regista azzurro. Per questa soluzione spinge anche la Juve, visto che l'Empoli pagherebbe 1,5 milioni (da scontare sui 9 pattuiti per Almiron) per la metà del ragazzo. Ma i bianconeri sono spinti anche da motivi più nobili: hanno preso un impegno con l'Empoli e vogliono rispettarlo, sia per Paro che per Giovinco.
In attesa del verdetto di oggi, comunque, l'Empoli ha iniziato a pensare a quale strada poter prendere se davvero Paro non dovesse arrivare. Perso Sammarco, l'attenzione potrebbe spostarsi sull'altro ex del Chievo, Brighi, che però la Roma (è appena rientrato in giallorosso) non sarebbe disposta a cedere (almeno ora). Piace anche Campedelli del Modena che però preferirebbe andare al Cesena perché è la squadra della sua città. La ricerca di un regista, insomma, non sarebbe semplicissima. Ma, al momento, in casa azzurra si continua a pensare positivo per questa infinita trattativa con la Juve. Lo ha detto lo stesso Vitale e confermato il presidente Corsi ai microfoni di Teleradiostereo. «Abbiamo concluso la trattativa per Paro e Giovinco con la Juventus - ha spiegato - ora siamo in attesa delle firme dei giocatori ma non dovrebbero esserci problemi». Nel corso della stessa intervista il presidente ha spiegato che, ceduto Almiron, l'Empoli non ha intenzione di privarsi di altri big. Dunque, per l'ennesima volta, ha tolto dal mercato Pratali, Moro e Raggi. Per quest'ultimo proprio ieri era tornato fuori il discorso della Fiorentina, ma lo stesso procuratore del ragazzo, Pallavicino, ha smentito. «Resterà a Empoli», ha detto l'agente. Intanto i dirigenti azzurri potrebbero presto ricevere una richiesta dell'Ancona (C1) per l'esterno Vincenzo Pellecchia, appena rientrato dal Perugia. A giorni, inoltre, il Pisa potrebbe ottenere il nuovo prestito di Buzzegoli. Coralli piace alla Cremonese ma ha chiesto tempo per cercare una sistemazione nel campionato di serie B.
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