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Lautore empolese ha vinto il concorso indetto da Romano Editore con I lume dellocchi
Massimo Valori è il re del teatro in vernacolo
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Lautore empolese Massimo Valori 1 MINUTI DI LETTURA
Si è conclusa con una festa a Palazzo Medici Riccardi la prima edizione di "Vernaholando", il concorso dedicato al teatro in vernacolo firmato Romano Editore. Il concorso ha visto la partecipazione di oltre venti opere inedite provenienti da ogni parte della Toscana: una panoramica brillante e divertente di storie, di modi di dire e del carattere variopinto di una regione, anche da questo punto di vista, ricchissima e frizzante. Le opere sono state valutate da una giuria d'eccezione: Sergio Forconi (attore), Pier Francesco Listri (editorialista e studioso di tradizioni toscane), Giacomo Billi (assessore provinciale), Gaetano Gennai (attore), Giovanni Bogani (giornalista), Antonella Zucchini (autrice di testi teatrali in vernacolo adattati ad altri dialetti regionali e tradotti in varie lingue straniere), Roberta Capanni (editore e giornalista). Il primo premio è stato assegnato all'empolese Massimo Valori. La sua opera "XXX" sarà pubblicata in e-book nella collana "Palcoscenico" della Romano Editore, e la messa in scena da parte di una compagnia. «"I 'lume dell'occhi" ha una tensione morale sul comportamento di tutti i personaggi»: questa la motivazione per la vittoria di Valori.
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