Il Tirreno

Empoli

L’autore empolese ha vinto il concorso indetto da Romano Editore con “I’ lume dell’occhi”

Massimo Valori è il re del teatro in vernacolo

L’autore empolese Massimo Valori
◗
L’autore empolese Massimo Valori

1 MINUTI DI LETTURA





 Si è conclusa con una festa a Palazzo Medici Riccardi la prima edizione di "Vernaholando", il concorso dedicato al teatro in vernacolo firmato Romano Editore. Il concorso ha visto la partecipazione di oltre venti opere inedite provenienti da ogni parte della Toscana: una panoramica brillante e divertente di storie, di modi di dire e del carattere variopinto di una regione, anche da questo punto di vista, ricchissima e frizzante. Le opere sono state valutate da una giuria d'eccezione: Sergio Forconi (attore), Pier Francesco Listri (editorialista e studioso di tradizioni toscane), Giacomo Billi (assessore provinciale), Gaetano Gennai (attore), Giovanni Bogani (giornalista), Antonella Zucchini (autrice di testi teatrali in vernacolo adattati ad altri dialetti regionali e tradotti in varie lingue straniere), Roberta Capanni (editore e giornalista). Il primo premio è stato assegnato all'empolese Massimo Valori. La sua opera "XXX" sarà pubblicata in e-book nella collana "Palcoscenico" della Romano Editore, e la messa in scena da parte di una compagnia. «"I 'lume dell'occhi" ha una tensione morale sul comportamento di tutti i personaggi»: questa la motivazione per la vittoria di Valori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa