Trasporti
L'Empoli ormai è a più di metà dell'opera
David Biuzzi
Raggiunto l'accordo con Abate e Antonini che firmano stamani, attesa per Paro. Gli azzurri vogliono chiudere anche il contratto col mediano (è fatta con Volpato e Giovinco) per sancire il passaggio di Almiron alla Juve
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EMPOLI. A sentire quello che dice Pino Vitale alla fine di un caldo pomeriggio («è tutto rinviato a domani») verrebbe voglia di citare Shakespeare: “Tanto rumore per nulla”. Dietro alle dichiarazioni d’obbligo, però, c’è stata una giornata di intenso lavoro, per i dirigenti azzurri in trasferta a Milano, e i frutti saranno raccolti oggi. Nel senso che arriveranno le firme e le ufficializzazioni. Insomma quello che Vitale non dice, che non può dire, è che l’Empoli, ieri, ha fatto molto.
Per esempio ha praticamente chiuso per gli esterni del futuro: Ignazio Abate (nella foto piccola) e Luca Antonini sono, di fatto, azzurri. Le pratiche burocratiche saranno sbrigate stamattina, nella sede del Milan, ma gli accordi ormai ci sono. Con la società rossonera, che riceverà circa 2 milioni per l’acquisto delle due comproprietà, e coi giocatori, attesi al rituale delle firme. Quelle che, giustamente, fanno trincerare il dg dietro a dichiarazioni tese a prendere tempo.
Ma la giornata di oggi sarà importantissima anche per l’affare Almiron. Come detto nell’edizione di ieri, la Juve intende ufficializzare l’acquisto dell’argentino solo da venerdì in poi (per motivi legati alle comunicazioni in borsa), ma è tutto fatto o quasi. Almiron oggi dovrebbe essere a Torino per sostenere la visite mediche e ha firmato un quadriennale coi bianconeri tramite il suo procuratore. Anche l’attaccante Volpato ha già firmato con l’Empoli e proprio a Empoli è stato nei giorni scorsi per farsi visitare un principio di pubalgia e farsi preparare cure ed esercizi. Resta da spiegare, dunque, perché c’è ancora riserbo sull’operazione. Al di là dei problemi della Juve, mancano le firme delle altre due contropartite: Paro e Giovinco. Anche queste sono attese per oggi. Il fantasista lo farà tramite il procuratore D’Amico, che è lo stesso di Abate e che sarà presente al summit Milan-Empoli, mentre la posizione del mediano resta incerta. A dire il vero l’accordo c’è. E sia il ds bianconero Secco che il procuratore del mediano, Alessandro Moggi, inviano messaggi d’amore. Però non si trova mia il modo di chiudere il contratto (il giocatore è in vacanza) e l’Empoli non ha intenzione di protrarre in eterno la trattativa: Paro dovrebbe firmare oggi, insomma, altrimenti potrebbe diventare un problema. Un problema per l’Empoli, che sarebbe senza mediano, ma un problema pure per la Juve, che dovrebbe aumentare consistentemente il conguaglio economico per Almiron.
Ieri, poi, Vitale e i suoi collbatori (a Milano ci sono anche Calistri, Cappellini e Carli) hanno iniziato a parlare delle comproprietà. La più vicina alla soluzione sembra quella di Zanetti: l’Ascoli lo riscatterà, pare per 700mila euro, poi lo cederà al Torino. Nessun accordo con l’Udinese per Coda. I friulani hanno provato a inserire nella trattativa il centrocampista De Martino (un esterno) ma l’Empoli vuole il difensore o i soldi. Quanti? La base di partenza è la cifra sborsata lo scorso anno: 2,2 milioni per il 50%. Si va verso le buste, insomma. Esito che appare scontato per Matteini, visto che con il Palermo non c’è stato neanche un incontro. Oggi scade il termine in cui il Genoa deve riscattare Gasparetto: operazione annunciata dai liguri, ma finora non effettuata. Previsto anche un incontro con il Frosinone per Lodi. Gli azzurri hanno chiesto 1,5 milioni per la metà del fantasista, altrimenti lo faranno tornare alla base per poi metterlo sul mercato (piace molto al Piacenza). Infine Eder è nel mirino del Ravenna.
Per esempio ha praticamente chiuso per gli esterni del futuro: Ignazio Abate (nella foto piccola) e Luca Antonini sono, di fatto, azzurri. Le pratiche burocratiche saranno sbrigate stamattina, nella sede del Milan, ma gli accordi ormai ci sono. Con la società rossonera, che riceverà circa 2 milioni per l’acquisto delle due comproprietà, e coi giocatori, attesi al rituale delle firme. Quelle che, giustamente, fanno trincerare il dg dietro a dichiarazioni tese a prendere tempo.
Ma la giornata di oggi sarà importantissima anche per l’affare Almiron. Come detto nell’edizione di ieri, la Juve intende ufficializzare l’acquisto dell’argentino solo da venerdì in poi (per motivi legati alle comunicazioni in borsa), ma è tutto fatto o quasi. Almiron oggi dovrebbe essere a Torino per sostenere la visite mediche e ha firmato un quadriennale coi bianconeri tramite il suo procuratore. Anche l’attaccante Volpato ha già firmato con l’Empoli e proprio a Empoli è stato nei giorni scorsi per farsi visitare un principio di pubalgia e farsi preparare cure ed esercizi. Resta da spiegare, dunque, perché c’è ancora riserbo sull’operazione. Al di là dei problemi della Juve, mancano le firme delle altre due contropartite: Paro e Giovinco. Anche queste sono attese per oggi. Il fantasista lo farà tramite il procuratore D’Amico, che è lo stesso di Abate e che sarà presente al summit Milan-Empoli, mentre la posizione del mediano resta incerta. A dire il vero l’accordo c’è. E sia il ds bianconero Secco che il procuratore del mediano, Alessandro Moggi, inviano messaggi d’amore. Però non si trova mia il modo di chiudere il contratto (il giocatore è in vacanza) e l’Empoli non ha intenzione di protrarre in eterno la trattativa: Paro dovrebbe firmare oggi, insomma, altrimenti potrebbe diventare un problema. Un problema per l’Empoli, che sarebbe senza mediano, ma un problema pure per la Juve, che dovrebbe aumentare consistentemente il conguaglio economico per Almiron.
Ieri, poi, Vitale e i suoi collbatori (a Milano ci sono anche Calistri, Cappellini e Carli) hanno iniziato a parlare delle comproprietà. La più vicina alla soluzione sembra quella di Zanetti: l’Ascoli lo riscatterà, pare per 700mila euro, poi lo cederà al Torino. Nessun accordo con l’Udinese per Coda. I friulani hanno provato a inserire nella trattativa il centrocampista De Martino (un esterno) ma l’Empoli vuole il difensore o i soldi. Quanti? La base di partenza è la cifra sborsata lo scorso anno: 2,2 milioni per il 50%. Si va verso le buste, insomma. Esito che appare scontato per Matteini, visto che con il Palermo non c’è stato neanche un incontro. Oggi scade il termine in cui il Genoa deve riscattare Gasparetto: operazione annunciata dai liguri, ma finora non effettuata. Previsto anche un incontro con il Frosinone per Lodi. Gli azzurri hanno chiesto 1,5 milioni per la metà del fantasista, altrimenti lo faranno tornare alla base per poi metterlo sul mercato (piace molto al Piacenza). Infine Eder è nel mirino del Ravenna.
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