Sicurezza
La Turnata di Mario Perrotta racconta la storia dei lavoratori costretti a nascondere la famiglia
Stasera in scena il dramma degli emigranti
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Mario Perrotta sarà in scena stasera insieme a Nicola Bonazzi 1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. L'Asev presenta anche quest'anno un appuntamento con il teatro del racconto, proseguendo nel suo impegno nella diffusione della conoscenza del nostro recente passato visto come momento di educazione per la crescita della consapevolezza di chi siamo e da dove veniamo. Stasera alle 22, nella suggestiva location del piazzale di fronte all'ex vetreria Taddei (attuale sede dell'Asev) in via delle Fiascaie a Empoli, andrà in scena lo spettacolo La Turnàta - Una Storia di emigrazione italiana negli anni '60 e '70. Lo spettacolo dal forte contenuto sociale fa parte del Festival empolese "Luci di scena", a cura del Comune di Empoli con la direzione artistica di Giallo Mare Minimal Teatro. L'evento è stato realizzato grazie all'impegno di Asev con il contributo di alcune aziende del tessuto locale: l'ingresso è gratuito. La performance teatrale è stata scritta, diretta e interpretata da Mario Perrotta assieme a Nicola Bonazzi. In Svizzera la legge, sino al 2005, impediva ai lavoratori "stagionali" di portare con loro moglie e figli. Per tutta risposta gli italiani nascondevano moglie e figli nel portabagagli e lì iniziava la loro storia di clandestini reclusi in casa per anni.
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