Il Tirreno

Empoli

Si tratta di Antonio, deceduto da poco, e Alberto Trifoglio alla palazzina Uzielli di Vinci

Padre e figlio pittori e uniti in una mostra

Una delle opere in mostra a Vinci
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Una delle opere in mostra a Vinci

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 Stavolta sono due i "Trifoglio", babbo e figlio, capaci d'esporre più che egregiamente alla Palazzina Uzielli a Vinci. Antonio, deceduto da pochi mesi, è stato per Empoli una figura forte ed incisiva, valente e conosciuto pittore, nonché insegnante in alcuni istituti empolesi. Buon calabrese, era riconosciuto per i suoi modi pacati, per l'impegno enorme che veicolava attraverso i suoi pennelli, per la profonda cultura sulle tecniche artistiche. Nella cittadina vinciana si snodano non pochi pezzi di tale artista, attraverso quella galleria altamente femminile, ove donne belle e sinuose, ricche di cappelli, di 'profumo' con tanto charme addosso, guardano distrattamente, tutte prese dalla loro eccentricità. Alberto è il figlio, presidente tra l'altro del circolo arti figurative Ghibellino. Egli si sofferma magistralmente sulla ritrattistica dai volti intensi e grandi occhi. Pure le labbra fanno la loro bella figura, come quella "stangona" dal bel vitino di vespa, che tanto somiglia alla Loren nostrana.  E' possibile visitare la mostra nella palazzina sino al 30 dicembre.

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