Il Tirreno

Empoli

Le associazioni dell'Empolese firmano un patto sulla disabilità e l’inclusione

Andrea Belli
Alcuni dei rappresentanti delle associazioni che hanno aderito alla Rete dell'inclusione
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Alcuni dei rappresentanti delle associazioni che hanno aderito alla Rete dell'inclusione

Nasce una collaborazione tra varie realtà attive nel sociale. Il progetto sarà presentato giovedì 12 maggio alla Vela di Avane 

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Empoli. Una bellissima iniziativa sociale quelle che ha come risultato la nascita della Rete di inclusione dell’Empolese Valdarno Valdelsa, un’unione di più associazioni che si pone come obiettivo quello di mettere insieme e rafforzare le realtà già presenti sul territorio, impegnate nei temi dell’inclusione sociale per chi soffre di disabilità, che sia motoria, psicologica oppure entrambe. Questo progetto si presenterà il 12 Maggio dalle 17 alla Vela “Margherita Hack” di Avane, in un incontro moderato da Nico Raffi, con la presenza tra gli altri della sindaca di Empoli Brenda Barnini, del consigliere regionale Iacopo Melio e altri rappresentanti di associazioni per l’inclusione e l’ambito sociale. Al termine dell’incontro verrà sancita “La carta di intesa della Rete dell’inclusione” e verrà poi offerto un aperitivo a tutti i presenti dalla associazione Noi da Grandi. 
 
Il settore in cui la Rete intende operare maggiormente è chiaramente la scuola, ambiente in cui si verificano più spesso casi di solitudine dovuta, appunto, a disabilità. Si pone quindi come maggior luogo di interesse, per creare e sviluppare buone pratiche di inclusione ed educazione allo stesso tempo. A tale riguardo la sindaca di Empoli spiega la linea di programma che questa iniziativa seguirà: «La Rete è stata creata dall’esigenza di provare a non far finta di togliersi la responsabilità verso certe persone meno fortunate. Penso si tratti di un unicum assoluto il fatto che dei soggetti si uniscano per rafforzarsi, invece di far nascere un’altra associazione di sana pianta. Questa forza collettiva deve essere messa a disposizione di un processo che passo per passo riesca a raggiungere risultati misurati ed elementi concreti di cambiamento. Vorrei per questo che si individuassero 2/3 obbiettivi su cui focalizzarsi per portarli a termine entro un anno». 
 
Il gruppo fondativo è formato da 31 soggetti di cui 6 associazioni di genitori (disabili e non), 8 associazioni di promozione sociale, 10 associazioni sportive, 6 Cooperative sociali e 1 Consorzio di cooperative. Annamaria Leoncini, dell’associazione Noi da Grandi, focalizza l’attenzione sulla parola inclusione e il suo significato: «Si tratta di una parola sicuramente bella e densa di significato, ma riuscire a realizzarla è decisamente più complesso. Con questa iniziativa speriamo di portare, partendo dalla scuola, questo concetto da un qualcosa di astratto a un traguardo concreto che possa aiutare chi più ne necessità». 
 
Anche lo sport, oltre la scuola, riveste un ruolo fondamentale in questa iniziativa, come spiega Enzo Ademollo, presidente Canottieri San Miniato: «Abbiamo aderito alla Rete in quanto sono 10 anni che ci occupiamo di disabilità all’interno della nostra attività sportiva. Pensiamo che sia importante portare principi di attività motoria nei soggetti più fragili. Le associazioni possono condividere questo obiettivo e raggiungerlo con più facilità se unite, ed esserne parte ci gratifica ulteriormente». Sempre nell’ambito sportivo anche Emanuela Marconcini della Uisp Empolese Valdelsa interviene: «Questo è un invito che ci ha reso molto felici. Da sempre includiamo tutti, dai bambini agli anziani e attraverso lo sport riusciamo ad integrare i soggetti nella società. Facciamo tante attività anche estive e lavoriamo per costruire un futuro in tutta tranquillità a chiunque ne necessiti». Così Anna Maria Cardini dell’associazione Abbracciami Aps: «La nostra associazione nasce da 7 famiglie, con l’esigenza di provare a fare un’azione per la comunità, così che i nostri figli possano essere sempre più inclusi negli aspetti sociali della vita». 
 
CHI ADERISCE. Il Comitato promotore è composto da: A.P.S. Spazio Ipotetico, A.S.D. GAM, ACSI Atletica Sport Toscana, AGESCI Empolese Valdelsa, Aquateam Nuoto Cuoio, ARCI Empolese Valdelsa, ARCI Valdarno Inferiore, Associazione Abbracciami APS, Associazione Amici di Nik, Associazione Famiglie H, Associazione Fiori di Vetro ODV, Associazione La casa di Hippa e Lella, Associazione La Ruzzola, Associazione Noi da Grandi, Associazione Prima Materia, Associazione Vorreiprendereiltreno ETS, Baskin, Montesport ASD, Canottieri San Miniato, Centro Ippico La Francigena, Consorzio CO&SO Empoli, Cooperativa Colori, Cooperativa Eskimo, Cooperativa Geos, Cooperativa Indaco, Cooperativa La Giostra, Cooperativa Il Piccolo Principe, Creativondoro ASD, Semplicemente Onlus, T.H.E. – Toscana Hiking Experience ASD, UISP Empolese Valdelsa APS, UISP Zona del Cuoio Aps.

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di Redazione web