Sicurezza
come difendersi
Oltre 100 occhi elettronici contro i ladri
Cosimo Franchini e Lucia Aterini
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I lavori a Empoli e a destra una delle nuove telecamere a CastelfiorentinoLe telecamere punto di forza per la sicurezza: in partenza altre 24. Di fronte alla scarsità sul territorio di agenti e vigili urbani in servizio la tecnologia diventa fondamentale
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EMPOLI. Le telecamere diventano il punto cruciale della sicurezza, l’arma di cui tutti i Comuni si stanno dotando per cercare di arginare l’ondata di razzie nel nostro territorio. In un momento in cui gli uomini scarseggiano, l’apporto tecnologico fa la differenza. Infatti, con l’ultimo innesto di 24 in Valdelsa sono 111 gli occhi elettronici montati dai Comuni. E il loro numero è destinato ad aumentare.
Le ultime 24. A Castelfiorentino, nel centro storico, sono entrate in funzione 24 telecamere di videosorveglianza, con un centro di monitoraggio nella nuova sede della polizia municipale inaugurata appena una settimana fa. L’impianto, venuto a costare complessivamente 40.000 euro, ha a disposizione uno schermo da 55 pollici collegato in diretta 24 ore su 24 con tutte le telecamere in servizio,permettendo all’operatore della polizia municipale di ingrandire le riprese video, attivare un “fermo immagine” e se necessario avvisare la pattuglia più vicina. Le telecamere -realizzate proprio da una ditta di Castelfiorentino (A3 System)- sono state installate in varie zone strategiche del paese: due in piazza Cavour, in piazza del Popolo e in via Duca d’Aosta. Tre in piazza Kennedy, quattro nei pressi della nuova sede di polizia municipale (piazza Cherubini) e addirittura 11 in piazza Gramsci. «La videosorveglianza - ha dichiarato il comandante generale della polizia municipale dell’Unione, Annalisa Maritan- è tra gli strumenti migliori per garantire sicurezza e giustizia».
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La riservatezza dei cittadini è in ogni caso assicurata - ha proseguito il comandante- perché l’utilizzo dei dati avviene nel pieno rispetto delle norme sulla privacy, che in questo caso sono molto stringenti». Questo impianto adotta un sistema “modulabile”, ovvero il numero delle telecamere collegabili alla centralina potrà essere incrementato in un secondo momento visto che, oltre a svolgere un’operadi prevenzione dei reati, la videosorveglianza risulta molto utile anche per l’accertamento di fenomeni di minor rilievo (circolazione dei veicoli e atti di vandalismo ecc). «Se ne parlava da tempo - ha spiegato sindaco Alessio Falorni- una delle mie priorità è la sicurezza dei cittadini, oggi come oggi sempre più a rischio a causa della microcriminalità ed è per questo motivo che io e l’assessore alla sicurezza Simone Bruchi ci siamo sempre impegnati per realizzare qualcosa di utile e accessibile ai cittadini come contatti sul web (pagine facebook) e applicazioni per smartphone, attraverso le quali i castellani possono contattarci e mettere alla luce situazioni di qualsiasi genere». La zona ferroviaria, a parte quelle in dotazione interna, è sfornita di telecamere all’esterno, ma è già in fase decisionale un piano di integrazione tra il nuovo impianto di videosorveglianza sopracitato e il prossimo investimento che le ferrovie dello stato attueranno a Castelfiorentino.
Ripristino a Empoli. È in corso l'intervento per ripristinare il collegamento della fibra ottica che consentirà di rimettere in funzione entro questa settimana le telecamere dell'impianto di videosorveglianza presenti nella zona di piazza XXIV Luglio e largo della Resistenza. Da ottobre ne erano spente 8 a causa di un guasto provocato da un cavo tranciato per errore dalla ditta incaricata di effettuare le prove geologiche all'edificio ex Sert. Il punto in cui fu tagliato il tubo sistemato sottoterra, a una profondità di circa mezzo metro, si trova in largo della Resistenza.
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