Proteste
Per sette anni una strada di nessuno
Mario Moscadelli
In via Guglielmo Rosa solo ora è stato messo un cartello. Si trova vicino al Pala Abc, tanti sono stati i disagi sopportati dalle famiglie
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CASTELFIORENTINO. Dimenticati, come il personaggio a cui è stata intitolata la loro via. Per sette anni una ventina di famiglie sono rimaste nell'anonimato: nessun cartello comunale indicava il loro indirizzo, nessun numero civico. E se con la posta i problemi si sono risolti in fretta, non sono mancati i disagi per avere, ad esempio, assistenza domiciliare. Ma ora, dopo tante proteste e lamentale, anche i residenti di via Guglielmo Rosa, ex sindaco della città, hanno la loro segnaletica.
Hanno quasi gridato al miracolo quando pochi giorni fa hanno visto gli operai del Comune installare il cartello con sopra inciso il nome della loro via.
«Questa strada è venuta fuori da poco - spiegano alcuni residenti - e le costruzioni risalgono al 2000. Ma ci sono voluti ben 7 anni prima di avere la nostra segnaletica. Ci siamo fatti sentire spesso in Comune e dopo tanti viaggi in piazza del Popolo per spiegare il problema, finalmente dall'ufficio tecnico hanno deciso di muoversi».
La strada, che si trova in una nuova area residenziale vicino al Pala Abc, è stata intitolata ad un vecchio primo cittadino di Castello: Guglielmo Rosa, in carica negli anni Venti. Ma in pochi in città si ricordano della sua amministrazione. «Anche noi - continuano gli abitanti di via Rosa - siamo stati dimenticati a lungo. E se il postino di zona ha capito subito la nostra precaria situazione, qualche problema l'abbiamo avuto con l'ambulanza. E' successo, infatti, che i mezzi di soccorso ritardassero l'intervento perché non riuscivano a trovare la via».
La strada in questione, infatti, ancora non compare su nessun navigatore satellitare e tanto meno sulle più famose mappe consultabili attraverso Internet. «Disagi, anche se di minore entità, li abbiamo avuti anche quando sono stati festeggiati battesimi, cresime e compleanni. Abbiamo dovuti farci i cartelli in proprio, altrimenti molte persone avrebbero fatto fatica a trovarci. Per fortuna che nelle vicinanze c'è una pizzeria: davamo questo locale come punto di riferimento per arrivare alle nostre case. Grattacapi da poco, certo, ma è un diritto del cittadino avere la propria via segnalata dal Comune». E ancora mancano le mattonelle con i numeri civici. «Arriveranno, ci hanno assicurato. Ma qualcuno, ormai stufo, ha preso carta e penna e l'ha confezionato da solo».
Hanno quasi gridato al miracolo quando pochi giorni fa hanno visto gli operai del Comune installare il cartello con sopra inciso il nome della loro via.
«Questa strada è venuta fuori da poco - spiegano alcuni residenti - e le costruzioni risalgono al 2000. Ma ci sono voluti ben 7 anni prima di avere la nostra segnaletica. Ci siamo fatti sentire spesso in Comune e dopo tanti viaggi in piazza del Popolo per spiegare il problema, finalmente dall'ufficio tecnico hanno deciso di muoversi».
La strada, che si trova in una nuova area residenziale vicino al Pala Abc, è stata intitolata ad un vecchio primo cittadino di Castello: Guglielmo Rosa, in carica negli anni Venti. Ma in pochi in città si ricordano della sua amministrazione. «Anche noi - continuano gli abitanti di via Rosa - siamo stati dimenticati a lungo. E se il postino di zona ha capito subito la nostra precaria situazione, qualche problema l'abbiamo avuto con l'ambulanza. E' successo, infatti, che i mezzi di soccorso ritardassero l'intervento perché non riuscivano a trovare la via».
La strada in questione, infatti, ancora non compare su nessun navigatore satellitare e tanto meno sulle più famose mappe consultabili attraverso Internet. «Disagi, anche se di minore entità, li abbiamo avuti anche quando sono stati festeggiati battesimi, cresime e compleanni. Abbiamo dovuti farci i cartelli in proprio, altrimenti molte persone avrebbero fatto fatica a trovarci. Per fortuna che nelle vicinanze c'è una pizzeria: davamo questo locale come punto di riferimento per arrivare alle nostre case. Grattacapi da poco, certo, ma è un diritto del cittadino avere la propria via segnalata dal Comune». E ancora mancano le mattonelle con i numeri civici. «Arriveranno, ci hanno assicurato. Ma qualcuno, ormai stufo, ha preso carta e penna e l'ha confezionato da solo».
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