Il Tirreno

Empoli

Raddoppieranno le potenzialità del depuratore “Schiavone”

Da sinistra Giancarlo Faenzi, il sindaco Giulio Mangani e Claudio Lastraioli
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Da sinistra Giancarlo Faenzi, il sindaco Giulio Mangani e Claudio Lastraioli

Montespertoli,  il progetto prevede un investimento complessivo di oltre 5 milioni di euro. Faenzi (Acque) e il sindaco Mangani: «Una risposta alle esigenze del territorio»

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MONTESPERTOLI. Obiettivo: ottimizzare la gestione del servizio di depurazione nel Comune di Montespertoli e migliorare l’impatto del “secondo tempo” del servizio idrico, restituendo all’ambiente acque sempre più pulite e in quantità superiori, anche in previsione di possibili incrementi urbanistici. Per questo Acque spa, il gestore idrico del Basso Valdarno, e l’Amministrazione comunale di Montespertoli hanno presentato il progetto definitivo di ampliamento e potenziamento del depuratore “Schiavone”.

A illustrarlo Giancarlo Faenzi, vicepresidente di Acque, Claudio Lastraioli, della gestione operativa di Acque, e Giulio Mangani, sindaco di Montespertoli.

Un depuratore quasi del tutto nuovo che consentirà di superare i limiti funzionali dell’attuale impianto, anche grazie alla completa riorganizzazione di tutto il sistema di collettamento dei reflui del capoluogo. Basti pensare che il “nuovo” depuratore raddoppierà la propria potenzialità: da circa 3mila abitanti a 6mila. Per farlo, il progetto prevede una profonda trasformazione dell’impianto con la creazione di una nuova vasca di pre-denitrificazione e ossidazione, di un nuovo sedimentatore, di una vasca di stabilizzazione aerobica e il potenziamento del sistema di disinfezione finale delle acque trattate che proseguiranno ad essere convogliate nel rio Turbone. Inoltre verranno realizzate opere di consolidamento del terreno - attraverso la metodologia dei micropali - di sistemazione delle viabilità di accesso e di servizio.

A partire dalla seconda metà del 2019 si avvierà la procedura di appalto, con conclusione dei lavori entro il 2020. Un’opera da circa 2 milioni di euro che, sommata ad altri lavori accessori e al parallelo intervento sulle fognature, supererà i 5 milioni di investimento. Infatti, al fine di completare il nuovo schema depurativo locale, sarà realizzata una serie di nuove opere fognarie necessarie a intercettare vari punti di scarico che al momento conferiscono direttamente e a escludere definitivamente alcuni piccoli impianti di trattamento ormai obsoleti.

«Con la realizzazione del nuovo “Schiavone” – spiega Faenzi – riusciremo a dare risposta alla storica assenza del servizio depurazione in alcune zone del territorio di Montespertoli. E coi lavori programmati nei prossimi anni daremo un’adeguata copertura al sistema fognario locale. Un obiettivo che saremo in grado di raggiungere grazie anche alla stretta collaborazione dell’amministrazione comunale».

«È il coronamento di 10 anni di lavoro. Montespertoli avrà un sistema di depurazione moderno, efficiente e, soprattutto, sostenibile – evidenzia il sindaco Mangani – ci siamo arrivati dopo un lungo lavoro di pianificazione e progettazione, concertata con il gestore Acque, che ringrazio, e l'autorità di ambito, superando un progetto iniziale di collettamento a Castelfiorentino costoso e poco rispettoso dei bilanci idrici delle acque superficiali. Questa, invece, è una soluzione efficiente e rispettosa del nostro territorio».

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di Redazione web