Il Tirreno

Empoli

A pediatria arriva un primario del Meyer

Bernardini subentrerà il primo luglio a Marianella Turini

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EMPOLI. Il reparto di pediatria del San Giuseppe ha un nuovo primario: Roberto Bernardini. In servizio dal primo luglio, subentra a Marianella Turini, che si è congedata nei giorni scorsi dopo una lunga carriera dedicata alla cura dei bambini. Bernardini è stato presentato ieri mattina nella nuova sede dell'Asl in via dei Cappuccini: tra i massimi esperti nella disciplina di allergologogia e immunologia clinica, dovrà far compiere un salto di qualità ad un reparto già all'avanguardia.

Il nuovo primario. Nato 50 anni fa a Campiglia Marittima, Bernardini risieda nel comune pisano di Calcinaia. Si è laureato in medicina e chirurgia nel 1984 e specializzato in clinica pediatrica nel 1988, in allergologia e immunologia clinica nel 1991 e in medicina dello sport nel 2000 all'Università di Firenze. È stato assistente ospedaliero incaricato in medicina generale all'ospedale Lotti di Pontedera dal 1990 al '91. Dal 2006 è responsabile del servizio di allergologia all'ospedale pediatrico Meyer. «Dal prossimo primo luglio - spiega Alessandro Reggiani, direttore generale dell'Asl 11 - Bernardini sarà il nostro nuovo primario del reparto di pediatria. Speravamo di farlo entrare nel nuovo ospedale, ma dovrà aspettare ancora qualche mese. Bernardini arriva a Empoli dopo un'accurata selezione, che ha visto candidati qualificati e alcuni anche da fuori regione. Avrà il compito di rafforzare e migliorare la risposta assistenziale di un reparto in costante sviluppo». Onorato quanto pronto alla “sfida” Bernardini, che in qualità di relatore ha partecipato a circa 200 tra corsi e congressi. «Empoli è ormai un punto nascita importante - afferma il primario - e attraverso la mia esperienza cercherò di portare avanti un programma che possa potenziare l'aspetto assistenziale, scientifico, culturale e di rapporti con i pazienti».

Boom di bambini stranieri. Nel 2006 sono stati 1700 i parti al San Giuseppe. Un dato in crescita, grazie soprattutto al contributo della popolazione immigrata. «Ed è per questo motivo - spiega il direttore sanitario Andrea Roccato - che intendiamo migliorare la la mediazione e la comunicazione con le gestanti straniere». Sono stati 1200, invece, i ricoveri. «Sotto questo aspetto - continua Roccato - dovremmo concentrare l'attenzione sulla relazione e il coinvolgimento dei pediatri di libera scelta e rafforzare il sistema di integrazione con le altre strutture regionali. In questo senso, domani (oggi per chi legge, ndr), avremo incontro con Paolo Marchese Morello, direttore generale del Meyer: nell'ospedale fiorentino dovranno arrivare solo casi con bisogni di primo livello. E a proposito di futuro: nel nuovo San Giuseppe ci sarà un pronto soccorso pediatrico specifico, con un ampio ambulatorio».

Infertilità di coppia. A volte la ricerca della gravidanza può risultare più difficoltosa del previsto. Per far fronte a questo problema, l'Asl 11 ha attivato dal 2005 un ambulatorio per la riproduzione umana per l'infertilità di coppia. E nei primi 20 mesi di attività sono state 90 le coppie che si sono rivolte a questo ambulatorio: un numero piuttosto alto, che testimonia l'aumento di questo problema sul nostro territorio.

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